Studio predice che il “gene della religiosità” dominerà la società

Una ricerca pubblicata sui Proceedings della Royal Society e commentata su PhysOrg sostiene che l’efficacia dei “geni della religiosità” nel promuovere la numerosità nelle comunità di fede avrà, come risultato atteso, quello di insediarsi in quasi il 100% della popolazione mondiale. L’autore, Robert Rowthorn, è un docente di economia cresciuto al Jesus College e, come già Michael Blume (cfr. Ultimissima del 3 gennaio), ha basato il suo studio su un modello matematico basato sulla natalità che minimizza gli effetti della secolarizzazione e non tiene conto che, se la teoria fosse plausibile, oggi avremmo già un pianeta al 100% religioso, come di fatto era non più tardi di un secolo fa. Lo studio non sembra peraltro specificare adeguatamente a cosa si riferisce l’autore quando parla di un “gene della religiosità”: la ricerca genetica non risulta aver ancora individuato nulla di questo tipo.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 31 gennaio 2011 alle 10:52 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.