RU486, diffusione ancora ostacolata

La Nordic Pharma, la società che distribuisce la pillola abortiva RU486 in Italia, ha reso noto che nei primi nove mesi di diffusione del farmaco sono state ordinate solo 4.317 confezioni. Enormi le differenze tra regione e regione, tali da far supporre, anche in questo caso, l’esistenza di ostacoli all’uso e di una sorta di “turismo dell’interruzione di gravidanza”. La regione nettamente prima quanto a vendite è il Piemonte, con 1.203 confezioni, seguita da Toscana (563), Lombardia (523) e Liguria (500). In coda le Marche (5), la Calabria (10) e l’Abruzzo 15: soltanto 30 confezioni sono state richieste dagli ospedali laziali. Il primato del Piemonte non stupisce: da qui è partita la sperimentazione, e all’Ospedale Sant’Anna la scelta dell’aborto farmacologico supera ormai il 20% del totale.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 25 gennaio 2011 alle 15:42 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.