Azerbaijan, arrestato leader del Partito Islamico

Movsum Samadov è stato arrestato lo scorso 7 gennaio, dopo che un discorso in cui denunciava il presidente azero Ilham Aliyev era stato postato su Youtube.

Eurasianet.org riporta che per Samadov il presidente Aliyev avrebbe agito contro l’islam, distruggendo delle moschee e cercando di vietare la chiamata alla preghiera e il velo islamico (crf. Ultimissima del 9 gennaio). Nel discorso ha esortato gli azeri a ribellarsi per mettere fine a un “regime dispotico”, e ha citato Maometto sostenendo che “per la salvezza della religione, devono essere donate delle vite”, aggiungendo fino a che l’Azerbaijan sarà “sotto il controllo dei sionisti” dovrà fronteggiare tragedie anche più grandi.

Secondo il Ministro degli Interni Samadov stava programmando di agire in accordo con le sue idee: nel negozio di suo padre sarebbero state trovare tre granate, e munizioni per armi da fuoco nell’appartamento di un cugino. L’accusa che gli viene mossa è di cospirazione terroristica e di attentare disordini.

Il Partito Islamico in Azerbaijan è fuorilegge dal 1995, quando i suoi leader sono state accusati di spiare il paese per conto dell’Iran, e di cospirare per mettere in atto un colpo di stato. Ciò nonostante, l’IPA conta circa 40,000 membri e la sua influenza sembra in crescita.

L’arresto non è stato commentato da esponenti del governo, mentre alcuni analisti si chiedono che effetto avrà l’episodio sulle relazioni con l’Iran.

Silvia Righini

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 21 gennaio 2011 alle 10:35 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.