Napoli, per il card. Sepe la soluzione ai problemi è la preghiera

La difesa di Silvio Berlusconi sostiene che le ripetute corresponsioni di denaro alle donne che frequentano le sue residenze sono soltanto uno slancio di generosità nei confronti di ragazze in difficoltà. Il Fatto Quotidiano dà notizia dei problemi che assillano la signora Maria Rosaria D’Angelo: vedova con tre figli, di cui due malati, e disoccupata. Vive in un tugurio alla periferia di Napoli. Ha scritto diverse volte al premier Berlusconi, che le ha fatto rispondere che “non può occuparsi di situazioni personali”. La signora ha scritto anche al cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli: “Ha detto che può aiutarmi attraverso la preghiera”.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 20 gennaio 2011 alle 6:01 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.