“Ma il Kirghizistan è uno stato laico”

L’ombudsman kirghiso per i diritti umani Tursunbek Akun si è detto contrario all’idea di istituire una stanza di preghiera per musulmani all’interno del parlamento del Kirghizistan. L’idea è del deputato Tursunbai Bakir, il quale ha spiegato che l’istituzione di tale stanza non violerebbe nessuna legge. Akun ha tuttavia dichiarato a Radio Free Europe/Radio Liberty: “Anch’io sono musulmano, prego regolarmente e sono persino andato in pellegrinaggio alla Mecca, ma so anche che il Kirghizistan è uno stato laico e che pertanto in parlamento non dovrebbe esserci nessuna stanza di preghiera”, precisando che la proposta rientra in una serie di iniziative populiste finalizzate a guadagnare consensi fra la popolazione musulmana. Lo stesso Bakir si è augurato che il venerdì venga dichiarato giorno non lavorativo, così che i musulmani possano recarsi in moschea per le tradizionali preghiere del venerdì.

Gianluca Giachè

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 17 gennaio 2011 alle 5:42 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.