Corte di Strasburgo: equiparare aborto a olocausto è diffamatorio

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha confermato la sentenza della Corte Costituzionale tedesca che aveva condannato due attivisti antiabortisti. Collene Hoffer e Klaus Annen, nel 1997, avevano diffuso fuori da una clinica di Norimberga un opuscolo propagandistico in cui un ginecologo veniva definito “uno specialista in omicidi”, seguito dalla frase “Allora: olocausto. Oggi: bambinocausto”. La città di Norimberga aveva presentato ricorso contro i due attivisti, che si erano appellati alla libertà di espressione. Sia la Corte tedesca che quella di Strasburgo hanno però sostenuto che la vicenda non rientra nell’ambito di protezione della libertà di espressione, ma in quello della diffamazione nei confronti di una specifica persona, i cui diritti sono stati lesi attraverso l’arbitrario accostamento all’olocausto.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 14 gennaio 2011 alle 17:24 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.