Enna, omosessualità del genitore non è ostacolo per affido condiviso

Lo scorso ottobre è iniziata una causa di separazione per una coppia con con due figli di 3 e 6 anni. Il marito aveva incolpato la moglie della separazione e chiesto l’affido esclusivo dei figli: la madre, ha sostenuto l’uomo, avrebbe un relazione omosessuale. Il giudice del tribunale civile di Nicosia Alessandro Dagnino non gli ha dato ragione e ha ordinato l’affido condiviso. È stata da pochi giorni depositata l’ordinanza con cui ha deciso che “l’eventuale relazione omosessuale della madre separanda, laddove non comporti pregiudizio per la prole, non costituisce ostacolo all’affidamento condiviso dei minori ed alla individuazione della dimora degli stessi presso l’abitazione della madre”, riporta La Stampa.

Il difensore della donna non ha confermato l’esistenza della presunta relazione. Ha in compenso parlato di “atteggiamento discriminatorio dello stesso marito” che potrebbe compromettere la crescita serena dei figli. A favore della decisione si è pronunciato il presidente del tribunale per i minori di Roma Melita Cavallo, sottolineando come “il rapporto con la madre, specialmente in caso di bambini piccoli, non deve mai essere interrotto”.

Silvia Righini

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 31 dicembre 2010 alle 8:51 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.