Processo Parmalat, condannati Tanzi e Sciumè

Il tribunale di Parma ha emesso l’altro ieri la sentenza per il crack del gruppo Parmalat. La sentenza di primo grado ha condannato l’imprenditore Callisto Tanzi, noto finanziatore del mondo cattolico, a diciotto anni di carcere. Tra gli altri tredici dirigenti condannati anche Paolo Sciumè, a cui sono stati inflitti 5 anni e 4 mesi e l’interdizione ai pubblici uffici. Sciumè, esponente di Comunione e Liberazione, in passato ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell’Osservatore Romano e di Avvenire.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 11 dicembre 2010 alle 7:40 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.