Orvieto: seminarista suicida per negata ordinazione sacerdotale

Il corpo di Luca Seidita, seminarista e segretario vescovile, è stato trovato l’altro  ieri sera ai piedi della rupe di Orvieto, in corrispondenza di un punto delle mura noto teatro di suicidi. Le ragioni del suicidio sono state trovate dagli inquirenti in una lettera stampata sulla quale non ci sono dubbi di autenticità: il ragazzo scriveva come gli fosse stata negata l’ordinazione sacerdotale, alla quale aveva dedicato tutta la vita. Nella lettera, anche una richiesta di perdono rivolta a Fio e un invito alle persone in terra a pregare per lui.
La sospensione dell’ordinazione era arrivata da Roma lunedì, e sarebbe da attribuirsi a un “diretto intervento della Santa Sede”. Il giovane si era poi recato in Vaticano insieme al vescovo di Orvieto Giovanni Sacavino per risolvere la situazione, ma inutilmente. La Sala Stampa del Vaticano non ha rilasciato commenti, ha solo dichiarato che i motivi per cui un sacramento non viene impartito non possono essere resi pubblici.

Silvia Righini

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 2 dicembre 2010 alle 5:54 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.