Prosegue lo scontro Cina-Vaticano

La nomina di un vescovo da parte della Chiesa patriottica cinese, avvenuta senza l’autorizzazione del papa (cfr. Ultimissima del 20 novembre) ha suscitato la reazione della Chiesa cattolica. Il papa ha espresso “profondo rammarico”: secondo la Santa Sede, l’ordinazione rappresenterebbe una “dolorosa ferita alla comunione ecclesiale e una grave violazione della disciplina cattolica”, nonché la prova che i cattolici cinesi soffrirebbero di restrizioni alla propria libertà religiosa. Secondo il portavoce del ministro degli esteri cinese, Hong Lei, sono invece le critiche del Vaticano a costituire una “prova di intolleranza e restrizione di libertà religiosa”: la decisione seguirebbe infatti “la tradizione decennale di indipendenza e autogoverno della Chiesa cinese”.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 25 novembre 2010 alle 16:03 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.