Università , cancellati i tagli a quelle private
Dopo le scuole (cfr. Ultimissima del 12 novembre) anche le università : un maxiemendamento approvato dalla commissione bilancio della Camera dei deputati ha introdotto un un finanziamento di 25 milioni per “le università non statali legalmente riconosciute”. Nei giorni scorsi il rettore dell’università Cattolica di Milano, Lorenzo Ornaghi, aveva lamentato tagli per la stessa cifra. Il regolamento di tale ateneo prevede che, all’atto dell’iscrizione, lo studente presenti il certificato di battesimo: chi ne è sprovvisto deve sottoporsi a un colloquio con un assistente ecclesiastico.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Ma voi dell’Uaar “sbattezzati” come fate a iscrivervi?
Kaworu risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 18:49
da quel che sapevo, se si è di un’altra religione oppure non battezzati (ma per gli sbattezzati non so) si deve tipo fare una promessa o qualcosa di simile in cui ci si impegnerà a perseguire i valori cattolici bla bla bla.
(in ogni caso piuttosto che andare in cattolica, vado a finire l’università all’estero)
moreno03 risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 19:04
Cioè, si beccano i soldi pubblici, e poi si permetto no pure di riservarsi di discriminare sul fatto se uno intenda o meno seguire i valori cattolici.
Mi chiedo cosa accadrebbe se venissero a sapere di ragazza che durante il semestre dovesse affrontare un aborto: la cacciano via?
Bruno Gualerzi risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 20:59
Tanti anni fa mi iscrissi alla cattolica superando un solo esame… anche perchè fu il primo e l’ultimo. Dico subito che non fu per ragioni ‘ideologiche’, ma di altra natura; ricordo solo che quell’esame – di morale cattolica – era indispensabile per essere ammessi.
Oggi non so come stiano le cose.
Soqquadro risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 17:47
Se hai papà o mamma industriali basta il 740
Florasol risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 22:14
a me hanno fatto firmare, per l’iscrizione al liceo classico presso le Marcelline di Piazza Tommaseo a Milano (settembre 1980), un impegno scritto (vi immaginate che valore legale può avee la firma di un minorenne) a comportarmi secondo i dettami e la morale cattolica.
Mia madre mi ha forzato a firmare, anche se io volevo decisamente evitarlo.
Quando due anni dopo, la suora responsabile della mia classe mi ha chiesto se fosse vero, come si vociferava, che non ero vergine, e io le ho risposto di sì, mi è stato impedito di reiscrivermi per l’anno successivo perchè “avevo violato il patto”.
il che a ben vedere è stata una bella fortuna…
darkzero risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 19:52
Non mi pare cosa di cui preoccuparsi – basta non andare in cattolica, e meglio ancora andarsene all’estero, se è possibile.
Ozymandias risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 20:41
Si, ma intanto i soldi sono quelli pubblici.
Permettimi non di preoccuparmi ma di incazzarmi.
Roberto Grendene risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 0:08
la cosa di cui preoccuparsi e’ che e’ pagata con i soldi nostri una universita’ che discrimina su base religiosa
O mamma, o mamma… *vomita*
e quelle pubbliche a ramengo, co didattica sempre più mediocre e tasse sempre più elevate… geniale
Sono in effetti geniali nella loro semplicità .
Alla fine saranno i genitori che nella considereranno naturale mandare i figli nelle scuole private in quanto le pubbliche saranno dei covi di degrado e teppismo. Un po come nei film americani anni ‘80.
Ed attenzione: tutto ciò con l’avvallo ed il beneplacito del governo! Ed a chi protesterà asserendo che è dello Stato il compito primario di fornire un’educazione degna di questo nome essi risponderanno: “Ma sapete quanto ci costa una scuola statale? Sapete come le sovvenzioni alle scuole private pesino meno sul pubblico bilancio?”
E’ in effetti l’estensione del concetto del “privatizzare”.
E tutti applaudiranno mentre lo prendono nel culo. Ed anche per questo applaudiranno ancor di più.
Cattolici…
Cmq speriamo che venga Enrico a spiegarci perchè è giusto così.
Third Eye risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 11:05
Perché in cattolica non ci sono le chierichette che ti turbano… Ah, nemmeno nelle altre università ? Beh, allora hanno pari dignità , VISTO?!??!
*corre dalle chierichette*
Kaworu risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 11:18
ah ricordi anche tu quando era stato tirato in ballo il fatto che le chierichette “turbano” i chierichetti (età media 8 anni) e quindi non è bene che le bambine facciano ciò? (sono d’accordo sul fatto che sarebbe meglio trovargli altri passatempi, ma vale anche per i maschi
)
Che esista una università che faccia salmodiare i principi cattolici potrebbe , anzi non me ne-pò fregare di meno. Che detta università sia sovvenzionata anche da chi non ha niente a che fare con il cattolicesimo è una impostura degna di un paese fascista quale l’italia è ancora. Per il popolino italiano non basteranno cento rivoluzioni per svegliare il senso di critica e autocritica necessari per iniziare un percorso di civiltà . Il sonno della ragione genera mostri (kant)…..del resto
pensi o credi, tertium non datur.
Kaworu risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 11:20
tristemente, quoto
Dalila risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 11:24
Hai detto bene, dinuzzo.
nightshade90 risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 13:10
“Che esista una università che faccia salmodiare i principi cattolici potrebbe , anzi non me ne-pò fregare di meno”.
a me fraga un po’ anche questo: se vedo un locale dove non fanno entrare i cani e i negri (o i gay, o faccia qualunque altra discriminazione per motivi di razza, sesso, credo…), mi incavolo di brutto. se vedo una UNIVERSITA’ che fà simili discriminazioni (e ricordo che frequentare locali non è un diritto, mentre l’istruzione lo è) mi incavolo all’ennesima potenza fattoriale!
Hai detto bene: duranye il fascismo. Siamo nel regime fascista? Rivuoi il regime fascista?
Kaworu risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 16:44
certo che lo rivuole, che domanda retorica. non è evidente, da tutto quello che ha scritto fino ad ora?
FSMosconi risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 20:52
@Kaworu
Hai colto nel segno, in pratica era solo accertamento dell’ovvio…
Ma non fu proprio nel corso di una conferenza presso la cattolica che pio 4X4, appunto al tempo del fascismo, definì Mussolini “Uomo della Provvidenza”?!?!?!?!?!?!?!
rettifico…pio 4X3…l’influenza di benny 4X4 mi ha fatto sbagliare…
una delle migliori università italiane?
non so quali siano le tue fonti (probabilmente il bollettino della parrocchia fascista), ma secondo il sole 24 ore (noto giornale comunista ovviamente)
le migliori università italiane sono:
politecnico di milano (statale, in testa a tutte)
bocconi (che più che un’università è un’azienda, ma va beh)
modena e reggio emilia (statale)
san raffaele (varrebbe lo stesso discorso della bocconi)
pavia
trento
politecnico di torino
ferrara
genova
firenze
perugia
luiss
siena stranieri
padova
siena
parma
piemonte orientale
napoli II universitÃ
l’aquila
ancona
venezia iuav
pisa
udine
benevento
insomma, non una delle prime.
tra le 100 università più prestigiose del mondo poi, non figura nessuna università italiana.
Kaworu risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 17:07
(l’elenco sopra è delle università italiane che in classifica stanno PRIMA della cattolica)
RobertoV risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 17:54
Già 25 anni fa quando mi sono laureato la mia università , il Politecnico di Milano, era considerata la migliore università d’Italia, almeno per quanto riguardava ingegneria (non so per architettura). Il Politecnico di Torino era vicino come valori. La Bocconi è sopravvalutata perchè vi si laureano molti figli di pezzi grossi dell’economia e dell’industria italiana, è più un marchio. Noto che nell’elenco manca La Sapienza di Roma, la capitale è presente solo con l’università privata Luiss. Pensavo che la Normale di Pisa fosse più avanti nella classifica, ma forse nel giudizio del sole 24 ore pesa il fatto che non abbia lauree di interesse “industriale”.
Kaworu risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 17:58
@roberto
l’elenco è incompleto perchè ho riportato soltanto le università che stanno prima in classifica rispetto alla cattolica, ma ce ne sono altre poi
anche se vorrei trovare una classifica internazionale (che non trovo per ora, ho trovato solo quella delle 100 università migliori del mondo tra cui appunto non figura nessuna italiana).
sulla bocconi concordo, anche in base alle informazioni di prima mano da un’amica che ci lavora dentro.
Kaworu risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 18:00
trovato qualcosa:
http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:u5CuUkfG1N0J:www.timeshighereducation.co.uk/world-university-rankings/+times+higher+education+university+top+400&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-a
http://www.timeshighereducation.co.uk/world-university-rankings/2010-2011/top-200.html
nessuna italiana tra le prime 200.
Kaworu risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 18:00
trovato qualcosa:
http: //webcac he.googleusercontent .com/searc h?q=cach e:u5CuUkf G1N0J: http://www.timeshighe reducation.co .uk/world-university-rankings/+times+high er +education+ university+top+400&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it&client =firefox-a
http://w ww.timeshigher educatio n.co.uk/world- university- rankings/2010-2011/top-200.ht ml
nessuna italiana tra le prime 200.
Kaworu risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 18:01
trovato qualcosa:
http: //webcac he.googleusercontent .com/searc h?q=cach e:u5CuUkf G1N0J: htt p://w ww.timeshighe reducation.co .uk/world-university-rankings/+times+high er +education+ university+top+400&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it&client =firefox-a
htt p://w ww.timeshigher educatio n.co.uk/world- university- rankings/2010-2011/top-200.ht ml
nessuna italiana tra le prime 200.
Kaworu risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 18:04
ho dovuto spezzare con spazi i link perchè se no non mi pubblicava il commento.
se guardiamo la classifica delle migliori università europee, anche qui nessuna italiana nominata.
se guardiamo i politecnici o affini, anche qui nessuna italiana.
nella classifica delle life sciences anche qui nessuna italiana.
per la classifica di fisica, stessa cosa.
idem con patate per università di tipo medico.
arti e affini? uguale
Un ebreo, professore di scuole medie, gran filosofo, grande socialista, Felice Momigliano, è morto suicida. I giornalisti senza spina dorsale hanno scritto necrologi piagnucolosi. Qualcuno ha accennato che era il Rettore dell’Università Mazziniana. Qualche altro ha ricordato che era un positivista in ritardo. Ma se insieme con il Positivismo, il Socialismo, il Libero Pensiero, e con il Momigliano morissero tutti i Giudei che continuano l’opera dei Giudei che hanno crocifisso Nostro Signore, non è vero che al mondo si starebbe meglio? Sarebbe una liberazione, ancora più completa se, prima di morire, pentiti, chiedessero l’acqua del Battesimo.»
“Padre” Agostino Gemelli, fondatore dell’Università Cattolica
(da Wikipedia.it) L’11 febbraio 1929 il Papa fu l’artefice della firma dei Patti Lateranensi tra il cardinale Pietro Gasparri ed il governo fascista di Benito Mussolini. Il 13 febbraio 1929, pronunciò un discorso agli studenti e ai docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che passò alla storia per una definizione, secondo cui Benito Mussolini sarebbe stato esaltato come «l’uomo che la Provvidenza ci ha fatto incontrare»:
« Le condizioni dunque della religione in Italia non si potevano regolare senza un previo accordo dei due poteri, previo accordo a cui si opponeva la condizione della Chiesa in Italia. Dunque per far luogo al Trattato dovevano risanarsi le condizioni, mentre per risanare le condizioni stesse occorreva il Concordato. E allora? La soluzione non era facile, ma dobbiamo ringraziare il Signore di averCela fatta vedere e di aver potuto farla vedere anche agli altri. La soluzione era di far camminare le due cose di pari passo. E così, insieme al Trattato, si è studiato un Concordato propriamente detto e si è potuto rivedere e rimaneggiare e, fino ai limiti del possibile, riordinare e regolare tutta quella immensa farragine di leggi tutte direttamente o indirettamente contrarie ai diritti e alle prerogative della Chiesa, delle persone e delle cose della Chiesa; tutto un viluppo di cose, una massa veramente così vasta, così complicata, così difficile, da dare qualche volta addirittura le vertigini. E qualche volta siamo stati tentati di pensare, come lo diciamo con lieta confidenza a voi, sì buoni figliuoli, che forse a risolvere la questione ci voleva proprio un Papa alpinista, un alpinista immune da vertigini ed abituato ad affrontare le ascensioni più ardue; come qualche volta abbiamo pensato che forse ci voleva pure un Papa bibliotecario, abituato ad andare in fondo alle ricerche storiche e documentarie, perché di libri e documenti, è evidente, si è dovuto consultarne molti. Dobbiamo dire che siamo stati anche dall’altra parte nobilmente assecondati. E forse ci voleva anche un uomo come quello che la Provvidenza Ci ha fatto incontrare; un uomo che non avesse le preoccupazioni della scuola liberale, per gli uomini della quale tutte quelle leggi, tutti quegli ordinamenti, o piuttosto disordinamenti, tutte quelle leggi, diciamo, e tutti quei regolamenti erano altrettanti feticci e, proprio come i feticci, tanto più intangibili e venerandi quanto più brutti e deformi. E con la grazia di Dio, con molta pazienza, con molto lavoro, con l’incontro di molti e nobili assecondamenti, siamo riusciti « tamquam per medium profundam eundo » a conchiudere un Concordato che, se non è il migliore di quanti se ne possono fare, è certo tra i migliori che si sono fin qua fatti; ed è con profonda compiacenza che crediamo di avere con esso ridato Dio all’Italia e l’Italia a Dio. »
(Pio XI, allocuzione Vogliamo anzitutto – disponibile sul sito del vaticano)
Eresiarca risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 20:35
Grazie mille Fri, mi hai evitato di sprecare tempo per rispondere all’ennesimo adoratore del crocefisso…
Fri risponde:
giovedì 18 novembre 2010 alle 0:26
prego, e’ stato un piacere
ah perchè, soqquadro è luterano?
Soqquadro risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 23:18
No…. Ma doveva fare il giochino “ma quelli sono cattivi uguale” (come se non lo sapessimo già )
Lutero ha scritto delle cose squallide sugli ebrei. Ma questo non dà alcun pregio ad Agostino Gemelli, qualche secolo dopo. (Già , perchè hanno anche qualche secolo di differenza, i due)
Soqquadro risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 23:27
Tz, nemmeno vede la mia sensibilità femminile….
E quindi? il fatto che l’abbia detto ANCHE Martin Lutero non vuol dire che la CCAR sia meno colpevole!
“Ognuno, a quanto pare ha i suoi scheletri nell’armadio !”
forse non ti e’ chiaro che Lutero NON era ateo, quindi gli scheletri nell’armadio semmai ce l’hanno i Luterani, non gli atei…
Ma per quale ragione insisti con queste insostenibili apologie della tua setta religiosa? Cavilli, menzogne, ragionamenti fallaci o comunque capziosi: se fingi, sei pronto per diventare un perfetto pater pastorum (papa per esteso in caso non lo sapessi), se parli sul serio sei invece semplicemente una delle 99…999…9999…99999999999999 pecore che belano sempre sìììììììììì al loro pastore, qualsiasi cosa egli dica…triste, molto triste…
cireneo, torna a Cirene, magari nell’alto medioevo, ti troveresti molto bene credo! Occhio però alla scelta del secolo: ti sconsiglio dalla fine del VII secolo in poi perchè da quelle parti troveresti fanatici invasati che ti farebbero a pezzi a sciabolate (sto parlando dei musulmani ovviamente, a voi cattolici non verrebbe mai in mente di massacrare a sciabolate, voi preferite le spade…o i roghi…)!
Per me invece se permetti scelgo il IV secolo, quando le cose potevano ancora essere cambiate impedendo che gli adoratori del crocefisso infettassero il mondo con la loro ottusità xenofoba ed intollerante, quando il sano Paganesimo sebbene ferito era ancora vivo e avrebbe potuto vincere…ma non è andata così…purtroppo…anche se fortunatamente il Paganesimo oggi sta risorgendo nelle varie forme di NeoPaganesimo che si stanno rapidamente diffondendo in tutto il Mondo…speriamo bene!
Ed è in quanto neopagano che concludo citando un grande pagano del IV secolo e il suo avversario cristiano:
Quinto Aurelio Simmaco: “Non si può giungere per una sola via al mistero del Divino”
“santo” ambrogio: “Il solo Vero Dio è quello dei Cristiani”.
P.S.: A chi nutrisse interessi culturali in merito consiglio di leggere Le epistole 17 e 18 di ambrogio e la Tertia Relatio di Simmaco, che sono reperibili in diverse edizioni.
Eresiarca risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 21:10
Ho elencato spade e roghi come metodi prediletti dei massacri perpetrati dai sanguinari adoratori del crocefisso…dimenticavo i cocci affilati…chi ha orecchie per intendere intenda…tanto i cattolici sono addestrati a tapparsele…
Non ho mai pensato che Tremonti fosse una persona onesta.
@cireneo vorrai forse dire la “futura classe dirigente” che oggi ci ha lasciato un debito colossale. Già proprio un gran servizio al paese.