Bersani da Fazio: “la laicità è un valore di sinistra”
Intervenendo alla trasmissione Vieni via con me, dove gli è stato chiesto di presentare i valori della sinistra, il segretario PD Pier Luigi Bersani ha dichiarato: “se devo morire attaccato per mesi a mille tubi non può deciderlo il parlamento, perchè un uomo resta un uomo con la sua dignità anche nel momento della sofferenza e del distacco”. Ha poi aggiunto: “c’è un modo per difendere la fede di ciascuno, per garantire le convinzioni di ciascuno, per riconoscere la condizione di ciascuno. Questo modo irrinunciabile si chiama laicità”.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Ho visto la trasmissione che mi ha deluso parecchio: retorica e buonismo a piene mani, sembrava più una trasmissione di Celentano…
Tuttavia ho apprezzato molto Saviano, Englaro, Welby e (udite udite!) Bersani, che per la prima volta ha fatto un intervento di sinistra e laico, finalmente con coraggio e orgoglio.
Il tentativo disperato di togliere terreno a Vendola?
moreno03 risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 19:10
Se non altro l’ultima trasmissione di Celentano era mirabile sotto il punto di vista estetico, questa invece è solo patetica.
Nietzsche risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 20:14
infatti, moreno03. Guardati il Grande Fratello allora, quello si che è pure cultura!
moreno03 risponde:
giovedì 18 novembre 2010 alle 1:17
Perché: esistono solo “Vieni via con me” e il “Grande Fratello”? se vuoi usare quel nick dovresti fare commenti un tantino più profondi, non credi?
Stefano Grassino risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 19:46
Allora guardati il “grande fratello” è meglio no?
Affermazioni buone per andare al governo! Non è legato a CL?
E Fini ha detto nulla a proposito di laicità? In passato non ha fatto la voce grossa?
Purtroppo non è vero che si devono rispettare le opinioni di ciascuno. Un docente simpatizzante nazista può manifestare la sua convinzione in aula o su un giornale? La laicità, se ha valori di riferimento, è sempre discriminatoria e non si discosta da quella “positiva” di matrice cattolica.
MetaLocX risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 19:07
la libertà di un individuo termina dove inizia quella del prossimo, lo si da per sottointeso.
La libertà deve restare tale senza degenerare in prepotenza.
capitano risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 20:09
In aula e sul giornale no, a casa sua o con i suoi amici quanto gli pare
Andromeda risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 21:02
Un docente simpatizzante nazista può manifestare la sua convinzione in aula o su un giornale?
Si, può. Il prof. di ed.fisica che ho avuto alle scuole elementari lo faceva ad ogni lezione. Sul quotidiano locale compaiono lettere di lettori nostalgici fascionazisti puntualmente pubblicate.
Saviano ha ragione sulla lega, Miglio è meglio lasciarlo nel suo nulla, ha praticamente insegnato in teoria come la lega deve associarsi alla Mafia per poter scalare il successo finanziario. E’ piaciuto anche a me l’intervendo della vedova Welby e sul caso Englaro.
Per quanto Bersani non sia porprio equidistante tra stato e chiesa, almeno alcune cose le ha detto di davvero utile, poi sappiamo che erano solo pochi minuti a disposizione, ma anche per Fini è la stessa cosa, valori di destra contestati dalla maggioranza perchè ha trascurato di parlare del valore della famiglia tradizionale clerico-fascista o “famiglia naturale”.
La laicità in bocca ad entrambi in pochi attimi e in modo strimgato, non esaurtienti e quasi da striscia la notizia.
Ciccio risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 19:53
possono dire quello che vogliono, ma quelli che contano sono i FATTI. Non mi sembra che il centrosinistra sia stato molto vigile e attivo sui temi della laicità, non parliamo poi di Fini, che fino all’altroieri partecipava ai family day; ora sembra essersi ricreduto ma penso che molte delle sue parole siano dettate da semplice opportunismo (quando la barca affonda, si sa, i topi fuggono) e speranza di conquistare parte dell’elettorato moderato di centrosx
In ogni caso è bene che si parli di questi temi, soprattutto se viene dato spazio a posizioni a favore della libera scelta e non solo alle solite cattotalebanate di cui purtroppo la nostra tv (e non solo) è piena!
la sinistra italiana è da una decina di anni a questa parte la meno laica e la piu’ opportunista (e mediocre) di tutta l’Europa occidentale. Bersani le spara grosse perché sa che la “sua” sinistra non conta una maz.za.
La laicità è un valore della sinistra, non del PD.
Kahani risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 22:03
Infatti, guarda il terrore scatenato nel PD per la vittoria nelle primarie di un candidato sindaco “di sinistra” invece del loro baciapile ammanicato con chiese e primari di CL…
Alessandro S. risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 19:28
Verissimo! La paura dei rottamatori fa 90!
Sandra C. risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 6:06
Quoto!
Io mi chiedo invece cosa è la laicità? In Italia non vedo problemi di laicità la chiesa è libera e fà sentire la sua voce che i politici possono seguire ed troppe volte non seguono. In merito a Bersani posso concordare sul fatto che la laicità è un valore da perseguire.
Kaworu risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 19:57
ovvio che non vedi problemi di laicità, visto che non esiste.
FSMosconi risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 20:13
@Enrico
“la chiesa è libera e fà sentire la sua voce che i politici possono seguire ed troppe volte non seguono”
Che visione cattolicocentrica del menga: in Italia non esiste solo la CCAR, renditene conto! E renditi anche conto che davanti alla legge TUTTE le religioni e tutti i suoi praticanti e/o adepti hanno pari diritti e dignità senza FAVORI o DISTINZIONI verso chicchesia!
FSMosconi risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 20:26
“che davanti alla legge TUTTE le religioni e tutti i suoi praticanti e/o adepti hanno pari diritti e dignità senza FAVORI o DISTINZIONI verso chicchesia!”
Ovviamente questo vale pure per i non-apparetenenti ad alcuna religione…
Enrico risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 22:55
Infatti in Italia un ateo è presidente della repubblica.
Kaworu risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 23:03
si certo. un ateo con l’eeg praticamente piatto e un ruolo del tutto irrilevante.
aspettiamo il presidente del consiglio.
che sembra sia cattolico e “coerente” con la dottrina cattolica italiana del “fai quel che ti pare e piace, possibilmente cercando di fregare il prossimo tuo”.
FSMosconi risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 23:03
@Enrico
Quest’è vero, ma da come agisce sembra quasi che sia ostaggio di qualche vescovo…
Kaworu risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 23:12
@FSMosconi
“agisce”???
penso tu abbia scelto il verbo sbagliato…
FSMosconi risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 14:46
@Kaworu
Si in effeti è più consono “parla”…
Sandra risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 22:06
Bersani chi? Quello che va sempre ai meeting di CL? Quello che ha detto che la sinistra condivide le stesse radici del movimento di don giussani?
Bersani che dice quelle cose?????
Ma sto sognando o son morto?
bersani di laicità ne parla, ma nei fatti Fioroni quando fu ministro dell’istruzione fece peggio della Gelmini, quindi parole, parole parole………..
Bersani offende quelli come me che sono dei liberi pensatori, ne’ di destra ne’ di sinistra ne’ di centro, che amiamo la libertà e che siamo laici. Chi è laico è pure è pure anticlericale. Questo Bersani non lo dice. Il PD è un partito clericale. Gli unici laici in Italia sono i radicali e noi coraggiosi dell’UAAR.
Rinaldo risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 3:23
Aggiungerei anche Democrazis Atea.
Bersani laicità? Ma quando mai! Questi sono solo tatticismi preelettorali, non mi fido dei blablabla della sinistra sulla laicità.
Non sono mai stati laici, a cominciare da P.Togliatti.
@ iging:
Pienamente d’accordo con te.
Leggo che: “la laicità è un valore di sinistra” mah… Cavour era di sinistra…?!
Kahani risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 22:01
Oggi lo sarebbe.
E poi non dimentichiamo le sviolinate del suo capo D’Alema alla CCAR: “Ingerisca, se non ora, quando?”
moreno03 risponde:
giovedì 18 novembre 2010 alle 1:19
Infatti hanno già ingerito i soldi per le scuole cattoliche, ops private.
Ok alle parole di Bersani…Ora cortesemente I FATTI, perche’ il “bla bla bla” non ha mai cambiato una bega…!
Barbara R. risponde:
martedì 16 novembre 2010 alle 21:28
APPUNTO passiamo all’AZIONE
Io credo che, in una trasmissione con tanti meriti (ieri sera con Saviano mattatore), si sia perso un’occasione chiamando a parlare di destra e sinistra due politici-politicanti (sia detto seenza offesa). Sapendo di avere un uditorio forse irripetibile per quantità e disponibilità a vedere e ascoltare, sarebbe stato più opportuno chiamare due bravi attori per leggere brani tratti da testi attendibili. Sarebbe servito, di fronte alla grande confusione in materia, per recuperare ‘valori’ che possono anche essere ormai obsoleti, ma che, per essere eventualmente superatii in avanti e non tornando indietro debbono essere intanto conosciuti.
In quanto alla ‘laicità’ di Bersani, per scontate che fossero le sue parole, è comunque bene che le abbia dette. Si potrà sempre rinfacciargliele.
crebs risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 8:57
Non concordo.
Almeno per come l’ho intesa io, la trasmissione voleva far conoscere cosa si intende per destra e per sinistra politicamente OGGI e IN ITALIA.
Forse sarebbe stato interessante confrontare i concetti espressi da Bersani e Fini con le reali azioni politiche fatte in questi anni dalla destra e dalla sinistra.
Ma probabilmente si sarebbe appesantita la trasmissione; questo forse potrebbe essere fatto in altre trasmissioni.
E poi mi chiedo, destra e sinistra va bene, mi sembra che nessuno di destra abbia negato di riconoscersi nei valori letti da Fini, così come nessuno di sinistra ha preso le distanze da quelli letti da Bersani, indipendentemente dalla effettiva azione svolta.
Ma allora in quali valori si riconoscono i politici che si dichiarano di centro (Casini, Rutelli…)? Sembrerebbe che l’unico valore (???) consista nella completa sottomissione alla volontà della chiesa cattolica.
Io ho considerato la scorsa puntata del programma di Fazio come il miglior esempio di televisione degli ultimi anni (e a me NON piace il Fazio di “che tempo che fa”).
Bruno Gualerzi risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 10:26
“Almeno per come l’ho intesa io, la trasmissione voleva far conoscere cosa si intende per destra e per sinistra politicamente OGGI e IN ITALIA”
Ma è proprio – a mio parere – per far sì che i ‘valori’ di destra e di sinistra (non ‘della’ destra e ‘della’ sinistra intese come partiti politici) fossero recuperati al di fuori del confronto-scontro politico in atto, dove questi valori sono spesso, almeno a parole, ‘bipartisan’… chiamare ad esporli personaggi immersi fino al collo in questo scontro-confronto, per quanto pertinenti fossero le loro parole (e, pur nella loro genericità, lo erano), ritengo che tali concetti siano stati dal grande (per altri versi straordinario e forse irripetibile) pubblico di spetttatori, messe in secondo piano prevalendo chi le stava profferendo.
Detto questo, vosto cosa passa in tv, magari si moltiplicassero trasmisioni del genere!
Parlo da uomo di sinistra.
Non è vero che la laicità sia un valore di sinistra -al di là che la sinistra l’abbia tradito- ma è vero che, in un Paese normale, la laicità si potrebbe trovare benissimo anche a destra essendo la laicità, anzi dovendo essa essere, patrimonio trasversale della politica ad esclusione dei partiti esplicitamente confessionalisti.
In Italia tutto questo non avviene, anzi avviene il contrario esatto.
crebs risponde:
mercoledì 17 novembre 2010 alle 12:31
Concordo.
In effetti anche a destra, attualmente e in Italia, esiste qualche “deriva” laicista.
Però è indubbiamente più “difficile” OGGI mostrare idee laiche facendo politica a destra rispetto a chi sta a sinistra.
Ed è tutto dire
Va bene il concetto di Laicità espresso a parole da Bersani,ma bisogna tradurlo in reali comportamenti per essere credibile. Per esempio,vogliamo mettere nel Programma del Centro Sinistra,di togliere i privilegi che lo Stato Italiano,Governi,Regioni,Provincie,Comuni,danno alla Chiesa Cattolica?
Ahahahahahahahahahaaha questa è buona proprio……..e l’alleanza prossima con l’UDC dove la mette???
Belle parole, peccato che il suo operato in politica sia ben altro…
la laicità è un valore del laico.
e non del laico inteso come vuole la chiesa spa.
Non se ne può più di vedere da anni al governo il “partito unico della genuflessione”, voglio votare qualcuno che faccia il bene del mio paese e non la volontà di un paese estero.
Parole, parole, parole?
Mah?
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“Chi vivrà, vedrà!”