Finlandia, lo sbattezzo di massa fa ricredere la Chiesa luterana: via libera alle benedizioni delle unioni gay
La contrarietà ai diritti delle coppie omosessuali espressa in tv aveva causato una valanga di defezioni dalla Chiesa luterana (cfr. Ultimissima del 14 ottobre). La protesta ha colto nel segno: in meno di un mese la Chiesa la cambiato idea e, scrive la France Press, ha annunciato di voler creare un “momento di preghiera” per le coppie omosessuali. Le unioni gay e lesbiche sono ufficialmente riconosciute dallo stato finlandese.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Per chi sostiene che lo sbattezzo e’ inutile… certo, in Italia la situazione e’ quasi tragica, ma qualcosa succede se migliaia di persone mandano un metaforico dito medio alla chiesa.
Temperamatite risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:07
Hai ragione.
Anche la Chiesa Cattolica correrà ai ripari in Italia.
Come quella l’uterana.
paolo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 19:31
ne sei proprio sicuro?
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 17:46
cosa non si fa per il dio denaro eh?
Enrico risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:16
Il battesimo imprime un carattere pertanto non serve a nulla.
bradipo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:30
straquoto!
Ernesto risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:49
finalmente ti esce una cosa sensata!
bravo, vedi che frequentarci ti comincia a far bene.
Ciccio risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 19:05
quoto! LOL
Enrico risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:17
Il battesimo imprime un carattere pertanto non serve a nulla sbattezarsi.
v. risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:24
Enrico: buona la prima
Osvaldo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:30
Il battesimo imprime un carattere solo per chi crede.
Per chi non crede non imprime proprio un bel niente.
Gli effetti dello sbattezzo non sono certo di natura metafisica. Eppure, come riporta la notizia, ci sono.
bradipo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:51
Il battesimo non imprime nulla, nelle stesse parole del fondatore del cristianesimo è descritto come l’ufficializzazione di una volontà espressa dal richiedente. Il resto è fandonia cattolica per fare adepti e sventolare numeri.
Se poniamo di fronte al Papa un bambino battezzato e uno non, dici che saprebbe rilevare la presenza di queta “impressione”.
Già lo so… fuffa.
bradipo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 19:10
- mi correggo… non “del fondatore del cristianesimo” ma “del personaggio intorno al cui mito il cristianesimo è stato costruito”.
El Topo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 19:43
E magari chi lo imprime è pure pedofilo e lo imprime nel posto sbagliato.
Flavio risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 20:19
“Imprimere un carattere” non penso significhi qualcosa fuori da una tipografia, sicuramente niente per un neonato, quindi non occorre ribattere…
Federico Tonizzo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 1:19
@Enrico:
Il battesimo non imprime un FICO SECCO, altrimenti non ci sarebbero atei in Italia, e non ci sarebbe nemmeno una maggioranza di SEDICENTI cattolici per solo conformismo che di fatto ignorano (perchè non gliene importa un FICO SECCO) i 999 millesimi di quello che i “cristiani” dovrebbero sapere sul Cristianesimo e sulla Bibbia.
fab risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 8:30
La macumba imprime 127 caratteri pertanto non serve a nulla demacumbizzarsi.
nightshade90 risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 12:11
@enrico
lo sbattezzo non serve a nulla (dal punto di vista spirituale), proprio perchè da quel punto di vista per un ateo o un non cattolico in generale il battesimo non ha alcun effetto o significato.
lo sbattezzo serve da un punto di vista GIURIDICO E PRATICO/POLITICO: se non ti sbattezzi, giuridicamente e dal punto di vista delle statistiche tu risulti essere ancora cattolico, ed ecco che la chiesa PRETENDE privilegi sulla base dei numeri tirati fuori da questi battemi IMPOSTI A NEONATI IMPOSSIBILITATI A SCEGLIERE e che permangono anche se hai cambiato religione ma non ti sei preoccupato di effettuare l’atto pratico dello sbattezzo. inoltre sbattezzandoti mandi un segnale alla chiesa: le fai sapere che non sei più dei suoi e che non condividi il suo pensiero, magari ottenendo così anche dei risultati pratici (esattamente come è successo in finlandia). o ritieni che se non ci fosse stato lo sbattezzo di massa la chiesa sarebbe tornata da sola a posizioni più umane e ragionevoli sul tema dell’omosessualità? è innegabile che in questo caso lo sbattezzo è servito, e pure molto!
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 17:48
hai problemi di personalità multiple enrico?
Southsun risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:24
Il battesimo ISCRIVE in un certo REGISTRO detenuto da uomini vestiti da donna che produce EFFETTI giuridici.
Capito cicci? E sono proprio QUEGLI effetti che si vuole cancellare!
In una cultura autenticamente laica e moderna, il battesimo sarebbe giuridicamente NULLO ipso facto perchè manca del requisito essenziale della volontà, a meno di una conferma scritta dopo il 18° anno d’età.
Va da se’ che il sacramento per gli atei è NULLO ipso facto perchè ritenuto pantomina insensata.
Ma a voi fa comodo confondere le cose.
San Giovese risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 21:06
ll problema è che qui in Vaticalia se una cosa da fastidio non la si fa vedere, migliaia di persone che manderebbero con somma soddisfazione la letterina al prete non sanno niente nè della campagna per lo sbattezzo nè del motivo per cui si aderisce.
annina risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 21:08
Certo che i Luterani “principi non negoziabili” non ne hanno! Basta veder scappare la gente e capiscono subito che è meglio negoziare!!
FFrank risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 22:03
..tieni conto pero che quello che c’e’ da noi e’ l’infallibile…
Federico Tonizzo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 1:24
Le religioni in generale, se messe alle strette, negoziano eccome, perchè hanno come obiettivo solo i soldi per il clero.
Altro che spiritualità!
Ah, occorre osservare che Lutero in persona probabilmente dissentirebbe…
Non ci sono più nemmemo i Luterani di una volta… Ah, il potere corruttore del dio denaro…
nightshade90 risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 12:27
non è che i cattolici siano da meno: dopo che il concilio di trento decretò che senza il battesimo non si può accedere al paradiso, il teolegumeno del limbo venne creato poco tempo dopo praticamente “a furor di popolo” (pochi erano disposti ad accettare che i bimbi morti prima del battesimo subissero le stesse torture dei malvagi, così la chiesa per rimediare……).
senza contare il principio divino del potere dei regnanti sui sudditi (un altro principio “non negoziabile”), o il diritto di torturare gli eretici ed uccidere gli infedeli (altro principio non negoziabile, come espresso in varie dichiarazioni dei papi nella storia sulla necessità e sull’uso della tortura o come espresso addirittura da un santo, Bernardo da Chiaravalle, per cui “uccidere un infedele non è omicidio ma malicidio), o che per la chiesa dei tempi di bonifacio VIII e seguenti anche il dominio del papa “su tutti i re ed imperatori cristiani” e “su tutte le terre del globo” in quanto “rappresentante in terra di cristo, vero sovrano del mondo” era un “principio non negoziabile”. ma si sà che il detto “se non puoi sconfiggerli unisciti a loro” vale sempre: una volta capito di essere in un vicolo cieco ogni chiesa fà dietrofront e si mette a capo della tendenza opposta, affermando poi di esserne sempre stata a capo, di averla creata lei quella tendenza e che tale tendenza non sarebbe mai esistita senza la chiesa… (vedi il modo in cui la chiesa cerca di affermare di essere stata lei a creare la democrazia, l’umanesimo e i diritti umani in quanto nati in europa (e quindi in territorio cristiano, e quindi è stato il cristianesimo a farli nascere, secondo la grande logica creativa del fantastico mondo dell’ipocrisia…). un po’ come fà zichichi con la scienza: per lui, poichè il metodo scientifico è stato creato da galileo e galileo era cattolico, allora la scienza è figlia della fede (cattolica), non avrebbe potuto esistere senza il contributo della fede (cattolica), porta alla fede e deve collaborare con la fede (asserendo inoltre che la storia dell’abiura forzata è un “piccolo particolare” che non cancella il legame tra fede (cattolica) e scienza….)
Eh con le persone se ne vanno i Soldi (l’altro dio delle Chiese).
Quanti medici sono stati perseguitati in passato dalla Chiesa Cattolica, che consigliava anche di non vaccinare i bambini; mentre ora con gli ospedali ci fanno soldi a palate?
Questi luterani sono ridicoli cambiano idea in conseguenza del numero degli sbattezzi, atti inutile per la dottrina cattolica. e non perchè le sacre scritture dicono qualcosa.Eretici.
Un problema simile riguarda anche la chiesa d’Inghilterra dove si crede che aprirsi al mondo significhi giustificare l’atto omosessuale, nei fatti però per la chiesa d’Inghilterra si ha una fuga di fedeli che accettano di tornare in comunione col vescovo di Roma il quale ha deciso con saggia e lungimirante sollecitudine pastorale di istituire una chiesa particolare per i fedeli schifati dai cedimenti della loro chiesa d’origine.Io spero che anche Peter Akinola entri in comunione con Roma.
ser joe risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:35
Riguardo alla fuga di fedeli dalla chiesa d’Inghilterra verso quella di Roma ho visto che all’ingresso di quest’ultima è stata messa la colonnina dei ticket, ma non sono andati oltre al numero tre.
laverdure risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:43
@Enrico
Caro Enrico,correggimi se sbaglio:
Per oltre un millennio,praticamente fino a non piu’ di due secoli fa,la Chiesa di Roma si
e’ servita abbondantemente sia della guerra (vedi le Crociate,i massacri di eretici in Provenza del ‘300,la Guerra dei 30 anni)sia della tortura (vedi Inquisizione) sia della pena
di morte (le ultime esecuzioni datano poco prima di Porta Pia).
Ora il suo atteggiamento su questi temi ,oserei dire,e’ cambiato piuttosto radicalmente,tanto
che pretende di difendere la vita addirittura degli ovuli in provetta,e le condanne contro
guerra e violenza pronunciate da ecclesiastici fioccano piu’ dei Paternoster.
Domanda:questo cambiamento e’ stato influenzato forse da un analogo ma precedente cambiamento avvenuto nella mentalita “laica”,con l’Illuminismo,la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e tante altre cosettine simili,cambiamento alla quale la Chiesa ha dovuto forse adeguarsi per sopravvivere ?
E in ogni caso come si concilia un cambiamento cosi oserei dire “radicale” della morale
Cristiana con le continue critiche al “relativismo” dei valori ?
E il discorso potrebbe allargarsi all’atteggiamento verso le altre religioni,ad esempio gli
Ebrei ,che per secoli vennero confinati nei ghetti,dei quali quelli pontifici erano tra i peggiori,mentre ora il Papa si onora di incontrare ufficialmente i Rabbini nelle Sinagoghe.
O verso i musulmani,che un tempo erano nemici da sterminare,mentre ora il Vaticano
mostra un atteggiamento estremamente conciliante (se non servile)verso gli stati
arabi integralisti.
In campo scientifico potremmo accennare alla teoria eliocentrica di Galileo,che un tempo era passibile di pena capitale,mentre poco tempo fa e’ stata onorata del riconoscimento ufficiale del pontefice,dopo che il mondo laico l’ha adottata da diversi secoli.
Tutto questo non fa sorgere il dubbio che l’opportunismo non coinvolga solo le altre chiese ?
Tino risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:48
laverdure for president!
Ciccio risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 19:11
Laverdure, guarda che con Enrico sono tutte parole sprecate.
Cosa vuoi che contino le tue parole da complottista ateo-giudaico-massone? è ovvio che è tutta una falsità ciò che hai detto e che nulla di ciò che riporti è mai accaduto, ma sono invenzioni degli atei (o dei templare, degli ebrei, dei comunisti, dei marziani, dei massoni ecc ecc)
zat risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 19:24
Beh Laverdure, non è che la Chiesa abbia smesso di appoggiare la guerra. Basta ricordare la “guerra santa” dei Franchisti contro i libertari spagnoli degli anni 30 del XX secolo o le attuali cosiddette “missioni di pace”, viste dalla Chiesa come dolorose ma necessarie.
Enrico risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 19:56
Noto una grande confusione tra dottrina della chiesa e peccati/crimini compiuti dai cattolici tra cui anche alcuni papi.
Sull’inquisizione è stato un metodo peccaminoso per affermare la verità, mentre le crociate sono state in parte legittima difesa in parte un peccato.
Ricordo che l’illuministi che voi considerate i ostri padri morali era schiavisti e razzisti mentre la chiesa è stata fin dalle origine costituita da popoli di mille nazioni e poi senza cristianesimo non vi sarebbe stato l’illuminismo ne tantomeno la scienza nata come d’amore verso Dio. In merito al rapporto con le altre religioni la pace non la si fà da soli.
In merito alla pena di morte come per la guerra il magistero della chiesa non dice nò in assoluto.
In merito all’omosessualità atto esecrato dalla stragrande parte delle persone non omosessuali stando al suo ragionamento che bisogno avrebbe la chiesa di scontentare i suoi fedeli/clienti?Non mi sembra che i fedeli anglicani siano cosi contenti in Nigeria ed anche in Inghliterra di simili scelte.
Osvaldo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 21:42
Enrico
La dottrina della Chiesa e’ in palese contraddizione con se stessa. Solo alcuni esempi.
l’Antico Testamento approva apertamente la schiavitu’, oltre a dimostrare una chiara impronta razzista verso popoli diversi da quello ebreo. Allora, o la Bibbia e’ sbagliata, o la Chiesa e’ in errore.
Riguardo poi alla pena di morte e alla guerra, il comandamento “Non uccidere” e’ perentorio e non lascia nessuna possibilita’ di svincolare. Allora, o il comandamento e’ sbagliato, o la Chiesa pecca di quel relativismo di cui tanto si riempie la bocca.
Ancora, da un lato la Chiesa parla della vita come valore fondamentale e (apparentemente) riconosce l’importanza della scienza, e dall’altro il Papa e’ contro l’uso del preservativo quando la scienza dice chiaramente che il suo impiego potrebbe salvare la vita di milioni di persone.
Che poi nel passato la Chiesa e i papi si siano macchiati di crimini terribili non fa altro che dimostrare sua la fallibilita’ in quanto istituzione umana, nonostante pretenda di essere rappresentante in terra della presunta volonta’ divina.
Enrico risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 21:54
Gesù figlio di Dio ha parlato chiaro e per ultimo su molti temi come il ripudio della moglie e la schiavitù e l’amore (non in senso fisico) che deve muoverci nelle nostre relazioni. Non uccider esiste la legittima difesa.i Sostemnitori preserativo iccide facendo credere di difendere in maniera assoluto dalle malattie è la castità che salva.
Esiste il libero arbitrio frutto dell’amore di Dio.
bradipo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 22:14
dopo un po’ sbarella… poveretto.
Osvaldo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 22:29
Appunto.
Gesu’ e’ in contraddizione con Dio, il comandamento e’ in contraddizione con legittima difesa e pena di morte, il Papa lascia che un sacco di gente continui ad ammalarsi alla faccia dell’importanza della vita e di quello che dice la medicina.
La Chiesa ha il libero arbitrio quindi puo’ commettere gravi errori come chiunque altro, pero’ possiede la verita’ e dovrebbe insegnare la morale all’umanita’.
Enrico risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 22:48
Falso il papa non lascia ammalare nessuno, con la castità nessuno si ammala.
Diocleziano risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 23:53
Enrico, forse tu non sei casto perchè è evidente che sei malato.
…E anche un po’ analfabeta!
Osvaldo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 8:05
Il papa sa bene che coloro che scelgono di praticare la castita’ sono una minoranza. A tutti gli altri, la stragrande maggioranza, il papa nega l’unica indicazione che potrebbe salvare loro la vita. Pur continuando a predicare la castita’, se la salvaguardia della vita fosse davvero un principio irrinunciabile per la Chiesa lui avrebbe il dovere di consigliare caldamente il preservativo a tutti i “peccatori” che non vogliono essere casti. E invece, deliberatamente, non lo fa.
Evidentemente le vite di questi “peccatori” non valgono poi tanto.
nightshade90 risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 12:29
@enrico
“uccidere infedeli non è omicisio ma malicidio”. detto da un santo. come si concilia con la dottrina odierna? anche san bernardo era un “peccatore”, e pure uno dei peggiori (un genoicida)? e perchè è ancora nell’albo dei santi?
Federico Tonizzo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 12:56
@ Enrico:
“Ricordo che l’illuministi che voi considerate i ostri padri morali era schiavisti e razzisti mentre la chiesa è stata fin dalle origine costituita da popoli di mille nazioni e poi senza cristianesimo non vi sarebbe stato l’illuminismo ne tantomeno la scienza nata come d’amore verso Dio.”
1) Il fatto che noi non siamo schiavisti o razzisti significa che abbiamo la capacità di pensare con le nostre teste, indipendentemente da quello che dicevano altre persone del passato di cui approviamo però altri pensieri. Ricordati sempre di NON fare di tutta l’erba un fascio, Enrico!!!
2) La chiesa non aveva schiavi??? Come ti permetti??? Dimentichi che i “servi della gleba” c’erano anche nello Stato Pontificio???
3) Senza cristianesimo non ci sarebbe stato illuminismo ne’ scienza??? Ma come ti permetti??? In primis, il cristianesino ha ucciso il fiorire delle scienze dell’Ellenismo fin dal 3°-4° secolo, cioè da quando ha preso il potere (vatti a vedere per esempio il film-documento “AGORA” su Ipazia di Alessandria (o documentatene almeno in Wikipedia), prima di dire stupidaggini!!!); in secundis, nessuna scienza è fiorita nello Stato Pontificio!!! Semmai, ti ricordo che il povero Galileo (di cui spero tu sappia la storia!!!) era di Pisa!!! E pure Leonardo da Vinci era toscano, e lui per primo ha disegnato gli organi interni umani, compresa – pensa tu! – la prima osservazione e decrizione dell’aterosclerosi, che egli vide nelle vene dei vecchi e non in quelle dei giovani, e in quei tempi dissezionar cadaveri era vietato a causa della “morale” cattolica; inoltre, la Scuola medica salernitana, che ebbe inizio nel XI secolo, era a Salerno, quindi, anch’essa, fuori dallo stato Pontificio!!! Infine, per tua cultura e per non dire più sciocchezze su di loro, ripassati chi erano gli Illuministi del 1700 e cosa ne pansavano della religione e in particolare dei preti!!! La scienza NON è nata come amore verso alcun dio, ma verso la ricerca del vero funzionamento della natura, cosa di cui a nessun papa (o vescovo ecc.) era mai importato un accidente, tanto costoro erano beati e pasciuti dei loro dogmi e dei soldi che spremevano ai poveri contadini lasciati marcire di fame e di ignoranza!!!
Infine, sappi che anche al giorno d’oggi più uno ne sa di scienza, più è improbabile che creda ancora nelle panzane di alcuna religione, infatti gli scienziati ai più alti livelli sono pressochè tutti atei!!!
nightshade90 risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 13:52
“Ricordo che l’illuministi che voi considerate i ostri padri morali era schiavisti e razzisti mentre la chiesa è stata fin dalle origine costituita da popoli di mille nazioni e poi senza cristianesimo non vi sarebbe stato l’illuminismo ne tantomeno la scienza nata come d’amore verso Dio.”
ricordo che noi siamo relativisti: la nostra morale non è nè assoluta nè perfetta, quindi è naturale ed ovvio che cambi nel corso della storia.
quello che è strano è che nel corso della storia cambi la morale di un’associazione che afferma di avere la morale “perfetta e assoluta” e che si fà scopo di combattere il relativismo.
bradipo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 18:48
@enrico
guarda che il battesimo per conto terzi, come quello degli infanti, è pura invenzione cattolica… se proprio vogliamo parlare di atto inutile.
El Topo risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 19:54
Proprio vero ci vuole un poca di intransigenza, è anche ora di finirla con questa eresia della terra rotonda che gira intorno al sole, non si possono piegare le assolute e insindacabili verità della fede ai desideri e alle esigenze dei fedeli, devono rendersi conto che sono sudditi e sono venuti al mondo per soffrire e redimere l’umanità con la rinuncia ed il dolore a causa del peccato originale di cui si sono macchiati Adamo ed Eva (per non parlare del necessario incesto essenziale per generare il resto dell’umanità).
Enrico resta con noi che ci metti allegria!
Southsun risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:05
@ Enrico.
Peter Akinola è il più grande criminale in cotta e sottana africano, e meriterebbe la galera a vita per tutto l’odio e la violenza propugnata e inflitta alle persone omosessuali. A causa sua e di quelli come lui migliaia di gay e lesbiche sono morti picchiati e torturati in strada o negli uffici della polizia, e la strage continua.
Tu proprio non sai NIENTE di quello che avviene fuori di questo asfittico Paese, e parli a vanvera magnificando mostri bigotti e assassini.
La tua Chiesa sta fallendo in tutti gli Stati liberi e democratici. Avete speranze solo in quelli poveri, e solo finchè conserverete il controllo dell’assistenza sociale e dei media (e gli appoggi governativi).
Enrico, prometti solennemente di non lasciarci mai soli!
Abbiamo bisogno di te.
Enrico hai letto l’articolo di don Farinella su Micromega.
Puoi commentarcelo?
Grazie
@ per il povero Enrico
Un esempio del camaleontismo del clero, in aggiunta a quello che ti ha detto laverdure
Nei confronti delle innovazioni scientifiche e tecnologiche, scrisse quel grande fotografo e grande anticlericale che fu Félix Nadar, “la Chiesa è sempre stata piuttosto fredda, quando non fu un po’ troppo calda”. Ma di solito, dopo un periodo di iniziale diffidenza, le gerarchie si buttano sulle nuove tecnologie, se ne appropriano e ne forgiano degli straordinari strumenti di propaganda – pardon, evangelizzazione. Così è stato con la radio di Marconi. Così anche con la fotografia, che in mano ai missionari divenne un’efficacissima predicazione per immagini, per non parlare dell’aiuto tecnico che offrì all’industria editoriale del santino.
Nei confronti dei nuovi media,e dunque anche della fotografia digitale, sta succedendo la stessa cosa. Anatemi e sospetti prima, e ora assalto alla Rete. Lo scorso 16 maggio Benedetto XVI ha invitato i credenti a navigare e impadronirsi delle rotte di Internet. Subito hanno risposto all’appello le diocesi. Ad esempio il vicario episcopale di Bologna, monsignor Ernesto Vecchi, ha studiato, meditato e poi pubblicato una “riflessione teologico-pastorale” tutta dedicata al “passaggio dall’analogico al digitale”, della quale mi ha colpito un passaggio che incrocia dalle nostre parti di fotocrati e fotologi. Vado subito al punto: monsignor Vecchi, pur rassegnandosi a combattere al meglio sul campo di battaglia digitale, ci suggerisce come e perché Dio sia ancora decisamente affezionato all’analogico.
Naturalmente si tratta di una spiegazione di tipo teologico. Ma con precise ricadute, diciamo così, mediatiche.
Enrico risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 19:57
Ma prima la chiesa ha mai proibito internet nei seminari?
Ratio risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 21:08
Chiesa con la C maiuscola, Enrico!
Temperamatite risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 21:58
@ Ratio
Le osservazioni come la tua ti aprono il cuore e rallegrano l’anima.
Sono la classica espressione di chi, con spirito ironico, crede di racchiudere in poche parole grandi e tanti significati, ma in realtà emette solo un peto.
Murdega risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 22:02
Enrico non lasciarci anche io sono con te .
IO risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 22:41
@Temperamatite
Era ironico, “credo”
Diocleziano risponde:
sabato 13 novembre 2010 alle 23:58
Enrico e Temperino: i prototipi del moderno cattolico.
Ma le vostre mamme lo sanno come siete diventati?
laverdure risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 14:20
@Grassino
“….ci suggerisce come e perché Dio sia ancora decisamente affezionato all’analogico.”
Sai se per caso ci sono state analisi teologiche sull’opportunita o meno dei DVD rispetto ai CD ?
O se le memorie interne a stato solido rendano gloria a DIO meglio degli Hard disk meccanici ?
Non parliamo poi dell’importanza di stabilire se la parola del Signore corra meglio sulle
fibre ottiche o sui doppini ADSL !
Non crederete mica che tutto questo abbia meno importanza del sesso degli angeli,o
del secolare dilemma della Teodicea !
Io invece preferirei che Enrico ci lasciasse. Trovo i suoi post inutili e una perdita di tempo. Sarebbe atribure ai post dei troll un colorere diverso?
Cosi li potrei saltare piu’ facilente
@ Temperamatite:
Eccotene subito un altro:
chiesa cattolica apostolica romana
FSMosconi risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 11:29
Visto che siamo in tema:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Chiesa_cattolica
La valanga di apostasie, gli ha messo il pepe agli sfinteri del posteriore.

Dietrofront e tanto di PREGHIERA PER GLI OMOSESSUALI!!
Se accadesse in Italia un bel sbattezzo di massa, probabilmente il prossimo congresso UAAR, potrebbero arrivare a farcelo fare in S. Pietro…Attaccati alla pecunia come sono i nostrani!!
Stefano Grassino risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 11:45
Io però la comunione non la faccio…………no sai com’è, anche se ho fatto atto di apostasia, questi per i soldi sarebbero capaci di fare un’eccezione.
Paul Manoni risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 13:03
Se gli sganci un paio di Euro nel piattino delle offerte per qualche nuovo pozzo in Africa (tipo che a dar retta a loro, L’Africa dovrebbe essere come una groviera ormai!!), forse, e dico forse, ti lasciano in pace.
Anche perche’ lo sanno meglio di te e me che quella cialda che spacciano per il corpo di Cristo, altro non e’ che acqua e farina…
Federico Tonizzo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 18:01
@ Stefano Grassinoi:
“questi per i soldi sarebbero capaci di fare un’eccezione”
come hanno già fatto qualche mese fa con Berlusconi
Sarà interessante scoprire se quest’apertura ridurrà gli sbattezzi. Ho qualche dubbio.
@per enrico. sei in affanno proprio come il tuo premier(siìono quasi convinta che tu abbia votato l’esempio mirabile di cattolico di arcore!)
provo un po’ di pena per come cerchi di giustificare l’ingiustificabile!
leggi qualcosa che ti apra la mente
maria risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 9:29
sono…chiedo scusa
…dunque le religioni seguono alla lettera la logica di mercato:
1. Vendo un prodotto scadente e inutile
2. I consumatori si accorgono del fatto che il prodotto in questione sia scadente, smettono di comprarlo
3. Modifico il prodotto per renderlo piu’ appetibile, cercando di fare in modo che un maggior numero di persone comprino tale prodotto.
In poche parole: “Il mio Dio è omofobo” …nessuno compra piu’… “Il mio Dio non è piu’ omofobo (a partire dalle 17:35 di Domenica pomeriggio…)”
Ma i cristiani di solito non si lamentano del capitalismo e del materialismo?
in parte hai ragione, è rimasta soltanto la chiesa cattolica ad essere coerente con i suoi diciassette secoli di omofobia, intolleranza, misoginia, ingerenze nella politica italiana, parassitismo finanziario con l’8×1000 ecc.
Almeno i cattolici sono coerenti con le loro minkiate e non si contraddicono!
“Il nostro Dio è e resta omofobo, che vi piaccia o no!!!”
Altro chiaro sintomo dell’essere invertiti: invertire causa e effetto.
PRIMA le chiese protestanti hanno perso influenza sulla società e POI han dovuto cominciare ad adeguarsi.
Il mercato funziona così: quando la domanda cala, anche il prezzo deve scendere.
Concordo pienamente con Cireneo.
Mi chiedo poi se l’ammettere il cosidetto matrimonio omosessuale faccia aumentare il numero dei fedeli oppure determini una uscita di fedeli come dimostra il caso anglicano.
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 17:50
direi che le posizioni sull’omosessualità hanno determinato un’emorragia di fedeli, quindi cambiando idea si cerca di mettere i cerotti.
il problema è che il taglio sta sulla giugulare.
Enrico risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 19:30
Dopo le prese di Akonola e di vari vescovi della comunione anglicana, patori e molti fedeli mi sembra che quanto scrivo non sia falso. La maggioranza della gente non sarebbe felice di avere figli che praticano l’omosessualità.
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 19:38
praticare l’omosessualità… come se si parlasse di praticare la scherma.
che livelli enrico, che livelli (ben esemplificati anche dal tuo modo di esprimerti…)
bradipo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 19:50
secondo me Enrico è di quelli ancora intimamente convinti che l’uso della mano sinistra sia da imputare a influenze demoniache, e quindi un comportamento immondo da correggere… non è nemmeno preistoria, certe mentalità escono fuori dai discorsi di mia madre… a volte penso di essere d’essere nato nel passato remoto e la mente nel futuro.
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 19:56
ti giuro che in prima battuta ho pensato male, poi mi son resa conto che parlavi del mancinismo
è probabile, comunque (per entrambe le cose).
magari è convinto anche del fatto (vista la gente che frequenta e di cui tiene in palmo di mano i pareri a proposito dell’omosessualità…) che gli albini siano esseri magici da usare nei vari riti.
a pezzi.
Southsun risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:14
Guarda che voi state perdendo fedeli a RAFFICA nonostante facciate la guerra ai matrimoni gay.
Con la VOSTRA emorragia di fedeli c’entrano invece, e non poco, le protezioni accordate ai preti pedofili da parte di Ratzinger e Wojtyla.
Rassegnati, ciccio: avete PERSO contro la scienza, contro gli ebrei, contro le donne e contro la democrazia, tutte cose aborrite dalla tua Chiesa.
Tra 30-50 anni accoglierete anche i gay, e sarà l’ennesima giravolta pindarica.
P.S. Se accogliete un criminale seminatore d’odio come Akinola perderete l’ultimo velo (lercio) che vi resta a coprirvi le vergogne.
bradipo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:15
sì, siamo senza dubbio lì come pensiero… il problema è come uscirne e “tornare al futuro” visto che per quanto assurdo, qui comandano loro.
P.s. che casto ingenuo che sono… ci ho messo un po’ a capirla
bradipo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:16
quanto sopra era ovviamente @kaworu
Enrico risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:18
Non credo che essere mancini sia demoniaco ne che essere albini sia segno di qualche possesione. Le persone che io frequento sono persone normali sopratutto operai sul luogo di lavoro e di altra estrazione tra cui ancora operai in altri posti, ritengo che essere operai ed artigiano non sia dequalificante. Frequento persone che credo siano rappresentatie delle varie fasce sociali e di età del nostro paese.
Enrico risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:19
Quantomeno nel Nord del paese.
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:21
non parlo mica del mestiere, parlo delle credenze dei luoghi di provenienza di questi tuoi operai, che per tua stessa ammissione non sono luoghi che brillano per rispetto dei diritti umani, tanto per dirne una.
ma secondo il tuo pensiero capovolto invece sono fulgidi esempi di come le cose dovrebbero andare.
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:25
mah guarda, al nord del paese (italia) non ho trovato gente con le tue assurde idee, anzi ho trovato diverse persone di una certa età (diciamo intorno ai 50 – 60) che più di una volta mi hanno detto quanto sono meglio due persone dello stesso sesso che si amano rispetto a due di sesso opposto che stanno insieme perchè conviene a uno o all’altra o a entrambi, di quanto gli stanno sui maroni i “ragazzi da oratorio” che “sono dei falsi voltagabbana” (non son parole mie) and so on.
oh che ti devo dire, le fasce che conosco io saranno diverse da quelle che conosci tu
(no, niente radical chic)
bradipo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:37
beh, mica speravi di fare l’ en plein dei pregiudizi d’antiquariato… hai già una nutrita collezione così come stai.
Southsun risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:39
@ Enrico.
Se frequenti anche i mancini, ti faccio sapere che fino a non molti decenni fa la tua Chiesa li aborriva e li “educava” a suon di schiaffi e corda alla “retta via” destra.
Proprio mia madre subì quell’”amorevole trattamento” propugnato dalla tua Chiesa.
“Trattamento” che mia madre risparmò a mio fratello, perchè delle isterìe clericali se ne impippa altamente.
Oggi finalmente la Chiesa ha smesso di aborrirli ed “educarli”, e lo ha fatto quando si è accorta che insistere sarebbe andato contro il sentire comune, che le avrebbe fatto perdere consenso.
Giravolta con i mancini, giravolta con le donne, giravolta con gli ebrei… Tra 30 anni farete la giravolta anche con i gay.
Enrico risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:39
Comunque quelli che tu definisci i miei operai ma io definisco persone poste alle mie dipendenze sono per 2/3 italiani di cui 1/3 originari del milanese ed 1/3 di varie zone del meridione 1/3 è extracomunitario ma dai discorsi che si fanno vedono tutti di cattivo occhio l’omosessualità ed quando vogliono canzonarsi dicono ti ho visto ieri sera a Zingonia. Questo dimostra come l’omosessualità sia stigmatizzata in tutte le culture.Come età sono tutte persone superiori ai 32 anni.
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 20:43
@southsun
confermo, a un mio cugino più piccolo (ovviamente a scuola dalle suore) è successo. se calcoli che ora ha 18 anni…
@enrico
non ho idea di cosa sia zingonia, ma immagino che nonostante la tua millantata laurea in ingegneria tu di statistica (e di italiano) non ne sappia una ceppa. altrimenti dubito che assolutizzeresti quello che pensano (per convenienza secondo me, visto il superiore) le persone che conosci.
ma prego, continua pure a renderti ridicolo.
bradipo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 21:20
Ragionamento impeccabile, mi ricorda una cosa che lessi in un libro una volta… insegnava che quando tutti scagliano delle pietre devi scagliarne anche tu, possibilmente per primo… una roba del genere se non erro…
Enrico risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 22:46
Zingonia noto luogo di ritrovo di omosessuali.
* Southsun
Leggi i numeri dei battezzati, e delle vocazioni sacerdotali e vedrai che il contrario.
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 22:57
Wow, pensa che cosa strana…
enrico, tu conosci un noto luogo di ritrovo di omosessuali… e chi è omosessuale non lo conosce Oo
questa cosa mi fa per lo meno pensare, a te no?
(a volte si dice che chi disprezza, compra. o desidera comprare)
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 22:58
Wow, pensa che cosa strana…
enrico, tu conosci un noto luogo di ritrovo di omosessuali… e chi è omosessuale non lo conosce Oo
questa cosa mi fa per lo meno pensare, a te no?
(a volte si dice che chi disprezza, compra. o desidera comprare)
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 23:04
i battezzati contano meno di zero, dato che in linea di massima sanno giusto dire “ga ga”.
quindi non credo siano da considerare come persone consenzienti che decidono consapevolmente di entrare a far parte di una religione.
no?
Enrico risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 23:32
Basta leggere il giornale. Akinola un crimanale responsabile di omicidi? mi sembra esagerato conoscendo le sue idee.
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 23:38
responsabile pratico forse no. morale, sicuramente si.
del resto uno che incolpa gli omosessuali dei mali del suo paese ha “per lo meno” una visione distorta della realtà.
ah ecco… probabilmente è per quello che ti piace, avete la stessa visione distorta delle cose.
Meno male che i troll cattolici ogni tanto si rifanno vivi, almeno ci si diverte un po’.
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 17:51
io inizio a pensare che siano massimo due che cambiano nick…
Federico Tonizzo risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 17:58
Veramente non mi divertono nemmeno un po’, semplicemente mi fanno pena perchè pontificano delirando e senza rendersi minimamente conto che tutte le persone come loro sono semplicemente uno fra i tanti strumenti con cui il Vaticano rastrella soldi arricchendosi sempre di più.
Se anche in Italia i gay organizzassero un’azione clamorosa e significativa come quella dello sbattezzo di massa, penso che la CCAR cambierebbe atteggiamento. Ma, temo che qui non ci arrivino…..
Kaworu risponde:
domenica 14 novembre 2010 alle 17:52
non sono stati i gay a organizzare nulla, in finlandia, mi pare.
tant’è che dubito si siano sbattezzati solo loro
comunque di sicuro dovrebbero capire che qui a elemosinare un “pat pat” sulla testa dalla chiesa cattolica non otterranno nulla.
purtroppo ci sono ancora persone eccessivamente legate all’irrazionalità e all’approvazione della chiesa.
@ CIRENEO:
“chi si distacca dall’autentica dottrina cristiana e dal magistero della vera Chiesa finisce nella confusione dottrinale e perde la propria identità.”
Se vuoi un elenco esemplare di tutte le “autentiche dottrine cristiane e dei magisteri delle vere chiese” che si sono succedute nella storia (facendo una vera e propria BABELE dottrinaria e magistrale per due interi MILLENNI) comincia a documentarti leggendo, per esempio, “Inchiesta sul Cristianesimo – come si costruisce una religione” di Corrado Augias e Remo Cacitti. Ne scoprirai delle belle, che probabilmente i tuoi emeriti preti nemmeno sanno.
Io non ho nesssuna confusione dottrinale e l’ateismo è una parte della mia identità.
più esilarante della patente di teologo o biblista? wow.
Cireneo, una delle cose più STUPIDE che si possano fare è criticare un libro senza averlo letto! Può portare ed errori madornali, non lo sai?
Riguardo al tuo povero intervento, ti informo che Augias lo ha scritto interamente come intervista allo storico Remo Cacitti, che insegna Letteratura cristiana antica e Storia del cristianesimo antico presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Milano ed è stato chiamato come esperto di religione in programmi della Rai.
Ora non dirmi che con il tuo intervento non hai fatto una figura del cavolo
stavolta, finalmente son d’accordo con Cireneo.
Non pretenderete mica che Hawkins possa fare gli oroscopi meglio di Branco?
Mog risponde:
lunedì 15 novembre 2010 alle 13:53
GRANDE!!!!!!!!!!!!
in effetti perchè intervistare uno che studia fatti realmente successi come uno storico quando invece si parla di libri fantasy?
poteva intervistare R.A. Salvatore, sarebbe stato più appropriato
@ Cireneo:
Piantala di dire scemenze e prova (se non altro per tua cultura personale!!!) a leggere quelo libro e solo POI a dire cosa te ne sembra.
E’ ovvio dalla tua risposta che ci sono migliaia di cose che non sai e che non VUOI sapere.
Ma perchè non vuoi sapere? Hai paura di mangiare dell’albero della conoscenza? Hai paura che il tuo dio ti faccia bruciare all’inferno? O hai paura di sapere che il “tuo” cristianesimo è così come lo percepisci solo per un fortuito intreccio di eventi storici, cioè è solo una delle tante versioni che ne sono state fatte nel corso di due millenni? Se è così, sei da compiangere.
La chiesa luterana non va vista come un’unica chiesa come quella cattolica, non esiste la lotta alle eresie e non esiste un comando centrale, ma più come un’associazione partitica democratica in cui esistono diverse correnti. Quindi al suo interno c’è un’elevata dialettica e i fedeli non essendo sudditi e potendo interpretare direttamente la bibbia e i vangeli hanno un’elevata capacità propositiva. Questo fa si che sia una religione evolutiva ed adattativa legata al tipo di fedeli ed ambiente in cui opera. Così in Africa dove i fedeli sono più conservatori abbiamo una chiesa luterana su posizioni più conservative, mentre in paesi più evoluti l’atteggiamento è differente. Per esempio in Germania esistono come minimo tante posizioni differenti quanti sono i Länder tedeschi, da chi accetta i matrimoni omosessuali a chi li osteggia. Per questo mi stupisce che la chiesa luterana finlandese possa presentarsi con una visione unica come risulterebbe dall’articolo. Comunque in quelle nazioni i fedeli possono esercitare pressioni sulla chiesa grazie alla possibilità di uscirne ufficialmente e tagliare i finanziamenti. Anche in Germania ed Austria è successa la stessa cosa con la chiesa cattolica con lo scandalo pedofilia o la riammissione dei Lefevriani. E quello che si nota in Germania è che gli Austritt della chiesa cattolica e quella evangelica l’anno scorso si sono avvicinati e quest’anno la chiesa cattolica perderà più fedeli di quella evangelica. Comunque, soprattutto per la chiesa evangelica, l’uscita dalla chiesa ufficiale non implica automaticamente abbandono della fede.
Oltre a Cacitti, Augias ha fatto un libro anche col biblista Pesce ed è stato interessante il suo confronto con Cantalamessa. Poi c’è la visione critica del biblista ed esperto di critica testuale Bart Ehrman.
Sinceramente mi sfugge un po’ il motivo del vostro entusiasmo.
A leggere questa notizia, si parla di “momenti di preghiera” per le coppie omosessuali, che non mi sa per niente di retromarcia (anzi, se si prega per qualcuno e’ perche’ quel qualcuno o sta molto male o ha una grave colpa da farsi perdonare, no?).
Ho letto l’articolo del link e mi ha dato una sensazione leggermente diversa, ma comunque simile piu’ a un “aiutiamo le nostre pecorelle smarrite” che non a un “accettiamo e tolleriamo opinioni diverse dalla nostra”.
Poi boh, sara’ che siamo talmente abituati al peggio qui in Italia che anche un vaghissimo segno di tolleranza ci pare una vittoria incondizionata…