La Regione Piemonte delibera l’ingresso dei volontari pro-vita nelle ASL

Il Protocollo per il miglioramento del percorso assistenziale per la donna che richiede l’interruzione volontaria di gravidanza, approvato dalla giunta regionale piemontese lo scorso 15 ottobre, demanda a ciascuna ASL del territorio l’istituzione di un elenco delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni operanti nel settore materno infantile, e le richiama alla collaborazione con tali associazioni sulla base di apposite convenzioni che abbiano ad oggetto le azioni previste nel protocollo stesso. Ma solo le associazioni che nello statuto indicano tra le proprie finalità la tutela della vita fin dal concepimento potranno stipulare convenzioni. In consiglio regionale il consigliere Andrea Stara (Insieme per Bresso) ha tentato di bloccare l’efficacia del provvedimento, ma è stato sconfitto al momento del voto. Stara ha peraltro preannunciato anche un ricorso al TAR.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 11 novembre 2010 alle 16:33 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.