Inchiesta su Propaganda Fide, la Camera salva Lunardi
L’inchiesta dei magistrati di Perugia sul presunto scambio di favori tra l’ex ministro Pietro Lunardi e Propaganda Fide ha subito ieri uno stop dalla Camera, che ha negato l’autorizzazione a procedere contro il deputato PDL. Gli inquirenti sospettano che l’acquisto a un prezzo molto inferiore a quello di mercato, da parte di Lunardi, di un palazzo romano appartenente a Propaganda Fide sia stato reso possibile dalla concessione, alla stessa congregazione, di un finanziamento pubblico di due milioni e mezzo di euro. Montecitorio si è tuttavia opposto: 292 i ‘no’, 254 i favorevoli all’autorizzazione.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Favori tra mafiosi…
CMQ!
Domani in Italia arriva, come anticipato da una vecchia news, Harun Yahya (Adnan Oktar)…non ci facciamo mancare niente…
Lo sapevate che:
Oktar has been diagnosed paranoid schizophrenia in seven different reports issued by different hospitals from 1983 to 1993.
Samuele D'Angelo risponde:
giovedì 21 ottobre 2010 alle 11:26
Oktar è quello che ha fatto chiudere almeno una dozzina di siti in Turchia, spesso solo perchè si permettevano di criticarlo.
Un integralista del creazionismo completamente pazzo…
per come e’ messo questo nostro paese, 254 i favorevoli all’autorizzazione sono comunque una notizia positiva
Barbara risponde:
mercoledì 20 ottobre 2010 alle 18:19
Eh sì, oggi bisogna consolarsi così.
Della serie:
non lasciamo mordere la mano che ci dà da mangiare…
RAmen
nightshade90 risponde:
giovedì 21 ottobre 2010 alle 13:18
“noi obbediamo solo alla mano bianca di saruman, che ci nutre con carne umana……”. uruk hai, il signore degli anelli
FSMosconi risponde:
giovedì 21 ottobre 2010 alle 14:46
A tal proposito ricordo che anche il nemico finale di Okami, Yami, ha come forma finale una mano…
Amen.
Praticamente la Maggioranza ha dimostrato coi numeri come sta volentieri dalla parte della Mafia-CCAR, altro che lotta alla mafia e prendersi dei meriti che il governo e la maggioranza non ha e tutto ciò aumenta nell’opinione pubblica la certezza che vi sono davvero dei motivi validissimi per indagare su Propaganda Fide e politica cattolica al potere.
Lalegalità ormai non dipende dall’applicabilità della Costitituzione ma dai numeri alla Camera e in commisisone giustizia dove anche gli ipocriti finiani sono pro-berlusconi.
andrea pessarelli risponde:
giovedì 21 ottobre 2010 alle 0:30
“dove anche gli ipocriti finiani sono pro-berlusconi”
avevi qualche dubbio in proposito?
Paul Manoni risponde:
giovedì 21 ottobre 2010 alle 5:21
Ti riporto un articolo del “Fatto”, firmato da Granata (Fli) sulla faccenda Lunardi/Sepe.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/20/legalita-e-nuova-italia-non-deludere-le-speranze/72667/
Alessandro S. risponde:
giovedì 21 ottobre 2010 alle 9:51
Paul Manoni, molto interessanti i commenti all’articolo. Il pubblico è a dir poco avvelenato con FLI per questa votazione!
Paul Manoni risponde:
giovedì 21 ottobre 2010 alle 18:30
@Alessandro S.
Fli ha basato la sua “rivoluzione”, sulla questione della legalità e della giustizia. Va da se’ che avvallando certe situazioni e votano “No” all’autoritazione, i simpatizzanti Fli, si sentano un tantino traditi…
Schifo.
Una mano sporca, sporca l’altra ancora di più di quanto lo è già .
Che schifo!
Il sangue di S. Gennaro si e’ liquefatto a Montecitorio!
Danno notizia del miracolo, il Card. Sepe, l’ex Ministro Lunardi e 292 deputati, devotissimi della corruzione.
Amen
Federico Tonizzo risponde:
giovedì 21 ottobre 2010 alle 21:29
Mentre il sangue dei torturati, bruciati, uccisi in crociate, uccisi indirettamente per collusioni con i regimi totalitari del secolo scorso, nonchè dei torturati e uccisi durante lo sterminio dei nativi americani, eccetera, nonchè probabilmente quello di Albino Luciani e quelli di chissà quanti altri, fatto solidificare o incenerire da parte del Vaticano e/o dello Stato Pontificio, ne’ Sepe ne’ Lunardi preferiscono parlare, ma proprio mai.
E nemmeno S. Gennaro lo ri-liquefarà mai.
Amen (senza “allelujah”).
Ragazzi tutto il mondo è paese: quello che accade ai ministri romani, accade (nel piccolo) anche agli assessori comunali. Nel mio piccolo comune vi sono denuncie per collusioni tra assessori e interessi particolari alias conflitto di interessi, con l’ opposizione che chiede al governo pidiessino di rispondere, e quest’ ultimo tergiversa. Ma la procura ha emesso sentenza condannando sindaco, ex sindaco, assessori, ex assessori, tecnici, ecc. ecc. ecc. … nella lista mancava solo la donna delle pulizie.