Inchiesta su Propaganda Fide, la Camera salva Lunardi

L’inchiesta dei magistrati di Perugia sul presunto scambio di favori tra l’ex ministro Pietro Lunardi e Propaganda Fide ha subito ieri uno stop dalla Camera, che ha negato l’autorizzazione a procedere contro il deputato PDL. Gli inquirenti sospettano che l’acquisto a un prezzo molto inferiore a quello di mercato, da parte di Lunardi, di un palazzo romano appartenente a Propaganda Fide sia stato reso possibile dalla concessione, alla stessa congregazione, di un finanziamento pubblico di due milioni e mezzo di euro. Montecitorio si è tuttavia opposto: 292 i ‘no’, 254 i favorevoli all’autorizzazione.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 20 ottobre 2010 alle 17:07 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.