Lezione di evoluzionismo, lo studente testimone di Geova se ne va

Sul sito del Cicap è stata pubblicata la lettera di un insegnante di una scuola secondaria di primo grado che racconta la vicenda di uno studente che ha chiesto di uscire dalla classe durante una lezione di approccio alle teorie evoluzionistiche. Il giovane, che ha motivato la richiesta con l’esigenza di salvaguardare la propria “integrità spirituale”, è un testimone di Geova: i suoi genitori hanno ribadito, in un incontro con l’insegnante, che in quanto creazionisti considerano “diabolica” la spiegazione evoluzionistica.

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190 commenti

Crebs

Mi sembra giusto il comportamento del ragazzo.
Penso che dovrebbe uscire anche quando si parla della sfericità della Terra e comunque di geografia, che è tutta impostata su questa strana ipotesi di sfericità.
Dovrebbe altresì uscire quando si parla di astronomia.
Dovrebbe uscire quando si parla di fisica, per la maggior parte in contrasto con le sacre scritture.
Dovrebbe uscire quando si parla di letteratura, essendoci un certo numero di letterati non religiosi e altri di differente religiosità.
Dovrebbe uscire durante le lezioni di latino e greco, in quanto rischia di imbattersi in Lucrezio e in autori pagani.
Dovrebbe uscire quando si parla di matematica, perchè potrebbe indurlo a ragionare.

MASSIMO

D’accordissimo. Allora i testimoni di Geova dovrebbero ancora credere che la terra è piatta.

Laverdure

@Crebs
Caro crebs,tu sei troppo minimalista.
Dovrebbe semplicemente uscire e non farsi piu’ rivedere in un corso scolastico,perche
sarebbe semplicemente uno spreco di tempo per lui e per gli altri.
Dovrebbe semplicemente andare a pascolare le pecore,che e’ un’attivita pefettamente
in linea con la Bibbia.

Gérard

Laverdure

E quello che fanno molti ultra-religiosi in Germania e Francia, soltanto che in quest’ultima, non becchi più l’assegno familiare per i figli …

fab

Gli unici coerenti sono gli Amish, peccato che figlino da irresponsabili.

Sal

Forse dovresti leggere di più e meglio e dare meno retta ai luoghi comuni.

“C’è Uno che dimora sul circolo della terra,” (Isaia 40.22) — ”

“Egli distende il nord sullo spazio vuoto, Sospende la terra sul nulla;” (Giobbe 26.7)

laverdure

@Sal
Quindi Isaia e Giobbe conoscevano la vera astronomia?
A me sembrano piuttosto “ermetismi” paragonabili alla terzine di Nostradamus,dove
a posteriori si puo’ leggere ogni cosa.
Ma forse Isaia ebbe le rivelazioni da extraterrestri che lo rapirono su “un carro di fuoco” ?(Veramente era Elia,ma in questo campo tutto fa brodo!)

fiertel91

@Sal:
1) Un circolo, cioè un cerchio, cioè una circonferenza, non è una sfera.
2) Giosuè (10:13) : Si fermò il sole […]

Forse dovresti leggere di più e meglio e dare meno retta ai tentativi di post-interpretazione.

fabio

Soprattutto questo pio giovine quando si ammalerà dovrà pregare, solo pregare…ma invece, come tutti quelli che combattono la Scienza, appena stanno male di corsa all’ospedale, ben vengano le scoperte scientifiche…bella cosa la Coerenza…

Alfonso

@Sal

“C’è Uno che dimora sul circolo della terra,” (Isaia 40.22) — ”

Guarda che è un errore di traduzione, in realtà è:
“C’è Uno che dimora sul circo della terra” :mrgreen:

paolo

Quanta ignoranza! Signori l’evoluzione é una teoria che col tempo le prove contro, sono superiori alle prove scientifiche. Si puó dire che credere nell’evoluzione e solo un atto di fede senza nessuna base.

elena

Si provveda a una bocciatura che preservi intatta l’integrità della sua ignoranza, non vedo il problema.

thomas

Soluzione semplice, geniale, perfettamente adeguata al caso.
Vuoi crogiolarti nelle tue scemenze religiose, bene, non venire a scuola ad arrecare disturbo.

Ulv

Noto incidentalmente che si tratta di un ragazzino delle medie. Lui è già una vittima, bisogna tentare di recuperarlo, la “punizione” della bocciature – per quanto formalmente forse giustificabile – sarebbe solo controproducente.

Osvaldo

Mi sono espresso male, intendevo dire che dovra’ risultare insufficiente nella materia della quale non segue le lezioni. Promozione o bocciatura dipendera’ dalla media con i risultati delle altre materie.

Bruno Gualerzi

In quella scuola – se è pubblica – per prima cosa, come in tutte le scuole pubbliche, bisognerebbe leggere e spiegare la Costituzione, unico ‘testo sacro’ ammesso. E questo naturalmente vale per i TdG, come per i cattolici, per gli islamici ecc. i quali, se iintendono usufruire dell’insegnamento pubblico non possono pretendere che tale insegnamento si adegui ai loroi dogmi, la testimonianza e il culto dei quali può avvenire nelle sedi opportune dove viene garantita – sempre se non contrasta con le leggi vigenti e ovviamente a loro carico – libertà di insegnamento e di culto.

Enrico

Anche gli atei dovrebbero accetare ad esempio che alcune idee sostenute dall’UAAR non vengono insegnate in primis il darwinismo teoria che fà acqua da tutte le parti non supportata da formule matematiche.

Paolo Garbet

HAHAHAHAHAHAHAHA neanche storia o letteratura non sono supportate da formule matematiche… VIVA l’IGNORANZA GLOBALE, non insegnamo più niente, TUTTI PECORELLE IGNORANTI! HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Osvaldo

Stai dicendo che l’evoluzionismo non viene insegnato nelle scuole?

Barbara

Ma non sei ancora andato in Pakistan a dare la tua vita per il nascituro? Non dirmi che scrivi da là!

Enrico

Darwin parlaa di casualità nelle mutazioni per giustificare la sua teoria.

FSMosconi

@Enrico

La Bibbia parla di “rivelazione divina” per giustificare le sue cavolate (neanche originali trlaltro)….

Enrico

Per la nascitura c’è già chi pensa io oggi ho dato comunque un contributi durante la Santa messa alle missioni cattoliche.

Barbara

Ah, ti sei lavato bene la coscienza allora! Ripeto, anche nei regimi comunisti lo stato contribuiva agli orfanotrofi, tu in cosa ti distingui?

Leonardo

Enrico, sei uno di quei matti che ritiene che la vita sia stata portata sulla terra dagli extraterrestri ? Oppure sei un altro tipo di matto ?

Nightshade90

un’altro di quelli che dopo aver letto “mutazioni casuli” non hanno i neuroni sufficenti per leggere “selezione naturale” e capire che proprio il secondo fattore è quello che rende l’evoluzione funzionante……..

enrico, se tale processo di mutazione e selezione non avviene, mi sai dire perchè i batteri nel tempo sono diventati sempre più resistenti ai farmaci utilizzati, e ne vanno sempre inventati di nuovi per combatterli? è un complotto delle case farmaceutiche? e le specie ad anello, come i gabbiani antartici, come è possibile che esistano se non sono speciazioni che stanno avvenendo? e i resti di homo erectus, habilis, australopitecus, ecc., che sembrano proprio un progressivo cambiamento da una specie simile alle scimmie a quella moderna, sono uno scherzetto che dio ha nascosto sotto terra per prenderci in giro?

Diocleziano

dio invece è rigorosamente dimostrato dalla famosa formula di Archimede Pitagorico:
0+0=3

moreno03

E inutile che rispondere ad Enrico, per certi credenti il Caso praticamente non esiste, è tutto Provvidenza, in pratica anche quando escono due 6 tirando i dati è volere divino.

FSMosconi

@moreno03

Su, non dire così, sennò pensa (molto ipocritamente e con la coda di paglia) che non sappiamo rispondere perchè le sua idee sono superiori.
Divertiamoci ancora un po’ 🙂 😉

Ciccio

@Nightshade90: guarda che i resti fossili di homo erectus e compagnia bella son tutti falsi! Li ha messi il demonio per allontanarci da dio!! è una prova alla quale dobbiamo resistere e farci forza con la nostra fede!!!!

Ok, la smetto: mi rendo conto che sono tutte fesserie, ma purtroppo c’è chi la pensa veramente così… -_-“

fab

Sai che esiste una cosa chiamata biomatematica, sì?
Sai che con le equazioni stocastiche differenziali e le catene di Markov si può costruire modelli di evoluzione di caratteri genetici, sì?
Che tu, povero amore, non sia in grado di capire quella matematica (e poco pure io, purtroppo) non è un problema per la scienza, sai?

Naturalmente non scrivo questa replica per te, che da come scrivi mi sembri grosso modo fermo a metà elementari, ma per gli altri frequentatori di questa discussione.

MetaLocX

@ Enrico
Non è vero. Il darwinismo è supportato dalle formule matematiche. Sei tu che non le conosci.

FSMosconi

IL Prodigioso Spaghetto Volante avrebbe molto da comentare in proposito… 😆 😆 😆

FSMosconi

“Commentare” non “comentare”, maledettissimi errori di battitura!

Sal

Bella la considerazione dell’algoritmo genetico. solo che c’è un piccolo problema: il gene deve essere vivo quindi tutto ci riporta al : DA dove viene la vita ?

Fino ad ora non c’è alcuna prova a sostegno che venga da qualche parte se non da altra vita il che ci riposta alla domanda dove origina la vita ?

bradipo

e soprattutto… il fatto che ci sia una domanda non vuol dire che Dio sia la risposta.

Crebs

Ci sarebbe qualche possibilità di fare riconoscere la Flying Spaghetti Monstr’s Italian Church presso il ministero dell’interno e accedere all’8×1000?
Sono disposto a farmi prete di questa chiesa…….aspetta, ho corso troppo, cosa è richiesto dalla Flying Spaghetti Monsetr’s Italian Church ai suoi preti? (ammesso che esistano).
😉 🙂

FSMosconi

Di quel che io sappia nulla, a parte l’aver letto il Libro Sacro del Prodigioso Spaghetto Volante del profeta Henderson e avere almeno le basi sull’argomento evoluzione e D.N.A. (in alternativa però ogni altro argomento che dia fastidio ai creotardi va bene… 😉 ) 🙂

RAmen

Diocleziano

Ci vogliono tre stelle sul ‘Gambero Rosso’… e ti fanno papa supremo delle pappardelle e dei pizzoccheri! 😉

raaaaaaaaaaaaGÙ

FSMosconi

@Diocleziano

Si, in effetti anche quello mi pare un buon metodo… :mrgreen:

Brachigobio

Forse dovremmo cominciare a raccogliere firme per il riconoscimento della chiesa
Ramen
P.S.(V.) a proposito, esistono edifici di culto pastafariani in Italia?

FSMosconi

@Branchigobio

Attualmente no, ma tanto il PSV le considera opere inutili…

Diocleziano

Barilla – Agnesi – De Cecco : la Grande Trimurti del FSM…

neverclean

Bocciato? Via non siamo drastici. Quando verra’ interrogato sull’evoluzionismo vediamo qaule voto si merita. Supponiamo che prenda 0 (zero) perche’ per preservarsi la sua integrita’ psichica (anche se labile) non ha voluto studiare, questo 0 gli fara’ media, e alla fine dell’anno si vedra’ come comportarsi in merito alla sua eventuale bocciature.
Comunque, questo caso pone all’evidenza un problema serio, che dovremmo affrontare prima o poi. Eccolo:
l’adesione a una religione dovrebbe avvenire PER LEGGE solo al compimento della maggiore eta’.
Altrimenti e’ un crimine contro l’infanzia perpetrato dai genitori nei confronti dei propri figli.
Quando si ha la maggiore eta’ si puo’ fare cio’ che si vuiole in merito anche alla propria non/ religione. Prima e’ child abuse, come dice Dawkins.

romeno10182

“l’adesione a una religione dovrebbe avvenire PER LEGGE solo al compimento della maggiore eta’.”

ahi, sento puzza di autritarismo

romeno10182

“Altrimenti e’ un crimine contro l’infanzia perpetrato dai genitori nei confronti dei propri figli.”

quindi vuoi toglirli la custodia dei figli, affidarli a qualcun altro?? io dico: fuori lo stato dagli affari famiglia il piu possibile.. l’autoritarismo non risolvera il problema..

bradipo

beh, intanto però si potrebbe classificare la Bibbia come “consigliata a un pubblico maturo”, come difatti è… per il “nuoce gravemente alla salute” magari ci si penserà più avanti. Poi ognuno può sentirsi libero di proporre violenza e fumo ai minori, ma intanto li si avvisi dei danni che potrebbero causare.

romeno10182

per questo ce l’ uaar, pero che lo stato resti fuori da queste questioni, liberta di pensiero e di credenza.. e con questo dico fuori la religione(politica) dalle scuole, poi se una famiglia vuole indottrinare i propri figli, purtroppo puo farlo, comunque alla fine il libero pensiero risolvera questi problemi..

neverclean

PER LEGGE vuol dire che è vietata l’adesione di un minore a qualunque religione (o non religione) PRIMA del raggiungimento della MAGGIORE ETA’.
Possiamo disquisire se gli anni debbano essere 14 o 16 o 18. Ma non il principio, a cui tutte le confessioni religiose/non religiose dovrebbero adeguarsi. Sono le religioni/non che si devono adeguare. Non le famiglie.
Si risolverebbero rapidamente tutti i problemi delle ingerenze clericali nella cosa pubblica, proteggendo l’infanzia da una marea di sciocchezze che gli vengono raccontate.

marco

Bah, esca pure se vuole, io poi lo interrogo sulla materia e prenderà il voto che merita e che farà media. D’altra parte, se fossimo in uno Stato teocratico, (o lo siamo?) e fossi obbligato a sapere a memoria i vari peccati capitali ecc. risponderei perfattamente alle domande (ero “fortissimo” a catechismo) per poi aggiungere: ” io però non ci credo perchè sono tutte cazzate”
Il TdG è liberissimo di non credere ai virus e pensare che ci sia il diavolo dell’influenza che ti fa ammalare, però sui virus mi rispondi o ti becchi l’insufficienza.

Emanuela

Allora i genitori possono ritirare il figlio dalla scuola pubblica e mandarlo in qualche scuola che preservi l’integrità della sua ignoranaza… Tipo una scuola cattolica… 😉

Batrakos

E’ un problema spinoso, con l’aria che tira per la scuola pubblica temo che aumenterà esponenzialmente il boom delle scuole private, come peraltro già accade. Ma a beneficiarne -oltre i cattolici, sempre in testa con la bandiera- saranno in tanti altri, e tra le religioni (perchè anche istituti non religiosi si approfitteranno) credo ci saranno anche i TDG poichè, a quel che ho letto, sono organizzati e dispongono di buoni patrimoni dovuti ai versamenti dei fedeli e se la scuola inizierà a basarsi sui soldi non esito a temere che ci saranno scuole TDG, scuole islamiche, miriadi di scuole cattoliche, scuole ebraiche e magari qualche scuola hare krishna, per farne un esempio volutamente ingigantito, ma non troppo lontano dal vero in tempi nemmeno lunghissimi.
Quindi il corpo insegnante tutto, assieme al preside dovrebbe forse convocare il giovane e la famiglia per spiegare che lui a quella teoria può anche non ‘crederci’ (scusate la pessima espressione ma mi sto mettendo sul loro piano) ma deve studiarla, poi magari i genitori e i TDG possono offrire le loro ‘confutazioni’ (scientificamente inesistenti…), e magari la mente del ragazzo capirà che il creazionismo biblico non sta nè in cielo nè in terra.
Siccome questa è una spiegazione un po’ utopica e idealista -perchè i TDG sanno benissimo che nel confronto non avrebbero argomenti- do un’altra valutazione: è un momento in cui sono mobilitatissimi i comitati per la scuola pubblica e questo, la difesa e il miglioramento della scuola pubblica, è il fenomeno su cui più concentrarsi a monte per evitare derive del genere, sia come singoli che come associazioni.
(stavolta non parlo dell’UAAR che ha altri statuti ma a chiunque legga e condivida questa impostazione)

Batrakos

Mi ero dimenticato, ma mi bastano solo poche altre righe

Ovviamente so benissimo l’UAAR le battaglie per la laicità della scuola, inscindibile dal suo essere ‘pubblica’, la fa eccòme sia per l’IRC che sostenendo legalmente insegnanti (ho letto poi il commento di Grendene sul post e ho preso atto con piacere) non proprio simpatici a preti e presidi.
Proprio per questo ho approfittato di questo spazio, anche in relazione al post che me lo ha suggerito, per esprimere una valutazione più ampia.

Io ero Sai

In nome delle religioni puoi fare un sacco di cose: puoi uccidere gli infedeli, lapidare tua moglie, impiccare un omosessuale, buttare la tua giovane figlia vergine in un vulcano, tagliare un pezzo del pene di tua figlio, e migliaia di altre idiozie.
Ma in nome delle religioni non puoi diventare colto e intelligente.

Bruno Gualerzi

Qui molti (non tutti) parlano di bocciatura. Ebbene, PRIMA DI OGNI ALTRA COSA, COME INSEGNANTE (parlo per convinzione e per esperienza) mi sento responsabile dei ragazzi che mi vengono affidati quale che sia la loro provenianza e la loro ‘cultura’, per cui l’ultima cosa che farei sarebbe la bocciatura. E non per ‘buonismo’, ma per etica professionale: sono un educatore, cioè un curatore e formatore di coscienze attraverso il sapere, e con la bocciatura punirei un giovane per una colpa che non è certo sua, e comunque non credo che tale punizione possa servire da ‘deterrente’ per farlo ricredere in merito a ciò che gli è stato inculcato.

Batrakos

Gualerzi,
Anche io sono contrario alla bocciatura come soluzione primaria e semplicistica e l’ho appena scritto seppur implicitamente.
Ma se il ragazzo non viene convinto e si rifuta categoricamente di sentire lezioni e aprire il libro, in sede di valutazione gli va dato il voto che merita e, non avendo aperto il libro, è difficile prendere un voto sufficiente.
In tal caso non sarebbe una punizione ma una conseguenza inevitabile per non creare assurdità nella classe, nel senso che se uno ha studiato -poco poco ma ha studiato- per risicare la sufficienza non può trovarsi equiparato nel giudizio ad uno che non ha proprio aperto libro, sennò scatta il privilegio religioso.
Ma, ripeto, questa deve essere l’extrema ratio, come ho detto poco fa bisogna almeno tentare di battere altre vie.

Bruno Gualerzi

Il tuo discorso è corretto… ma ho sempre insegnato – e non me ne pento certo, e proprio in relazione ai risultati ottenuti – nella convinzione che una bocciatura è comunque un fallimento della scuola e ho sempre cercato di tutto per evitarla.
Di tutto. Intanto cominciando da subito – impiegando il tempo necessario anche a scapito del mitico ‘programma’ – a responsabilizzare la classe, magari partendo dalla lettura e dalla spiegazione della Costituzione… anche se onestamente questo ‘da subito’ mi è stato suggerito dal caso in questione, mentre personalmente l’ho sempre fatto nel contesto dell’insegnamento della storia.

In quanto poi alla questione della difficoltà implicita nel perseguire un insegnamento il più possibile individualizzato… per tutti gli anni che ho insegnato, ad ogni cambiamento di governo tra gli obiettivi primari c’era la riforma della scuola con continue proposte didattico-pedagociche… meno la più necessaria: formare classi con il minor numero possibile di allievi!
Ebbene, riforma dopo riforma, siamo arrivati alla Gelmini con i suoi tagli agli inseganti e all’aumento degli alunni per classe. Problemi economici, certo (e in più, in questo caso, con la volontà di togliere fondi alla scuola pubblica a favore delle private), ma non ci si lamenti dopo per i ripetuti fallimenti della scuola pensando di risolvere tutto… con i ‘debiti’ e i ‘crediti’ e le bocciature.

Third Eye

Concordo di solito con te, ma non stavolta: ho visto dozzine di alunni “recenti” rovinati dalla certezza di non bocciatura o cmq dal mirar basso o dal fermare una classe intera per “aspettare” 1-3 svogliati…

Analogamente a come non vedo il problema a mandare in carcere chi sbaglia, non vedo il problema a bocciare, visto che quando accade tante volte fa maturare di più il ragazzo di mille sufficienze (o più) troppo facili…

Enrico M

Quanti ragazzi sono stati rovinati promuovendoli senza che avessero acquisito le conoscenze ed abilità necessarie per affrontare l’anno successivo.

Bruno Gualerzi

Evidentemente – senza per questo sostenere che i risultati positivi siano una conseguanza automatica di ciò che sostengo, anzi, è estremamente difficile e impegnativo – non concordiamo sul ruolo dell’insegnante. Dico questo proprio per il tuo accostamente – sia pure per analogia – al carcere come punizione di reati.
In quanto alla certezza di non essere bocciati, di farla franca, questo dipende da un rapporto profondamente sbagliato con la scuola pewr colpa della scuola.

fab

@ Gualerzi

Una bocciatura non è una punizione, è la certificazione che uno studente non può utilmente accedere alla classe successiva.

Bruno Gualerzi

“Una bocciatura non è una punizione, è la certificazione che uno studente non può utilmente accedere alla classe successiva.”

Prova a vedere la cosa dal punto di vista dello studente. La bocciatura in genere è vissuta come punizione, che sia inflitta dagli altri ingiustamente o inflitta a se stessi per propria colpa. Parola di bocciato!
Allora non si deve mai bocciare? Non saprei. Per quanto mi riguarda, relativamente alla mie materie, non ho mai bocciato nessuno, nella presunzione di essere riuscito durante l’anno ad evitare questo esito. E non credo di aver mandato per il mondo dei falliti.
Comunque, anche non accettando per buono quanto riferisco di me (in un blog si può dire ciò che si vuole… tanto, chi verifica? E io, oltre al nome e cognome, non posso offrire altre garanzie), resta sempre la necessità di una seria riflessione su questi aspetti psicologici… troppo spesso considerati una sorta di lusso di fronte a situazioni per le quali non c’è tempo da perdere con queste lagne ‘buoniste’. La ‘selezione naturale’ deve valere anche, e soprattutto, nella scuola, che diamine!…
Per come la vedo io, invece di essere la scuola a creare le condizioni culturali perchè siano i giovani di oggi a condizionare la sociatà di domani, è la socità di oggi – che pone come valori assoluti la produttività e la concorrenza – a condizionare la scuola. Una scuola sempre più a immgine del berlusconismo.
Ah, i ‘debiti’ e i ‘crediti’! Non sembra il bilancio di un’azienda?

fab

Non vorrei trasformare questa discussione in un dibattito didattico, ma come conteresti di cavartela con chi, a superiori inoltrate, ancora si ostina a dare come risultato di “a più a” uno squisito “a alla seconda” (è soltanto uno dei tanti esempi di pari intensità che potrei fare, non troppo rari negli istituti tecnici)?
In realtà, siamo sempre nel nostro ambito, perché simili risposte, ripetute nonostante le messe a punto con vari toni e vari argomenti, appartengono sempre alle stesse persone.
Perdersi nelle basi del calcolo letterale è così diverso dal ripetere, nonostante ogni evidenza, che c’è qualcosa di uno e trino o che c’è qualcosa di buono e onnipotente? Nei due casi, esiste un modo di uscire dall’errore ripetuto acriticamente?

Bruno Gualerzi

In effetti il mio discorso mostra il fianco alla critica di ‘lassismo’, non solo sul piano comportamentale ma proprio sul piano di quel sapere che la scuola ha il dovere di far diventare patrimonio degli studenti nel modo migliore… ma – anche se sembra pure questo un discorso teorico – proprio per far sì che il sapere venga acquisito non passivamente ma posseduto nel modo più consapevole, ho sempre preferito sacrificare qualche nozione e puntare invece alla formazione di una mente capace di logica, di autonomia di giudizio, aperta a tutte le sollecitazioni culturali.

(A scanso di equivoci – possibili con questo riferimento continuo ad esperienze personali – ci tengo a precisare che, ora come allora, sono molti gli insegnanti che – a dispetto della condizione economica e di certe suggestioni ‘culturali’ che vanno per la maggiore – svolgono nella scuola un servizio straordinario. Ognuno naturalmente con i mezzi e le inclinazioni che gli sono propri.)

Bruno Rapallo, apostata e ateo

…è assurdo e ridicolo nel 2010, ma non c’è da meravigliarsi più di tanto, le credenze nei demoni sono comuni a tutte le religioni; nell’Islam ad es. circolano idee (o anche semplici dubbi di giovani credenti ingenuamente in buona fede) altrettanto assurde; se ne avete voglia e tempo, fatevi un giro ESTREMAMENTE ISTRUTTIVO sul sito
http://www.islam.tc/ask-imam/
Come esempio, riporto questo assillante quesito di un credente, preoccupato che un “Jinn” (demone) abbia invaso il corpo di sua moglie: domanda all’Imam num. 11979
“My wife and I try for son many times, but after many year we are still childless. Two days ago my wife tell me she is pregnant. I think baby must be result of a Jinn. How can I know?”
Provate a leggere anche solo qualche decina di domande e risposte scelte a caso, …se oltre un miliardo di persone nel mondo si fanno condizionare per l’intera vita in quel modo, sarò forse troppo pessimista, ma non ci sono molte speranze per l’umanità; e in Italia non abbiamo forse padre Amorth (l’esorcista) e colleghi affini ?

stefano f.

il pargolo crescerà integro di spirito e ignorante come una capra.
complimenti ai genitori, e alle religioni di tutto lo munno 😉 olè.

Gérard

Bruno Gualerzi

Condiviso e non condivido allo stesso tempo la Sua opinione in merito . La convido perchè Lei reagisce come dovrebbe reagire ogni educatore . Bisogna pero sapere che in altri paesi, Francia per esempio, molti studenti ormai pretendono non assistere alle lezioni in contrasto sia con la fede religiosi dei genitori che a certe convizioni loro ( ma che alla fine sono anche quella dei genitori ) E cosi che lezioni di fisica, educazione sessuale, storia, etc vengono boicottati da alievi musulmani, ebrei, testimoni etc . E diventato problematico insegnare la Shoah per esempio . Cosi ci sono lembi interi del loro programma ai quali dovrebbero rinunciare gli insegnanti .

Bruno Gualerzi

Capisco Gerard come possa apparire utopico ciò che ho detto di fronte a realtà come quelle da te richiamate… ma in ogni caso non sostenevo certo che la scuola pubblica debba adeguarsi alle esigenze specifiche di ogni religione (unico ‘testo sacro’ – dicevo – deve essere la Costituzione) e il riferimento alle religioni – a tutte – deve avvenire nel quadro delle materie che si prestano (storia, letteratura, filosofia ecc.).
In quanto al ‘boicottaggio’, o si riesce a frenarlo con la persuasione, oppure altre strade, nell’immadiato apparentemente più ‘risolutive’, a tempi lunghi sono destinate al fallimento.
Non conosco la situazione in Francia, ma credo che comunque è proprio attraverso la scuola, PUNTANDO SULLE NUOVE GENERAZIONI DI IMMIGRATI, che si può smuovere qualcosa.

Sandra

Ho un commento bloccato sotto, ma sulle nuove generazioni, Bruno, come faresti con un alunno che in prima media si copre le orecchie quando l’insegnante parla di evoluzione o un altro parla di invenzione letteraria a proposito della divina commedia? Difficile insegnare qualcosa a chi si rifiuta di ascoltare.

Gérard

Il guaio è che c’erano le generazioni precedenti più progredite di quelle NUOVE GENERAZIONI DI IMMIGRATI . Era più facile fare capire il significato dell’evoluzione alle generazioni precedenti che a quelle odierne .

Bruno Gualerzi

@ Sandra
Farei ciò che farei di fronte a qualsiasi ‘caso difficile’, di questa o di altra natura. Certo che – come ho commentato in altri inteerventi – occorre un tempo spesso da sottrarre al ‘programma’.. e questo nuocerebbe alla ‘produttività’!
Resta il problema degli altri che non costituiscono problema… ma a volte farli partecipi di questi piccoli (o grandi, dipende dai punti di vista) drammi può costituire anche per loro una lezione preziosa.

Bruno Gualerzi

@ Gèrard
Non mi riferivo tanto alla questione dell’evoluzionismo, ma al problema generale costituito dalla necessità di aiutare quanto meno a mettere in discussione tante certezze. E questo, credo di aver capito (non per testimonianza diretta… sono in pensione da tempo… ma per verifica indiretta: per esempio dall’esperienza di mia figlia che insegna in una scuola con alta presenza di figli di immigrati) avviene più facilmente con le nuove generazioni.
Naturalmente so che non bisogna generalizzare.

#Aldo#

Sandra: «Difficile insegnare qualcosa a chi si rifiuta di ascoltare.»

Questo è un punto chiave che prescinde dall’aspetto religioso. I giovanotti che per una ragione o per l’altra hanno una specie di “blocco pregiudiziale” nei confronti dell’insegnamento sono una percentuale tutt’altro che risibile. Dopo aver tentato ogni realisticamente possibile via di persuasione e coinvolgimento, di fronte a una scelta ostinata di rifiutare l’insegnamento un insegnante non può fare altro che registrare l’insuccesso, come il suo ufficio richiede. Ed è totalmente fuori luogo attribuirgli una qualsivoglia responsabilità per le scelte altrui.

Sandra

@Bruno,
dovresti scontrarti con i genitori, immagino, il ragazzino non ha deciso niente, non è lui il responsabile, è vittima di un condizionamento che lo discrimina di fronte agli altri, e se c’è qualcuno a cui rivolgersi questi sono i genitori: ma con quali speranze?

@Aldo
D’accordo, prescinde ma è differente, gli zucconi scelgono di esserlo da soli, questo ragazzino non ha scelto di non imparare, anzi pare sia piuttosto secchione, è che si rifiuta di ascoltare tutto cio’ che considera pericoloso e contrario alla sua religione. In questo caso infatti non credo, al contrario di Bruno, che l’insegnante, anche volendo, possa fare qualcosa, non puo’ entrare nella “filosofia” della famiglia, per lo meno, non con la legislazione attuale. Il plagio psicologico da religione non è equiparato ad un abuso, percio’ l’insegnante puo’ solo restare a guardare quelle manine che, attivate ideologicamente, scattano verso le orecchie.

Guido Canciani

Mah, povero ragazzo! Penso alle tremende pressioni a cui è sottoposto dal ristretto ambiente in cui si trova a vivere da dei genitori che – evidentemente – interpretano alla lettera l’insegnamento biblico. Non si sceglie dove e da chi nascere, purtroppo.

Enrico M

Durante una lezione sull’evoluzione in una scuola superiore, una mia alunna si alzò e mi disse che erano tutte cavolate, perché glielo aveva detto lo zio sacerdote. Le risposi che lo zio poteva tenere lezioni di teologia, ma per discutere di evoluzione avrebbe dovuto almeno studiarsi tutti i testi che avevo studiato io all’università e controbattere motivando le sue affermazioni con argomenti concreti.
Peggio dell’ignoranza è la falsa scienza…
Un saluto

FSMosconi

Non era vero perchè glie lo aveva detto zio sacerdote?????
OMFSM, come siamo caduti in basso… 🙁 🙁 🙁

moreno03

Tanto con questo Governo tra un po’ l’evoluzionismo verrà tolto per TUTTI da ogni corso di studio, questi genitori si sono semplicemente messi avanti impedendo che loro figlio sia discriminato rispetto le future generazioni di studenti che avranno programmi molto più snelli. Dal prossimo anno verrà istituito il Sabato della Libertà dove i nostri ragazzi invece di stare a ingobbirsi e ingracilirsi sui banchi di scuola, usciranno all’aperto per irrobustirsi con sani esercizi ginnici.

Barbara

Se fa solo le medie, più che bocciare o non bocciare, quel ragazzo avrebbe bisogno di qualche intervento di ripristino psicologico.

Sandra

In linea teorica si’, ma penso sia quasi impossibile per i docenti confrontati con questi problemi. Un compagno di classe di prima media, mette le mani per coprirsi le orecchie ogni volta che un professore accenna a “evoluzione”, di uomini primitivi, di cambiamenti…. A lezione di storia ha le mani già “in posizione” vicino alle orecchie, mentre per altre lezioni scatta di sorpresa se si sfiora un tema a rischio. Come ha detto la Merkel oggi, il multiculturalismo non funziona: come illudersi di cambiare le giovani generazioni se queste arrivano già in classe pronte a censurare quello che disturba la loro cultura? L’impostazione data dalla famiglia è sempre piu’ forte di quello che puo’ dare la scuola: se in famiglia si viene condizionati e manipolati in quel modo, non c’è niente che la scuola possa fare, purtroppo.

Emanuela

Non vorrei che si tentasse di far passare questo comportamento come obiezione di coscienza da parte dello studente…

moreno03

Poco ci manca, aspetta qualche mese e vedi che arriverà in qualche disegno di legge.

kundalini444

Se fossi io l’insegnante risponderei, molto semplicemente, che quell’alunno DEVE rimanere in classe e ascoltare la lezione (fa parte dell’obbligo scolastico).
Ai genitori spiegherei che loro figlio deve imparare la teoria dell’evoluzione senza essere obbligato a crederci.
E’ su questo che si basa la scuola: imparare tante cose, per poter fare le proprie scelte con maturità.

In altre parole, dovrebbe valere quello che spiegava Dennett: sei libero di credere in quel che vuoi e puoi spingere i tuoi figli a credere in quel che vuoi, ma non devi essere libero di fare ciò IMPEDENDO ai tuoi figli di sentire “l’altra campana”.

Insomma non è una lotta di una verità assouta e dogmatica contro un’altra: è l’apertura ad ascoltare teorie scientifiche e quindi falsificabili, per poi farsi un’idea propria (auspicabilmente ragionata) DOPO aver acquisito tutte le informazioni disponibili.
Rifiutarsi di acquisire un’informazione equivale a pretendere di fare una scelta senza neanche porsi il problema di cosa sia giusto e cosa sia sbagliato. L’ignoranza non è avere poche conoscenze, ma rifiutarsi di ampliarle.

Sal

Mi permetto congratularmi con kundalini444 per al sua coerenza.
Condivido pienamente il suo pensiero e gli sono grato per averlo espresso con tanta chiarezza.

Aggiungo anche che la Bibbia già aveva scritto ciò che la scienza ancra non sapeva.

Egli distende il nord sullo spazio vuoto,
Sospende la terra sul nulla; (Giobbe 26.7)

C’è Uno che dimora sul circolo della terra, (Isaia 40.22)

Tutti i torrenti invernali vanno al mare, eppure il mare stesso non è pieno. Al luogo dove i torrenti invernali vanno, là tornano ad andare (Ecclesiaste 1.7) (ciclo idrologico o ciclo dell’acqua)

Non bisogna confondere le verità scritte con l’ignoranza e l’arroganza cattolica dei papa Borgia o di Innocenzo III solo per fare qualche nome che hanno sempre avuto l’arroganza di chi ha sempre contrastato la stampa, la lettera e la diffusione della Bibbia facendo arrostire anche solo chi la possedeva anche se era cieco, con la stessa arroganza di chi oggi dice di esserne l’unico depositario e autentico interprete, comportandosi sempre in modo opposto e contrario. Vedi i legionari di cristo e la schiera di gay omosessuali e pedofili che si sono rifugiati all’ombra del cupolone dove vanno a fare ill bagno nei lingotti d’oro depositati nel torrione di NicolòV chiamato IOR.

Emanuela

Non ho ben capito cosa c’entrino in tutto ciò i “gay omosessuali”….

FSMosconi

@Sal

In compenso la Bibbia parla anche di asini parlanti, lepri ruminanti, Terra piatta sostenuta da colonne…

Crebs

Io non ho capito cosa già diceva la bibbia che la scienza non aveva ancora scoperto.
Voglio sperare che SAL sappia quante dimensioni ha un circolo.

Massimiliano

# Sal
ha scritto: “Egli distende il nord sullo spazio vuoto, Sospende la terra sul nulla; (Giobbe 26.7)”

Beh, la terra non è sospesa sul nulla! evidentemente chi ha scritto quel verso non conosceva la meccanica quantistica e la materia non condensata. Strano che il “divino” ispiratore degli scrittori “divinamente ispirati” non conosca il suo creato…

# kundalini444
ha scritto: “non devi essere libero di fare ciò IMPEDENDO ai tuoi figli di sentire “l’altra campana”.

ma sentire questa “altra campana” per le confessioni religiose significa corrompere la propria spiritualità. In particolare gli educatori TDG insegnano che solo la loro letteratura è verace; il resto è fatto apposta da Satana (che secondo loro, domina la sapienza “mondana”) per distogliere il popolo di Geova dall’unica via che libera dalla morte. Più in generale, le dottrine religiose (anche quelle più “aperte”) non possono certo relativizzare il contenuto delle “sacre scritture” pena il crollo dell’intero loro pilone: la provenienza divina della “rivelazione”.

Diocleziano

Kundalini444,
come l’hai detto tu pare una cosa sensata, ma questo è un terreno insidioso e passare a dire che ‘anche’ la religione deve essere insegnata a prescindere, è un tutt’uno. A loro fa comodo non capire la distinzione tra scienza e leggenda.

Sal

X Emanuela

Nuotano meglio nell’oro e si fa un sesso più gaudente.

Southsun

E gli altri preti pedofili eterosessuali, che fanno, reggono il moccolo dei candelieri o i ritratti di Ratzinger e Wojtyla col sorrisetto accondiscendente?

Ma dai, siamo seri, su…

POPPER

Se tutte le volte che nel programma scolastico c’è una materia, che inevitabilmente insegna qualcosa di scientificamente dimostrato e comprovato, uno dei testimoni di geova o dei creazionisti in genere se ne andasse, bisognerebbe che all’iscrizione dello studente i genitori prendessero atto dei termini legali che il Ministero dell’Istruzione e l’Ufficio scolastico regionale devono far rispettare, almeno per quanto riguarda le materie obbligatorie, per quanto riguarda quelle facoltative sappiamo che c’è un’anomalo comportamento discriminatorio verso chi sceglie l’ora alternativa, anche se adesso devono rispettare la senteza del giudice di Padova.

Geografia e Scienze= non sto neanche ad ipotizzare cosa potrebbe turbare la fede creazionista.

Ma che tipo di scuola ci vuole per ste studenti? Esiste almeno legalmente, per ipotesi, una legge del ministero dell’Istruzione che consenta a ste asini creazionisti di scegliersi la propria fattoria dove imparare a ragliare?

Paolo

Secondo me non esiste nessun diritto di saltare le lezioni di evoluzione.
Se è scuola dell’obbligo, deve seguirle senza se e senza ma. Al massimo può non crederci ma deve seguire e imparare che gli piaccia o no.
Se non è scuola dell’obbligo, semplicemente può non iscriversi alla scuola e starsene a casa, ma non ha nessun diritto a iscriversi e poi scegliersi solo le lezioni che gli piacciono.
E mi stupisco che la scuola gli permetta di farsi i comodi suoi.

Southsun

Ora capisci perchè i cattolici vogliono e pretendono scuole dedicate (finanziate con i soldi pubblici) dove s’insegni solo quello che fa comodo a loro?

I TdG sono della stessa pasta, ma siccome sono ancora più indietro rispetto ai cattolici, le loro pretese di “scuola su misura” suonano ancora più irricevibili.

Sarebbe come se uno studente cattolico di medicina o ginecologia rifiutasse le lezioni che parlano di molecole anticoncezionali o di tecniche di aborto o quant’altro rifiutato dalla sua religione.

Questa gente va aspettata al varco.

Paul Manoni

Il problema non e’ il doppiopesismo con i simboli dei partiti…Il problema e’ il doppiopesismo che hanno usato con i simboli della Lega “Sole delle Alpi” di Adro, ed il crocifisso. Ovvio che si punti a far rimuovere sia il “sole delle alpi”, che la “bandiera rossa”, seppur con tempi che la dicono lunga. E’ giustissimo che spariscano entrambi dalle mura di una scuola pubblica. Il doppiopesismo, e quindi la conseguente discriminazione derivante dal diverso trattamento, lo si denucnia con il simbolo religioso cristiano.
Crocefisso: Per quanto rispettabile possa essere, è simbolo religioso di parte, simbolo della Chiesa Cattolica. Per quanti significati possa assumere, indubbiamente ne ha almeno uno, quello di rappresentare una religione ben precisa.
Sole delle Alpi: Per quanto rispettabile possa essere è simbolo politico di parte, simbolo della Lega Nord. Per quanti significati possa assumere, indubbiamente ne ha almeno uno, quello di rappresentare una forza politica ben precisa.
Le Istituzioni dello Stato italiane difendono il primo simbolo, mentre condannano il secondo: perchè?
POPPER, ti invito alla lettura di questo mio articolo:
http://www.vivereitalia.eu/index.php?page=articolo&articolo_id=265037

P.S: Comunque la bandiera rossa del caso di Livorno, non e’ stata messa lì per indottrinamento coatto, come per il caso di Adro. E’ stata lasciata attaccata ad una lapide, dopo una commemorazione di sinistra, e mai piu’ tolta…Dimenticata insomma. Oltretutto la bandiera rossa in questione, non e’ esposta alla visione degli studenti, che hanno un ingresso ben distante dalla lapide affissa sul muro esterno della scuola. Quindi, a prescindere dalla sua rimozione, non mi sembrano così analoghi i casi…! 😉

Andrea65

Nessuno può obbligare il povero ragazzo ad apprendere, è un suo diritto di allontanarsi dalle lezioni, ma nessuno potrà nemmeno promuoverlo se non sarà sufficientemente preparato.

Ciao a tutti

Diocleziano

Dopotutto, fare il lavapiatti da McDonald non richiede molte nozioni scientifiche…

POPPER

Andrea65, parleresti così se si trattasse di una scuola cattolica e uno studente magari dissentisse dall’insegnamento creazionista e decidesse di andarsene?

Paolo

A parte che non mi risultano in Italia scuole cattoliche dove si insegna il creazionismo.
Nel caso ipotetico, lo studente avrebbe diritto a trasferirsi alla scuola pubblica, ma non a disertare la lezione seguendo le altre materie.
Io non ho mai sentito di una scuola, pubblica o privata, cattolica o laica, dove uno possa ascoltare solo le lezioni che lo aggradano.

POPPER

Paolo, intendevo nell’ora di religione nelle scuole cattoliche in italia, li possono anche essere creazionisti a quanto pare, ovviamente senza rendere conto al prof di scienze o al ministero dell’istruzione.

Sai che questi insegnanti di religione potrebbero farlo senza essere pizzicati?

POPPER

ecco alcuni criteri che si seguono nell’ora di religione nelle scuole italiane, magari più seguiti entro le aule di istituti cattolici come la Sacra Famiglia di Martinengo (BG) per esempio, ma anche in quelle statali in unmodo o nell’altro.

Per la scuola dell’infanzia: Osservare il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi dono di Dio Creatore.

Per la scuola elementare: L’origine del mondo e dell’uomo nel cristianesimo e nelle altre religioni(creazionismo??)

Per la scuola superiore:
– Origine e fine dell’uomo secondo la religione cristiana (ancora creazionismo indubbiamente) nonché argomentare una risposta apologetica a critiche ed obiezioni da parte della scienza.
– Motivare le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive, nella famiglia, nella vita dalla nascita al suo termine.
– Leggasi: fare campagna antiabortista, propugnare il non uso dei metodi anticoncezionali, considerare gli omosessuali come dei malati da curare e la VERA famiglia come costituita da padre, madre, figlio, figlia e un cane (che non guasta mai).
– L’insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia. Vale la considerazione di cui sopra (ah, dimenticavo l’appoggio implicito alla attuale legge disumana sulla fecondazione assistita, che i “professori” di religione approvano senza riserve…)
– La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo. E qui i prof di

POPPER

completo dal post precedente.
La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo. E qui i prof di religione diranno tutta la verità, nient’altro che la verità? Non credo.

Andrea65

POPPER risponde:
domenica 17 ottobre 2010 alle 18:08

Andrea65, parleresti così se si trattasse di una scuola cattolica e uno studente magari dissentisse dall’insegnamento creazionista e decidesse di andarsene?

——————————-

Certamente.
Ognuno è responsabile delle proprie azioni.
Probabilmente verrebbe cacciato dalla scuola cattolica.
Io quando andavo alle superiori ed ero maggiorenne e volevo scansarmi un’interrogazione marinavo.
Ovviamente a mio rischio e pericolo.
Lo stesso vale per il ragazzo: se i genitori pensano sia meglio che rimanga ignorante peggio per lui, ma in caso di bocciatura, chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Ciao a tutti

Giulio

Fortunatamente la scuola non può accontentare tutti, altrimenti assisteremmo a ore parallele di scienze dove si insegna che l’uomo non discende dalla scimmia perché un libro scritto da gente che dialogava con il suo amico immaginario, dice il contrario.

Tizio

La migliore soluzione, fossi l’insegnante, interrogarlo sulle teorie evoluzionistiche e, se non risponde correttamente, dargli 0 (zero).

fab

Lo zero non è un voto, il minimo possibile è 1 ed è accettabile soltanto in caso di perfetta scena muta.
Se si danno i voti senza senso delle proporzioni, si cede a quell’irrazionalità che si vuole combattere.

Tizio

Però… a sentire certe cose (i discorsi dei TdG o dei cattolici o dei musulmani), e a giudicare da quel che si vede in Italia (chi la governa, chi la “confessa” ecc…) non è che si possa dire che l’evoluzione ci sia stata, almeno non per tutti, insomma qualche dubbio sull’evoluzionismo a giudicare da quel che si vede e si sente in giro ti viene. 🙂

Brian di Nazareth

Non capisco cosa rischia la sua “integrità spirituale”. Se la sua “fede” è solida, nessun argomento [purtroppo] potrà convincerlo della validità della teoria dell’evoluzione.

La teoria è sostenuta da una quantità industriale di evidenza scientifica, quindi sarebbe opportuno per lui almeno ascoltare di cosa si tratta. Ma in nessun modo è obbligato a credere a quello che hanno scoperto Darwin e gli altri scienziati.

POPPER

la fede non è mai solida soggettivamente, soprattutto nei ragazzi, ma anche gli adulti perdono spesso anche loro la fede; la forza della fede nei ragazzi dipende dalla capacità delle autorità religiose di essere persuasivi e dall’educazione dei genitori di essere indiscussi esempi di vita e di moralità.

Dal momento che non si può interferire nell’educazione che il ragazzo riceve dai genitori, l’unica è che l’insegnante chiami i genitori del ragazzo ad un confronto con i docenti e il preside sul programma scolastico e sull’obblgatorietà delle materie scolastiche, eccetto l’ora di relgione a cui si può sostituire l’ora alternativa e tutti i genitori devono essere informati di ciò.

Non deve passare il messaggio che i credenti di una certa religione possano eludere od essere esentati dalla programmazione obbligatoria dettata dal ministero dell’Istruzione, qualsiasi coalizione politica ci sia al governo.

bradipo

@Brian
mi hai ricordato queste parole dell’Hagakure (lo conosco solo perché ho visto Ghost Dog 😆 ) :
“E’ male quando una convinzione diventa duplice. Non si dovrebbe ricercare altrove se si è scelta la Via del samurai. Lo stesso vale per qualunque cosa venga definita “Via”. […] Chi si attiene a tale principio dovrebbe essere in grado di studiare tante vie diverse essendo, tuttavia, sempre più in armonia con la propria.”

a quanto pare dei rozzi giappo-spadaccini medievali senza dio hanno ancora molto da insegnare a chi si dice credente in qualcosa… peccato che la loro “integrità spirituale” glielo impedisca.

Pippo

Però voi sedicenti difensori della libertà individuale non mi sembrate tanto coerenti, se un ateo ha il diritto di non avvalersi dell’ora di religione allora anche questo studente ha il diritto di non avvalersi dell’insegnamento dell’evoluzionismo e tra l’altro anche un eventuale ora di educazione sessuale, da voi atei senz’altro auspicata, potrebbe avere i suoi obiettori che potrebbero desiderare di non avvalersene. Già, ma a me mi pare che voialtri difendete solo le libertà degli studenti atei……o forse mi sbaglio? Mi pare che nel difendere le libertà voi filo-UAAR siete a senso unico.

FSMosconi

Una cosa è difendere un’opinione leggittima
l’altra è difendere un’idiozia…

Sal

Anche l’idiozia è un opinione legittima come dire che la biogenesi è solo una teoria non dimostrata che allontana il problema ma non lo chiarisce.
E poi, non ho mai letto nella Bibbia che la terra sia sostenuta da colonne mentre ho letto che i somari parlano (NUmeri 22.26)

FSMosconi

@Sal

“Scuote la terra dal suo posto e le sue colonne tremano”
-Giobbe 9

Inoltre se vuoi vedre nello sconosciuto X dio non saresti meglio dei pagan i che vedevano nella tempeste Indra/Zeus…

POPPER

Pippo, l’ora di Scienze è obbligatoria, non facoltativa, ma ci stai con la testa?

AndreA

Io invece per motivi religiosi e di libertà avrei tanto voluto evitare di studiare il latino…

bradipo

con quante eresie, incompatibili con qualunque credo professi, devi giungere a compromessi per mettere sullo stesso piano religione e materie scientifiche?

Kaworu

vabbè se per te tutto è sullo stesso piano delle opinioni stiamo a posto.

bradipo

comunque la lezione di miracolo applicato II, dove ti fanno fare pratica col ketchup di San Gennaro vorrei proprio frequentarla 😆

Kaworu

se guardi le ultimissime precedenti, c’è la laurea specialistica in sindonologia…

bradipo

veramente stavo cercando il biglietto per l’espresso dal binario 9 ¾ per Hogwarts… ma probabilmente sono troppo un babbano per passare i test di ammissione.

Paul Manoni

…Ma questo ora da dove uscito???
Come si fa’ a mettere sullo stesso piano, la scelta di avvalersi dell’ora di religione cattolica, quindi basata sulla fede individuale e sulle convinzioni personali, con qualsiasi altra materia scolastica!!
Ma per favore….

Ciccio

Pippo, sbarelli mica da ridere!!

guarda che l’ora di indottrinamento religioso è FACOLTATIVA, mentre le ore di scienze, matematica, italiano, ginnastica, geografia ecc ecc sono OBBLIGATORIE!

ruggero romani

lei dovrebbe obiettare anche all’ora di matematica,incompatibile col dogma della SS.Trinità, all’ ora di italiano quando viene spiegata la ginestra di leopardi…

Giuliano

La cosa non mi sorprende. Dialogo spesso coi TdG e ciò che continua a stupirmi è la loro ingenuità: il loro sorprendersi se si parla di anni luce, di galassie lontanissime e di miliardi di soli, di similitudini nel dna con i macachi, etc. Sopravvivono a questa società rifugiandosi a leggere solo i loro testi ed ascoltando solo i loro referenti autorizzati.
Si sono autolobotomizzati e vanno compatiti, se non altro per la vita ridicola cui li costringono le loro gerarchie.

Federico Tonizzo

In passato anche io ho avuto lunghe chiacchierate con i Testimoni di Geova, e concordo con quanto dice Giuliano.
Va aggiunto che alcuni di essi, prima o poi, riprendono possesso di sè stessi ed escono con disgusto dall’organizzazione.

Southsun

E finiscono a Mi Manda RaiTre denunciando persecuzioni, insulti, stalking e raggiri finanziari.

Massimiliano

“Sopravvivono a questa società rifugiandosi a leggere solo i loro testi ed ascoltando solo i loro referenti autorizzati.” ha scritto Giuliano.

Ha perfettamente colto il segno: questi prima di un fenomeno religioso sono un fenomeno psico-sociologico. Un’indagine sulle tipologie sociali e psichiche che vengono attratte da tale culto come baluardo dalla società sarebbe molto interessante. Il loro bisogno di demonizzare il mondo (come ricorda l’autore della lettera pubblicata dal Cicap) effettivamente palesa elementi di difficoltà di appercezione sociale.

Crebs

Non avviene solo con i TdG.
Talvolta discuto con un cattolico (poco, perchè in genere dopo le prime battute mi dice che le mie argomentazioni sono offensive per la sua religiosità) e il comportamento è analogo.
Pur essendo dotato “ufficialmente” di una cultura medio-superiore (è laureato in economia) se gli faccio notare cose che che non gli piacciono sulla religione (passi della bibbia o del vangelo, notizie sullo IOR, notizie sui preti pedofili, funzionamento dell’8×1000, ecc.) prima dice “ma chi te le ha dette queste cose, le sai solo tu”, poi, posto di fronte all’evidenza delle fonti, interrompe il discorso perchè offendo la sua religione.

Massimiliano

Infatti, è la “patologia” alla base dello schieramento confessionale identitario. Tutto ciò non fa altro che riportarci alle radici strutturali (rapporti e appercezione sociali) della produzione fideistica e alla sua, conseguente, natura ideologica.

Federico Tonizzo

Uno studente che “non sa” la teoria dell’evoluzione di Darwin NON PUO’ essere promosso. Poi può anche non crederci, se non gli garba, ma intanto la DEVE conoscere. Punto.

kundalini444

infatti ho parlato di teorie scientifiche e (quindi) confutabili.
La scuola, nel suo senso più ampio, E’ questo: insegnare NON E’ imporre a martellate una verità assolutamente comprovata e indiscutibile.
Insegnare è PROPORRE la migliore teoria attualmente a disposizione dell’umanità, spiegando perchè questa, fra tutte le teorie, è quella che meglio ha resistito quando è stata MESSA ALLA PROVA.

Le “prove” dell’evoluzione possono non essere sufficienti (non lo saranno mai, temo) per chi si ostina a non crederci… ma non esiste un’altra teoria che abbia prove MIGLIORI. E non si tratta nemmeno di uno scontro fra due fantasiose idee di pari legittimità.
L’idea “migliore” è quella che IN QUESTO MOMENTO è suffragata dal maggior numero di riscontri. E, nel campo della biologia, la teoria dell’evoluzione non ha rivali nel senso che non c’è una scuola di pensiero parallela che possa vantare altrettante conferme sperimentali.

ECCO PERCHE’ l’evoluzione (come pure ogni altra cosa scientifica) viene insegnata a scuola. Non perchè sia la verità, ma perchè è la migliore spiegazione che al momento presente l’umanità è in grado di dare della verità. Se il testimone di Geova (genitore, NON figlio) reputa che la SUA teoria sia più vera, dovrebbe riuscire a dargli legittimità con opportune prove… e che sia scritto in un libro non è una prova che possa reggere il paragone, tanto per dirne una, con lo studio archeologico dei reperti fossili.

La forza della scienza non sta nel fatto che dice la verità e nessuno può metterla in discussione perchè “consacrata” da esimi scienziati. La forza della scienza sta nel fatto che può essere messa in discussione da chiunque, a patto che porti controesempi adeguati.
Anzi, le basi stesse dell’istruzione scientifica dovrebbero fondarsi su questo. E’ finita l’era delle “verità rivelate”: oggi siamo nell’era delle “verità da mettere alla prova”.
E a questa prova non deve sottrarsi nè l’evoluzionismo, nè il creazionismo… io sono evoluzionista proprio perchè la teoria dell’evoluzione ha già affrontato e superato delle verifiche che la teoria creazionista nemmeno accetta come valide…

Lorenzo Galoppini

Comunque, la teoria dell’evoluzione di fatto é la verità, ovvero è la realtà dei fatti, punto. Dire che é “la migliore teoria ATTUALMENTE a disposizione dell’umanità”, che “IN QUESTO MOMENTO è suffragata da riscontri…” o che “è la migliore spiegazione che AL MOMENTO PRESENTE….ecc.” a mio avviso sa un po’ troppo di PROVVISORIO, mentre sappiamo benissimo che non é così, che quella dell’evoluzione é una realtà scientifica DEFINITIVA. Poi é chiaro che, in teoria, se ci fossero i presupposti per farlo, anch’essa verrebbe messa in discussione senza problemi, dato che nella scienza non esiste niente di sacro e intoccabile, nemmeno l’evoluzionem ma ora come ora, in assenza di tali presupposti, possiamo tranquillamente affermare, senza tema di sbagliare, che é la verità. Non la verità divina, rivelata delle religioni, ma semplicemente la verità. Ovvero, come dicevo sopra, la realtà dei fatti, pura e semplice. Ed é questo che va detto con chiarezza.
Così come infiniti altri fatti provati con certezza dalla scienza.

Vero anche che non si può costringere qualcuno a “credere” all’evoluzione se non ci vuole credere ma intanto la deve sapere, però, per essere realisti, vi immaginate come deve imparare bene uno studente e con quale convinzione della sua utilità, un qualcosa che ritiene falso e quindi, per definizione, del tutto inutile da imparare? Sarebbe come se noi dovessimo imparare il creazionismo.

Sal

Gli amminoacidi presenti negli organismi viventi sono numerosissimi ma solo venti di essi (tutti della serie stereochimica L) sono sottoposti al controllo genetico, come conseguenza dei processi evolutivi e contenuti nelle proteine:

20 amminoacidi solo L nell’ordine previsto da 1 a 20 (senza variazioni nella sequenza) e vivi devono collegarsi insieme per formare una proteina, poi 12 proteina nell’ordine da 1 a 12 devono collegarsi insieme (senza variazioni nella sequenza) per formare la 1 cellula per poi divenire miliardi per dare origine all’uomo. Il tutto senza errori e ripetersi 2 volte per farne maschio e femmina.

Tutto molto semplice, facile e automatico. Basta crederci.

Chi crede che tutto questo possa avvenire per caso ha più fede di uno che crede in Dio, è più facile credere in Dio che questo avvenga per caso.

FSMosconi

@Sal

“Chi crede che tutto questo possa avvenire per caso ha più fede di uno che crede in Dio, è più facile credere in Dio che questo avvenga per caso.”

Sei per caso un seguace di Tyke?

bradipo

e anche ammettendo che il caso sia soltanto pseudo-random cosa dovrebbe convincermi che è stato Dio e non un altro ente ancora non definito?

A meno che non specifichi che ciò che chiami Dio, come tutte le altre divinità della storia, è solo l’ennesima scatola nera in cui riporre ciò che al momento non si conosce con esattezza… il resto delle tue chiacchiere è solo un tentativo di registrare il brevetto col nome del dio per cui tifi e di cui non hai prove.

Federico Tonizzo

@ Sal di lunedì 18 ottobre 2010 alle 11:30.
Non è “il caso” a mettere insieme gli amminoacidi eccetera eccetera, bensì sono quelle leggi della biochimica che sono state scoperte dopo lavori di molti decenni da parte di migliaia di ricercatori, e su cui ti invito a documentarti molto meglio prima di parlare.

POPPER

Il tuo articolo è molto bello, la tua frase Kundalini444 mi è piaciuta moltissimo:
“Anzi, le basi stesse dell’istruzione scientifica dovrebbero fondarsi su questo. E’ finita l’era delle “verità rivelate”: oggi siamo nell’era delle “verità da mettere alla prova”.

Qui gioca un ruolo fondamentale l’errato uso del termine “teoria” nella scienza e nella vita quotidiana, al termine si attribuisce una valenza nel comune linguaggio di ipotesi, congettura non dimostrabile o spiegazione non sostenuta da prove – a differenza del significato scientifico, cioè, una teoria scientifica é un principio/modello plausibile sopportato da fatti per spiegare un fenomeno e é fare previsioni su di esso.

Conosci per esempio l’esperienza di Kenneth Miller?
Un biologo evoluzionista cattolico, in un recente ed interessante articolo mostra tutte le contraddizioni del nuovo film di propaganda creazionista “Expelled: No Intelligence Allowed”.

http://www.pikaia.eu/easyne2/LYT.aspx?IDLYT=425&Code=Pikaia&ST=SQL&SQL=ID_Documento=3760

Scritto nel maggio 2008 questo articolo mi ha fatto riflettere parecchio.
Pochi ma chiari sono i concetti che evidenzia nel preoccupato articolo sul Boston Globe (“Trouble ahead for science“); le sue preoccupazioni, note da tempo, dovrebbero preoccupare anche in Italia, dove c’è chi segue la stessa strategia dell’Intelligent Design USA, illudendosi e facendo credere che si basi su una teoria scientifica.

e questo argomento ci riporta al processo di Harrisburg che ha condannato i fatti avvenuti al liceo di Dover
http://www-3.unipv.it/webbio/evol07/docsid.htm

In quel processo, conclusosi il 20 dicembre 2005, si è riusciti a dimostrare che l’Intelligent Design non rispetta i parametri che caratterizzano e distinguono il metodo scientifico rispetto agli altri strumenti di conoscenza meno efficaci usati precedentemente dall’uomo; si è concluso quindi con la condanna di chi nell’ora di scienze in una scuola USA “semplicemente” invitava gli studenti a leggere un libro sull’Intelligent Design presente in biblioteca.

Ma oggi quale è davvero il grado di presenza inquietante del creazionismo in Europa?

Su Repubblica lo scienziato Cabibbo scriveva nel dicembre 2009 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/12/03/cabibbo-il-creazionismo-non-abbia-cittadinanza.html

“No, il creazionismo non è scienza. E nemmeno cultura cattolica cristiana. Anche la chiesa oggi è si aperta alle teorie di Darwin. Quell’ idea non ha alcun diritto di cittadinanza nella nostra società”

Nell’articolo ci sono anche molte altre reazioni all’iniziativa di de Mattei al CNR.
Eccone una in particolare:
“In qualsiasi paese normale, governato dal buon senso, tesi come quelle del convegno getterebbero nel ridicolo chiunque fosse così temerario dall’ affermarle”, scrive su Micromega Telmo Pievani, che insegna filosofia della scienza alla Bicocca di Milano. E Marco Cattaneo, direttore de Le Scienze, nel suo blog attacca direttamente De Mattei: “Come è possibile che rivesta un incarico di primo piano nel più importante ente pubblico di ricerca del paese e allo stesso tempo organizzi convegni in aperta contraddizione con l’ evidenza scientifica? Come si sentiranno i biologi del Cnr con un vicepresidente così?”.

michele

Beh, finchè si parla di credenti che rifiutano le trasfusioni di sangue ma accettano il trapianto di fegato (come se si trattasse di cavolo e marmellata), cosa aspettarsi?

Southsun

Questa non la sapevo.

Davvero accettano i trapianti? E nessuno ha detto loro che gli organi non li dissanguano prima di trapiantarli?

Più si scava nelle credenze di questi allocchi e più saltano fuori assurdità, contraddizioni e servizi da tè sbeccati e scompagnati.

Massimiliano

“nessuno ha detto loro che gli organi non li dissanguano prima di trapiantarli?”

Caro Shotsun, se parli con un TDG di questo ti risponderà: non è vero! li lavano prima del trapianto. E’ ciò che viene insegnato loro dalla letteratura del gruppo (Torre di Guardia, Svegliatevi) e dagli Anziani di congregazione (ministri di culto) nelle riunioni settimanali. Ce n’è una che si chiama “Scuola di ministero” che insegna come approcciarsi nel porta a porta e cosa rispondere a domande come questa. Chi impara meglio, e lo ripete nelle recite che fanno nelle loro “Sale del Regno” quando inscenano situazioni possibili dell’attività proselitista, dimostra “maturità spirituale” e diventa un modello di serietà per la comunità.

Federico Tonizzo

Non che nel cattolicesimo ci sia di meno peggio… la sindone di Torino sarebe vera, il “sangue di san Gennaro” sarebbe vero, non si può fare sesso per il sesso, non si possono usare le cellule staminali per curare malattie anche gravi, vengono santificati dei pluriassassini che hanno ucciso gli “anticattolici”, vengono protetti i preti pedofili da sempre e viene fatto credere alla gente che BXVI sta facendo molto per contrastarli, una tale Maria è ancora vergine dopo aver partorito, il preservativo non serve per contrastare la diffusione dell’HIV….

Andrea65

LOL.
Questa non la sapevo nemmeno io.
Anche in loro la fede comincia a sgretolarsi.

Ciao a tutti

Bruno Rapallo, apostata e ateo

..a proposito di evoluzionismo e creazionismo, vi segnalo sul bel sito di un giovane paleo-biologo italiano http://theropoda.blogspot.com/2010/06/coelurosauria-vs-creazionismo.html
l’interessante articolo “Coelurosauria vs Creazionismo”, traduzione e sintesi di un articolo del giugno 2010 dell’evoluzionista P. Senter che ha utilizzato gli stessi strumenti di analisi matematica (metodologicamente corretti) di alcuni creazionisti “scientifici”, per dimostrare la fallacia delle loro teorie e dei postulati di base (teoria dei “baramini”, ossia di “tipi” originari creati contemporaneamente e poi mutati nelle ere geologiche, ma senza possibilità di passaggio da un “baramino” all’altro). Il titolo dell’articolo originale, pubblicato in agosto 2010 sul Journal of Evolutionary Biology é il seguente:
“Using creation science to demonstrate evolution: application of a creationist method for visualizing gaps in the fossil record to a phylogenetic study of coelurosaurian dinosaurs”

Giovanni Bosticco

In effetti la CCAR non è molto diversa.
Quando parla a gente informata, la lascia
credere che il corpo umano sia spiegabile
con l’evoluzione, spiega che c’è stata una
colpa d’origine, poi redenta da Cristo, ma
che la descrizione biblica ne è solo un’alle-
goria.
Quando parla agli sprovveduti, inizia col
mondo fatto in 6 giorni, e termina col ser-
pente condannato a strisciare per terra.
Forse prima aveva le gambe:
lucertole, state all’erta!

Massimiliano

questo si chiama riconoscere l’esistenza di una dialettica materialistica nel divenire sociale.
La CCAR lo sa, poichè è gestita da professionisti della politica che possono contare su un’esperienza multimillenaria (ufficialmente dall’inzio del IV secolo) mentre i gerenti del movimenti dei TDG, ovvero i dirigenti della Watchtower Bible and Tracts Society of New York, sono dei neofiti in questo e mai hanno dovuto affrontare crisi politiche verticali dal palcoscenico mondiale. E sono pieni di pregiudizi tipici della piccola borhesia mercantile yankee che non ha mai dovuto affrontare veri sconquassi sociali come quelli affrontati dalla buorcrazia della “Santa Sede” e palesano il fatto di non contare niente politicamente. Anzi, palesano complessi di inferiorità spiccati in quanto nella loro letteratura l’autoapologia raggiunge talvolta livelli davvero infantili e autopersecutori.

FSMosconi

Pane al pane vino al vino:

i TdG si credono tanto “gnègnègnè” invece sono delle mezze cartucce…

gianluca

Sorbole Enrico, sei rimasto agli anni ’80. Aggiornati un pochino.
E spiegami, tramite la teoria creazionista, come mai certi virus si sono adattati agli antibiotici. E’ forse il volere della tua divinità? Ma allora faccio bene a prenderla a male parole…

Kaworu

enrico ha detto di lavorare per un’industria farmaceutica, in qualche ultimissima precedente…

Federico Tonizzo

Se è per questo, anche io lavoro per un’industria chimica, ma ci lavorano anche persone che la chimica l’hanno completamente dimenticata o non l’hanno mai saputa.

Federico

Evoluzione = cambiamento della popolazione media di geni.
E che ci sia un cambiamento della popolazione media di geni è un fatto innegabile.
Che tale cambiamento possa essere soggetto a leggi, anche questo è innegabile.
Che gli antibiotici causino l’estinzione dei fenotipi più sensibili agli stessi, cioè la causa ambientale ha effetto sulla popolazione di geni è anche questo difficile da contestare.

Solo che il batterio xxx, la cui popolazione viene selezionata per resistere agli antibiotici, sempre della medesima specie resta.
Anche per gli organismi unicellulari, tramite il modello mutazione-selezione, non solo non si è ancora riprodotto in laboratorio, ma nemmeno osservato il fenomeno della speciazione.

Per cui credere che il modello darwiniano sia alla base del miglioramento della specie in base alle condizioni ambientali è un fatto osservabile e dimostrato,
Credere che sia alla base della speciazione è un perfetto atto di fede.

Godverdomme

Ma nel mondo, in realta’, quanti hanno capito DAVVERO la teoria dell’evoluzione formulata da Darwin? Secondo me, meno del 10% della popolazione mondiale. Non intendo che ACCETTINO la teoria, ma che la CAPISCANO.

fab

Secondo me, il denominatore non dovrebbe essere la popolazione mondiale, ma il numero di persone che ha studiato il “darwinismo”.

Painkiller

Dopo aver letto una testa di pera che sosteneva la falsità dell’evoluzione “perchè non ci sono i fossili degli stadi intermedi, se ci sono fossili con le ali e le zampe complete allora dovrebbero esserci i fossili intermedi con mezza zampa o mezza ala” temo di doverti dare ragione.
Mezza zampa……….. ti rendi conto? Giuro che non me lo sono inventato.

Batrakos

Che poi in realtà anche il titolo dell’ultimissima suona un po’ strano: non esistono ‘lezioni di evoluzionismo’; esistono lezioni di biologia (per esempio) che senza la teoria dell’evoluzione ad oggi non ha senso.
Detta come nel titolo è un po’ fuorviante: l’evoluzionismo non è un’ideologia ma la base da cui si parte nello studio delle scienze. Mica si possono fare ‘lezioni di biologia creazionista’.

Massimiliano

1) A proposito di De Mattei e del convegno creazionista tenuto al CNR di cui parla “Popper”

I biologi del CNR, almeno la maggioranza di essi, finora hanno chinato il capo (almeno io non sono a conoscenza di contestazioni palesi) di fronte al loro vicepresidente. E’ comunque significativo il fatto che nessuno abbia chiesto le dimissioni di De Mattei, capo della setta cattolica reazionaria che pubblica “Radici cristiane” e presidente del circolo Lepanto costituito da piduisti e clerico-fascisti e vicino al gruppo di estrema destra Tradizione Famiglia Proprietà (TFP) che separati o insieme pubblicano riviste come “Famiglia domani”, “Sos ragazzi”, e animano i comitati per l’Ordine familiare naturale e cristiano. Sia il Lepanto che la FTP (spesso operano in sinergia) hanno potere di infiltrare personaggi a loro legati dentro ai programmi TV che parlano della salvaguardia dei valori familiari, della maternità (in chiave antiabortista) et similia…bel tipetto ‘sto De Mattei, niente da dire…

2) Per “Sal” che dice: “solo L nell’ordine previsto da 1 a 20…Chi crede che tutto questo possa avvenire per caso ha più fede di uno che crede in Dio”

Questo è il solito, banale, esercizio solipsistico. Come dire, se posso vedere attraverso gli occhi è perchè c’è un progettista creatore. Oppure: di tutto quello che posso udire, sento tutto.
Non è il “caso” una soluzione. Se si richiama la matematica probabilistica il “caso” è il QUESITO da risolvere non la risposta. I creazionisti statici lo risolvono postulando l’”Essere” onnipotente e onnisciente (ma i fatti naturali dimostrano semmai un “progettista” alquanto imbranato e sadico…). E poi perchè un dio solo e proprio il dio biblico? e quale sua interpretazione è corretta nel marasma delle varie sette in cui si divide la giudeo-cristianità? I non-credenti (e buona parte dei creazionisti dinamici) parlano invece, come soluzione del quesito, di: selezione naturale! almeno sul piano fondamentale.
I credenti fondamentalisti (o credenti militanti) quando vogliono affrontare la verifica di un dato naturale indagano su di esso come fosse apparso, così com’è, dal nulla. Oppure immaginano nella loro testa possibili stadi intermedi che, non trovando conferme nel dato empirico (perchè cercano modelli immaginati, i famosi “anelli mancanti”, tipo “creature di frankestein” naturali) negano l’evidenza di quei riscontri che non rientrano nei loro schemi prefissati. Non procedono ad una de-costruzione logico-induttiva dell’oggetto biologico nei suoi elementi costitutivi: ogni stratificazione – o accumulo se preferite – costituente l’oggetto è rivelatrice dei passaggi vissuti (modifica quantitativa), funzionalmente vittoriosi, che ne hanno permesso la sopravvivenza modificata (modifica qualitativa).
Questo sarebbe il contesto gnoseologico adeguato, senza che retoriche speculative condizionino l’amministrazione delle prove.

POPPER

QUOTO IL TUO COMMENTO! BRAVO.

non scrivo quasi mai in maiuscolo, ma in questo è urlo di complimenti.

Federico Tonizzo

@ Massimiliano:
Sai qual è il guaio?
E’ il fatto che coloro che credono al creazionismo non hanno studiato o capito il capolavoro di Darwin, e preferiscono per pigrizia mentale arroccarsi su posizioni più “per poveri di spirito” e che loro non sanno essere false perchè già dichiarate “verità rivelata” da coloro nei quali essi credono.
Ovvero: esiste la in-cultura del “semplice e immediato da capire ma falso” e la cultura del paziente e complicato studio che dopo molti sforzi porta a capire come stanno veramente le cose.
D’altra parte, volendo per un momento ipotizzare vero il creazionismo, cosa vieterebbe di pensare che l’universo intero sia stato creato da un’entità un po’ burlona (ed infinitamente più “potente” di YHWH) in un solo attimo di sei mesi fa, oppure di giovedì scorso, oppure un miliardesimo di secondo fa, tutto incluso comprese tante false memorie nei cervelli, tante case sepolte sotto terra, tanti scheletri tra le pietre sotto terra, tante mummie nelle piramidi, tanti fossili sotto terra, tanti apparentemente incartapecoriti e tanti apparentemente freschi di stampa “libri sacri di verità rivelate”, eccetera, e perfino le giuste proporzioni di isotopi del carbonio distribuite nei posti “giusti”, per farci credere che tutto sia iniziato molto prima? 😉

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