Toscana, il costo dell’assistenza religiosa

Due milioni e centocinquantamila euro l’anno. E’ il costo di “stipendi e oneri accessori” per 77 neo-assunti per assicurare l’assistenza religiosa in Toscana, in seguito all’accordo sottoscritto tra la Regione, amministrata dal centrosisnistra, e la Conferenza Episcopale Toscana. A tali costi vanno aggiunti “108 mila euro per la pensione integrativa di 10 suore delle oblate”. A rendere note queste cifre è stato il consigliere regionale Mauro Romanelli (FdS/Verdi), che aveva presentato una specifica interrogazione in merito. Romanelli ha chiesto il blocco dele assunzioni e della convenzione stessa, evidenziando il fatto che “nessuno contesta il diritto all’assistenza spirituale, vogliamo anzi estenderlo anche a beneficio di chi non è cattolico, ma questo non può diventare un elemento di privilegio, un modo per trovare un lavoro e uno stipendio, sottraendo risorse alla sanità pubblica e possibile lavoro a infermieri precari o disoccupati. A chi di noi farebbe piacere, nel momento della massima debolezza e fragilità, sapere che chi ti sta consolando lo fa a pagamento, per lavoro? Molto meglio sapere che lo fa volontariamente, con vera, profonda e disinteressata convinzione”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 14 ottobre 2010 alle 6:54 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.