Germania, secondo studio in aumento tendenze razziste e anti-islam

Un recente studio del Friedrich-Ebert-Stiftung rileva la crescita nell’opinione pubblica tedesca di posizioni di estrema destra, contro gli immigrati e anti-islamiche. Posizioni “decisamente razziste e antidemocratiche”, affermano gli autori dello studio, hanno ormai coinvolto il ceto medio e sono presenti “in tutti i gruppi sociali, in tutte le classi di età, a prescindere dal tenore di vita e dal livello di istruzione, ed in entrambi i sessi”, anche in ambienti “tradizionalmente di sinistra”.
In particolare, il 58,4% degli intervistati vuole limitare notevolmente l’esercizio delle pratiche religiose ai musulmani (nella Germania dell’Est, dove la presenza degli islamici non è rilevante, la percentuale sale al 75,5%). Da notare che il 55,5% degli anti-islamici si dichiara ostile all’estremismo di destra, ma allo stesso tempo dice di comprendere il fatto che a molte persone i musulmani “non sono simpatici”. Il sistema democratico ha il consenso solo del 46,1% del campione, mentre circa il 10% vorrebbe proprio un “fuhrer” che guidi la Germania “con un pugno di ferro”. In crescita l’estremismo di destra e l’antisemitismo (ad esempio, per il 17,2% “ancora oggi è grande l’influenza degli ebrei”). Circa un terzo vuole espellere gli immigrati, che arriverebbero solo per “sfruttare lo stato sociale” e stravolgono “in maniera pericolosa la Bundesrepublik”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 14 ottobre 2010 alle 8:03 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.