Sakineh, arrestati il figlio e l’avvocato
L’International Committee Against Execution dà notizia che Sajjad Ghaderzadeh e Houtan Kian sarebbero stati arrestati ieri. Non si conosce il luogo dove sarebbero ora detenuti. I due uomini sono rispettivamente figlio e avvocato di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la donna condannata a morte dalle autorità della Repubblica islamica iraniana e per la quale si è attivata una vasta mobilitazione internazionale. Le autorità iraniane hanno inoltre espulso il corrispondente del quotidiano spagnolo El Pais, Angeles Espinosa, che si era vigorosamente attivato per le sorti della donna.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Non era proprio Ahmadinejad che voleva un’alleanza con la ccar? Beh i presupposti, a quanto pare, ci sono tutti.
Painkiller risponde:
lunedì 11 ottobre 2010 alle 17:02
Pensa che hanno persino ottenuto la confessione con la tortura! Sai a Ratzy come gli girano per l’invidia.
Oggi: 5 impiccati in Iran, per spaccio di stupefacenti.
Qui il West e’ d’ accordo, a sentire molti…
ser joe risponde:
lunedì 11 ottobre 2010 alle 18:00
E’ quello che vorrebbe fare il cattolicissimo ministro Giovanardi se ti trovano con un semplice spinello.
Spiega meglio la seconda frase o hai seri problemi di ragionamento dopo la figuraccia che hai fatto sulla questione sakineh
Goverdomme risponde:
lunedì 11 ottobre 2010 alle 18:30
LoL, andiamo bene, io avrei fatto la figuraccia su Sakineh?! Non tutti i mass media del mondo che gridavano contro una lapidazione inesistente? Non credo debba spiegarlo a nessuno, e’ sotto gli occhi di tutti.
Il pensiero dominante nel mondo occidentale in materia di droghe riesce a giustificare la pena di morte per gli spacciatori, non mostrando alcuno sdegno, ma si mobilita, totalmente manovrato dai mass media e da Carla Bruni, per difendere una che ha pianificato l’ omicidio del marito e non e’ stata ne’ frustata, ne’ condannata alla lapidazione, ma alla impiccagione. Se l’ occidente non fosse ipocrita, dovrebbe mobilitarsi anche quando dei presunti spacciatori sono impiccati, allora potro’ far finta di credere alle loro favole… nella presente situazione e’ difficile anche fare finta!
Barbara risponde:
lunedì 11 ottobre 2010 alle 20:25
Condannata all’impiccagione l’hanno deciso dopo la mobilitazione. Ma sarei tanto curiosa che qualcuno mi dicesse a cosa hanno condannato il complice nell’omicidio del marito.
Barbara risponde:
lunedì 11 ottobre 2010 alle 20:41
E invece il figlio e l’avvocato con che accusa sono stati arrestati? Di non aver fatto fare una bella figura all’Iran?
winterfury risponde:
lunedì 11 ottobre 2010 alle 23:24
E’ tutto iniesistente, è un complotto giudaico-massonico del regime sionista.
winterfury risponde:
lunedì 11 ottobre 2010 alle 23:22
wow, ben 5 impiccati!
è proprio il paese dei balocchi!
Ad ogni modo, che tutta questa vicenda mediatica sia solo la punta dell’iceberg ce ne rendiamo conto tutti, qui dentro.
Pena di morte: atto barbaro e deprecabile….ma perché ogni tanto partono mobilitazioni internazionali per alcune persone, e per altre vi è il silenzio totale? Ma soprattutto questa mobilitazione è volta ad evitare la lapidazione come strumento per dare la morte o in generale contro la pena di morte?….certe cose mi lasciano perplesse…comunque spero che si riesca ad evitare la pena di morte…
Barbara risponde:
martedì 12 ottobre 2010 alle 15:45
Non so, magari il figlio di Sakineh aveva i mezzi economici, altri no, forse è solo più caratterialmente combattivo di altri, poi che l’occidente ci si fionda è anche vero, ma non per questo i fatti sono meno veri e debbano essere nati per forza da un complotto occidentale. Altrimenti, come notava winterfury, si finisce per ragionare proprio come fa la chiesa con la pedofilia ecclesiale.
Painkiller risponde:
martedì 12 ottobre 2010 alle 18:41
Il fatto poi che:
- se l’accusato è una donna basta un testimone, senza provata affidabilità , maschio perchè sia condannata
- che la testimonianza di una donna ha valore legale dimezzato rispetto a quello di un uomo
- che la tortura per ottenere confessioni sia la prassi NORMALE in Iran
Non conta. L’ideologia acceca a tal punto che si santificano i carnefici a scapito delle vittime.
Se sono arrivati ad arestare l’avvocato (mah…. ) significa che sono proprio alla canna del gas…