Un papa apocalittico: “le ideologie cadranno”, “i poteri diverranno sudditi di Gesù Cristo”

Benedetto XVI ha tenuto questa mattina una meditazione durante l’assemblea speciale per il Medio Oriente del sinodo dei vescovi. Dopo aver affidato il sinodo “al cuore materno della Madonna”, si è dilungato a spiegare i concetti teologici di “Madre di Dio” e di “Madre della Chiesa”, per arrivare poi a citare un passaggio dell’Apocalisse, laddove una donna “con dodici stelle sul capo e la luna sotto i piedi, partorisce”: il papa, commentando il testo, ha sostenuto che “qui il mistero mariano è il mistero di Betlemme allargato al mistero cosmico. Cristo nasce sempre di nuovo in tutte le generazioni e così assume, raccoglie l’umanità in se stesso. E questa nascita cosmica si realizza nel grido della Croce, nel dolore della Passione. E a questo grido della Croce appartiene il sangue dei martiri”. Commentando poi il Salmo 81, Benedetto XVI ha paragonato il progressivo abbandono del politeismo da parte di Israele ai tempi in cui, agli albori del cristianesimo, “col sangue dei martiri vengono depotenziate le divinità, cominciando dall’imperatore divino, da tutte queste divinità. È il sangue dei martiri, il dolore, il grido della Madre Chiesa che le fa cadere e trasforma così il mondo”. Anche nel mondo contemporaneo, ha continuato il papa, vi sono “divinità” quali “i capitali anonimi”, “le ideologie terroristiche”, “la droga”, uno stile di vita che prescinde da matrimonio e castità. Eppure, ha concluso il suo ragionamento il papa, anche queste “divinità”, anche queste “ideologie dominanti” sono destinate a cadere, perché tutti i poteri diverranno “sudditi dell’unico Signore Gesù Cristo”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 11 ottobre 2010 alle 17:05 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.