Bologna, un registro vivente dei testamenti biologici
Oggi alle 13, nel cortile di Palazzo D’Accursio a Bologna, una delegazione del circolo UAAR di Bologna assieme a rappresentanti della Chiesa Metodista Valdese, Libera Uscita, Luca Coscioni, Scuola e Costituzione, come Rete Laica ha dato luogo ad un “Registro vivente dei testamenti biologici”. Ogni partecipante ha letto il proprio testamento biologico al megafono sotto le finestre della commissaria Cancellieri, che da mesi e mesi non emana il regolamento attuativo previsto da regolare delibera del consiglio comunale (delibera approvato poche ore prima che il sindaco Delbono si dimettesse). La commissaria Cancellieri, incrociatasi con il gruppo, ha salutato allontanandosi.

Forse dovremmo organizzare qualcosa di simile anche in Ancona, visto che continuano a fare “orecchie da mercanti (nel tempio!)” da parecchi mesi!
Barbara R. risponde:
venerdì 8 ottobre 2010 alle 22:51
Meglio:in tutta Italia!!
Paul Manoni risponde:
sabato 9 ottobre 2010 alle 14:45
Bah, di sicuro…
Io, egoisticamente parlando, facevo rifermento ad una pessima piega che ha preso la proposa per un registro dei Tastamenti Biologici anconetani. Presentata da noi dell’UAAR, dalla Cellula Coscioni di Ancona e da qualche coraggioso consigliere comunale, ha trovato un ostruzionismo in sede consigliare fuori dal pensabile.
In compenso, a Senigallia (AN), dove sono nato e vivo, dopo una nostra (UAAR) conferenza con Beppino Englaro, abbiamo esercitato notevole pressione su assessori (PD, SEL e Rif. Com.) che già avevano in mente una mozione sui TB. Morale della storia, a Luglio il consiglio comunale ha detto “SI”, ed ora stiamo solo aspettando l’organizzazione del registro cittadino, ed il deposito dei primi Testamenti Biologici.
Ah ecco queste iniziative mi piacciono, bisogna farsi sentire e parlare direttamente con i responsabili, ancora più importante è documentare il tutto con dei filmati.
Biotestamento. Un anno è passato e il registro non c’è…
BIOTESTAMENTO. UN ANNO E’ PASSATO E IL REGISTRO NON C’E’ Sintesi dell’intervento di Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, durante il presidio “Registro vivente dei testamenti biologici” [foto | video]. (Scarica i…
Grazie per la segnalazione. Sul nostro sito trovate anche la sintesi dell’intervento iniziale.
Che bel teatrino…
Roberto Grendene risponde:
venerdì 8 ottobre 2010 alle 18:08
sì, in effetti la commissaria Cancellieri con le sue dichiarazione ha dato luogo ad un teatrino che pero’ dura da troppo tempo
FSMosconi risponde:
venerdì 8 ottobre 2010 alle 18:57
@Xeno
Detto da uno che parteggia per dei tizi in gonnella e collarino….
Siamo riusciti ad incrociare la commissaria Cancellieri, alla quale col megafono e’ stato chiesto di darci ascolto e dare ascolto ai piu’ di 2500 cittadini bolognesi che avevano chiesto l’istituzione del registro dei biotestamenti. Lei ha salutato, allontanandosi: risposta eloquente.
invito a leggere il resoconto della Rete Laica
http://retelaicabologna.wordpress.com/2010/10/08/biotestamento-un-anno-e-passato-e-il-registro-non-ce/
Assieme a rappresentanti dalla chiesa valdese?
Cos’è che non mi convince?
davide risponde:
sabato 9 ottobre 2010 alle 9:46
beh, guarda, non “tifo” per le chiese ma se proprio dovessi scegliere i valdesi sono quelli che mi stanno più simpatici…se vedi sul loro sito parlano tranquillamente di omosessualità et similia…non sono “chiusi” e retrogradi come certe confessioni che in Italia hanni la maggioranza…purtroppo….si vede che queso è uno dei punti che sostengono anche loro.
d’altronde l’uaar non è che debba essere contro la chiesa, si è contro il fatto che vengano a romperti le scatole, evidentemente i valdesi pur credendo in un entità superiore, hanno “i piedi per terra” (o la testa sulle spalle….una metafora vale l’altra)
Roberto Grendene risponde:
sabato 9 ottobre 2010 alle 9:46
Il presidente della Chiesa Metodista di Bologna, Guido Armellini, ha letto il suo testamento biologico: conteneva esattamente le stesse volontà del mio
non so cosa non ti convinca: la Rete Laica Bologna si riunisce nei locali della Chiesa Metodista Valdese, abbiamo fatto assieme iniziative di laicità concreta.
Ad esempio il pastore valdese Sergio Ribet e’ stato oratore all’evento sul XX Settembre 2010 organizzato dal circolo UAAR di Bologna, ricordando come un suo antenato valdese fosse tra coloro che entrarono nella Breccia. Laicità molto concreta…
Fabrizio risponde:
domenica 10 ottobre 2010 alle 13:48
Mah, io non mi scandalizzerei tanto.
Come diceva quel tizio: “Non mi importa chi sei, ma dove vai”
Perché buttare via soldi per una cosa che tanto non ha valore legale?
Roberto Grendene risponde:
sabato 9 ottobre 2010 alle 9:43
quali soldi?
e sì, ha valore legale: ti ricordo che ha avuto valore legale la testimonianza di Eluana Englaro riportata oralmente, quindi una dichiarazione scritta e registrata in comune ne avrebbe di piu’
poterbbe diventare senza valore legale se passasse la legge sul testamento biologico voluta dall’attuale maggioranza
POPPER risponde:
domenica 10 ottobre 2010 alle 2:14
Sono d’accordo, ecco perchè fan tante storie per impedircelo, che tirano in can per l’aia in attesa che la legge venga approvata dal parlamento e, purtroppo, temo che oggi verrebbe approvata anche dai finiani, da parte del centro e d alcuni PD.
Paul Manoni risponde:
domenica 10 ottobre 2010 alle 14:53
@blackfox
“non ha valore legale”
Ah, ah, ah!

Ho gia’ dato disposizioni scritte ben precise, per certe evenienze.
Trascino te, il politicante cattotalebano di turno alla Roccella, il mio medico, quello dell’ospedale, il prete di corsia finanziato coi soldi pubblici, e pure il macellaio sotto casa, in tribunale, se vi mettete di traverso, nella realizzazione di quelle che sono LE MIE VOLONTA’ DI FINE VITA!
…Poi vediamo se un documento scritto e controfirmato da almeno 6 persone, non ha valore legale!
Anziche’ inquinare l’aria con commenti banali da bambino di 3 anni, leggi, istruisciti e scendi dall’albero di banane.
…che dio non voglia…. *per modo di dire, eh*