Obama: “cristiano per scelta, sì ad aborto sicuro e libertà religiosa”

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, rispondendo alle domande dei cittadini durante un incontro ad Albuquerque (New Mexico), ha affermato di essere cristiano “per scelta”. Il presidente ha detto di essere cresciuto in una famiglia dove la religione non era tenuta in gran conto, ma di aver “scelto” con gli anni la figura di Gesù come “modello della vita che volevo condurre”. Obama ha ribadito che gli Usa devono rispettare i principi costituzionali della libertà di culto per i credenti e di pensiero per gli agnostici e gli atei.
Ha inoltre confermato il sì all’aborto, a patto che sia “sicuro”, “realizzato rispettando la legge” e solo “in casi eccezionali”, cioè quando mancano alternative: il presidente sostiene inoltre i limiti posti dal Congresso alle interruzioni di gravidanza nei mesi più avanzati.

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 29 settembre 2010 alle 12:31 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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152 commenti a “Obama: “cristiano per scelta, sì ad aborto sicuro e libertà religiosa””

  1. cartman666 scrive:

    Traducendo sarebbe come: “Io e la mia famiglia ce ne sbattevamo della religione alla grande,
    ma da quando sono entrato in politica, ho dovuto fare buon viso a cattivo gioco, senno’ col
    kaiser che diventavo presidente.”

  2. Goverdomme scrive:

    Eh si, ha dovuto scegliere il nostro Barry Soetoro, tra la fede islamica del padre adottivo indonesiano e la fede cristiana della madre. La mamma e’ sempre la mamma, vero Barry?

  3. Se fai il filosofo, puoi dire quello che vuoi ma se ti dai alla politica e chiedi i voti, sei costretto a fare i conti con la mentalità degli elettori. Puoi rinunciare all’appoggio di un credente che vuole una magistratura forte per combattere la criminalità e far funzionare la sanità (problemi primari) ma non accetta i matrimoni omosessuali?

  4. En Taro Adun scrive:

    Obama è un grande presidente,cristiano e onesto,sono molto felice che sia stato eletto,di sicuro farà un grande lavoro agli U.S.A. e nel mondo intero.
    Anche se non mi è ben chiaro “l’aborto possibile quando mancano alternative”.Quale alternative?

    • Kaworu scrive:

      mmm sai.. tipo la volontà di portare avanti la gravidanza.

      • En Taro Adun scrive:

        Quindi,se la mia volontà è uccidere Raffaele Carcano…niente in contrario?

      • Kaworu scrive:

        ah ok vedo che hai intenzione di continuare sulla via della malafede :) prego, tutta tua.

      • Kaworu scrive:

        la via, chiaramente. e anche le figure di palta :) prego, prego, continua

      • En Taro Adun scrive:

        Ah no,perchè mi sembrava di aver fatto un giusto paragone.
        Cioè.Se una vuole abortire,non sarebbe la stessa cosa,che io uccida qualcuno?

      • Kaworu scrive:

        se per te è la stessa cosa, mi auguro che tu provveda a raccogliere e donare sepoltura a tutti gli assorbenti usati da donne sessualmente attive che non utilizzano contraccettivi ormonali o di barriera, perchè possono esserci tranquillamente aborti spontanei prima che la donna abbia anche un ritardo.

        se non lo fai, le tue sono chiacchiere e provocazioni gratuite :)

      • bradipo scrive:

        stai quindi dicendoci di essere un genitore di Raffaele Carcano?

      • En Taro Adun scrive:

        Bla bla bla…e se non si fosse guà verificato un aborto spontaneo?Quali sarebbero le scuse?

      • Kaworu scrive:

        credo stia dicendo di essere la donna che sta gestando raffaele carcano, quindi la signora carcano che ha intenzione di dare il nome “raffaele” al figlio che aspetta.

        non vedo altra spiegazione ;)

      • Kaworu scrive:

        no no caro en taro.

        lo fai o non lo fai?

        il tuo è “bla bla bla”.

        perchè se per te si tratta della stessa cosa, per coerenza devi farlo.

        immagino sia uno “sporco lavoro”, ma per coerenza dovresti farlo.

        altrimenti, non vedo dove stia la tua coerenza. non in quel che scrivi.

      • Kaworu scrive:

        no no caro en taro.

        lo fai o non lo fai?

        il tuo è “bla bla bla”.

        perchè se per te si tratta della stessa cosa, per coerenza devi farlo.

      • Kaworu scrive:

        se per te un EMBRIONE è la stessa cosa di un organismo non più dipendente da un altro corpo, per coerenza devi effettivamente fare quel che ho detto.

        quindi se per te è omicidio colposo o intenzionale (e c’era chi ci aveva pensato, riguardo all’aborto spontaneo), innanzitutto dovresti sporgere regolare denuncia dopo aver analizzato ogni assorbente igienico.

        successivamente donargli sepoltura, dato che per te, lo ribadiamo, è esattamente come un individuo fatto e finito.

        se non lo fai, le tue sono solo chiacchiere :)

      • En Taro Adun scrive:

        Cosa dovrei fare?

      • bradipo scrive:

        direi che da uno la cui mente continua a partorire gli stupri della logica, la coerenza è da cercare in qualche vicino cassonetto dove l’avrà gettata.

      • En Taro Adun scrive:

        Beh…diciamo che ho usato la logica…anhe se un embrione non è ancora un essere umano,ucciderlo significa comunque impedire a un umano di poter vivere.

        Se l’aborto è spontaneo,amen.

        Perdonami per l’ignoranza ma…che c’entra l’assorbente interno?Non serviva per non far sporcare?Cosa c’entra con l’aborto?

      • bradipo scrive:

        En Taro Adun: “Cosa dovrei fare?”

        immolarti per Aiur e smetterla di trollare.

      • En Taro Adun scrive:

        L’ho già fatto…ma tanto risorgo nel 2.E non sto trollando.

        PS:non mi ho pubblicato un commento.

      • Kaworu scrive:

        te l’ho detto cosa dovresti fare per essere coerente. consiglio di cominciare da quelle di cui conosci la vita sentimentale, se no immagino diventi difficoltoso ;)

      • nightshade90 scrive:

        en taro, la cosa è semplice: l’embrione non è come carcano (ora) in quanto l’embrione NON E’ UNA PERSONA, in quanto privo persino di un cervello funzionante (quindi meno anche di un animale).
        definire un embrione una persona in quanto persona “in potenza” (cioè perchè PUO’ svilupparsi fino a dicventare una persona) equivale a dire che una persona è un cadavere in quanto cadavere “in potenza” (cioè SICURAMENTE prima o poi diverrà un cadavere)

      • bradipo scrive:

        oppure puoi sempre abortire il Raffaele Carcano nel tuo grembo e già che ci sei tornare indietro nel tempo per uccidere Hitler e soprattutto impedire che Skynet prenda il controllo della rete globale partendo dal sito del Vaticano e riempia il mondo di catto-T-800.
        Se da solo non ce la fai puoi sempre chiedere aiuto a Keanu Reeves.

      • bradipo scrive:

        @Night

        la loro logica dei discorsi “in potenza” se la smentiscono da soli, non vedendo “in potenza” nemmeno quello che era ormai il cadavere di fatto del caso Englaro.
        E’ inutile cercare di ragionarci, sappiamo benissimo che in fondo non fanno che cavalcare le onde di sentimentalismi che loro stessi producono in nome dell’autorità che loro stessi affermano di avere dall’alta carica che loro stessi hanno inventato.

        L’onestà intellettuale è per loro soltanto conflitto di interessi.

      • fab scrive:

        @ En Taro Adun

        Sempre la solita storia: se credi nella vita eterna, per te la parola “uccidere” non deve avere alcun senso. Lascia simili questioni a noi materialisti.

      • Kaworu scrive:

        ma no, molto semplicemente se per lui embrione e persona in atto sono la stessa cosa, deve comportarsi allo stesso modo sia che si tratti di aborto volontario, sia che si tratti di aborto spontaneo.

        e dato appunto che parecchi aborti spontanei avvengono ancora prima del sospetto di essere incinta, dovrebbe dedicarsi al recupero e sepoltura degli assorbenti di donne sessualmente attive che non usano contraccettivi veri (non la fuffa permessa dalla chiesa, quella conta come rapporto non protetto) per donargli dignitosa sepoltura.

        altrimenti è tutta pura ipocrisia.

      • bradipo scrive:

        riassumo (premetto brevemente visto che mi hai accusato di troncare le tue citazioni per assurdi fini)…

        - sei partito equiparando l’aborto a una tua eventuale uccisione di Raffaele Carcano (contestualmente svelandoci la tua maternità nei suoi confronti… i fan sono ancora shockati come con Luke Skywalker).

        - a chi ti ha fatto notare, qualche commento sopra, che l’aborto prevede scomunica automatica e senza eccezioni al contrario dell’omicidio hai risposto che non ti risultava, e sbrigandola con un semplice “entrambi gravi, entrambi da perdonare”.

        vista l’evidenza del riferimento al diritto canonico (poi magicamente da te ricordato), hai improvvisamente cominciato a sottolineare l’evidente differenza tra i due atti, maturando istantaneamente una consapevolezza che dici di aver sempre cercato di mostrare sin dal tuo primo intervento…

        ora… o sei molto confuso, o manifestamente disonesto… o un semplice troll.

        Più che il mito di Adun, a me sembra sei al livello di un rush di Zergling…

        buono spam

      • ΔΙΩRAMA scrive:

        En Taro Tassadar! Cavolo sì!

        @ bradipo: ma sei proprio quel bradipo lì? Suggerimento: karma.

      • Alberto scrive:

        Il mio punto di vista.
        Se il sistema nervoso e’ ancora non funzionante o non esiste ancora, non c’e’ rischio di uccidere nessuno perche’ non esiste il mezzo che supporta l’esistenza di un pensiero o di altre funzioni che caratterizzano un essere vivente.
        L’idea di un entita’ incorporea, un’anima che si appiccica ad un ovulo nel momento in cui viene fecondato e’ una possibile spiegazione solo se non si prende in considerazione cosa accade durante lo sviluppo fetale e il ruolo che il sistema nervoso e il cervello in particolare hanno nel supportare quello che comunemente e’ chiamiamo coscienza e che e’ di fatto lo stato del cervello. L’anima e’ un po’ come la postulazione dell esistenza dell’etere agli albori dell’elettromagnetismo. Poi guardando meglio si e’ scoperto che non c’era alcun bisogno di un supporto per la trasmissione di onde elettromagnetiche e l’etere e’ andato in soffitta (apparte che per il gergo giornalistico). Purtroppo l’idea di anima e’ molto radicata nella cultura da tempo immemore e a differenza dell’etere ci riguarda direttamente, o meglio e’ una piacevole idea che ha due effetti : aumentare la propria autostima come organismo vivente speciale e fornire una buona base all’idea che la morte, che e’ una scocciatura, non ho problemi ad ammetterlo, non faccia cessare l’esistenza.
        Infine c’e’ l’idea di destino che fa propendere alcuni a ritenere che ad ogni persona pre-esiste un progetto della sua futura vita oppure che l’immaginare la vita futura di un essere umano (anche non ancora concepito) divenga automaticamente qualcosa che avverra’. Anche in questo caso non ritengo ci sia alcuna base per supportare queste idee se non un sostanziale ammontare di wish-thinking scambiando i propri desideri per proiezioni della realta.

      • bradipo scrive:

        chiedo scusa a tutti ma se ho capito bene…

        @ΔΙΩRAMA

        OMG!!1!!11!ONE!! è quasi 10 anni fa?

        nel caso rimando in privato al forum, stesso nick… che qui già ho “intasato” abbastanza

    • FSMosconi scrive:

      “non mi è ben chiaro “l’aborto possibile quando mancano alternative”.Quale alternative?”

      Metti caso che una donna non è in grado di mantenere il figlio (nè sè stessa), che faresti?
      E calcola che la Bibbia dice:

      “3] Se uno avesse cento figli e vivesse molti anni e molti fossero i suoi giorni, se egli non gode dei suoi beni e non ha neppure una tomba, allora io dico: meglio di lui l’aborto, [4] perché questi viene invano e se ne va nella tenebra e il suo nome è coperto dalla tenebra”
      -Qoelet (Ex Ecclesiastae) 6,3

      http://www.utopia.it/bibbia-eluana/eluana.htm#f4hj7q

      Allora?

  5. POPPER scrive:

    Obama è in equilibrio tra due fuochi in politica, tuttavia ha avuto il coraggio di dire quello che Bush non avrebbe mai detto.

    “Obama ha ribadito che gli Usa devono rispettare i principi costituzionali della libertà di culto per i credenti e di pensiero per gli agnostici e gli atei.”

    Ma in Italia non lo sento mai dire da Napolitano, non mi aspetto certo che lo dica il governo o Schifani, forse lo direbbe Fini, ma è quasi alla fine della sua carriera.

  6. FSMosconi scrive:

    Chi scommette che tra poco uscirà dal nulla qualche gonnellone a sparare a zero su Obama? :)

  7. puric scrive:

    però è curioso: i cattolici scomunicano chi abortisce (cioà chi uccide un embrione), ma non chi ammazza (cioè chi uccide un essere cosciente).
    En taro, come lo spieghi?

    • En Taro Adun scrive:

      È?Come?Io non ho mai scomunicato nessuno per aver abortito,ne tantomeno per aver ucciso.
      Sono entrambi peccati gravissimi,ma vanno entrambi perdonati.SE NON SBAGLIO,le scomuniche avvengono ormai fuori dall’Europa,senza che i preti si siano consultati con i vescovi papa eccetera.

      • bradipo scrive:

        ovviamente sbagli.

        secondo il Canone 1398 del diritto canonico di cui sei volontariamente suddito:
        Can. 1398 – Chi procura l’aborto ottenendo l’effetto incorre nella scomunica latae sententiae.

        in pratica anche la CCAR distingue tra omicidio e aborto… e suggerisce che nel caso tu voglia abortire ti conviene partorire e poi uccidere il neonato per cavartela con una confessione senza l’esilio/scomunica

      • En Taro Adun scrive:

        Ah già.Il buon vecchio canone 1398.È vero,chi abortisce esce dalla chiesa…ma in senzo più fisico che altro…difatti,non potresti prendere ostia,o fare altri sacramenti.Però mi embra che puoi essere riammesso facendo una penitenza.

        Dovrei fare una ricerca approfondita a proposito

        “L’aborto è una forma di omicidio particolarmente grave e particolarmente contro natura.

        Se l’omicidio è un atto di disripetto contro la vita, l’aborto è la offesa massima alla vita perchè l’aborto non ha come scopo vendetta, denaro o potere ma è il sopprimere della esistenza e vita di una persona a causa della stessa vita della persona.

        Quindi l’aborto è un crimine di grande efferatezza proprio perchè è un atto diretto contro la vita stessa.

        Da notare che l’omicidio è pure un atto contro la vita, ma si differenzia dall’aborto perchè solitamente è la conseguenza secondaria di un altro desiderio. Ad esempio se un rapinatore ti uccide è perchè voleva il tuo denaro, non perchè disprezza la (tua) vita. Anche nel caso di vendetta l’odio nasce da un desiderio malsano ed ossessivo di giustizia e soddisfazione. Nell’aborto si uccide una persona innocente per il semplice fatto che esiste…”

      • puric scrive:

        complimenti per averlo definito “buon vecchio canone 1398″… definire buono qualcosa del genere mi pare raccapricciante.
        Da quanto scrivi sembrerebbe che chi abortisce lo fa per sport. Magari anche l’aborto ha è una scelta dettata da specifiche ragioni, no? E probabilmente sono molto meno meschine della vendetta, del denaro o del potere. Liquidare tout court ogni aborto come “disprezzo della vita” mi sembra decisamente riduttivo e semplicistico. Trovo che gli eserciti – sempre ben spalleggiati dalle chiese – abbiano un disprezzo della vita decisamente maggiore di qualsiasi povera crista che va in qualche clinica…

      • bradipo scrive:

        se seguo queste logiche da azzeccagarbugli posso allora dire che:

        il voto di castità è il più tremendo atto contronatura, poiché a priori e in maniera premeditata e ideologica, degli esseri potenzialmente fecondi impediscono la vita di un eventuale futuro nascituro.
        Da notare che anche l’omosessualità è un atto di orribile chiusura alla vita, ma va considerato che chi la commette lo fa solitamente per soddisfare istinti contronatura che la natura gli ha dato.

        vado bene per la facoltà di esegesi?

      • Kaworu scrive:

        dovresti esercitarti anche in una palestra di roccia per il mirror climbing però :lol:

      • En Taro Adun scrive:

        Cerca di divedere:io ti sto portando il pensiero della Chiesa Cattolica,che tu puoi seguire o meno.

        Ora il voto di castità e l’omosessualità sono un altro paio di maniche.C’è una certa differenza tra il non voler aver qualsiasi tipo di rapporto che implichi o meno la possibilità di avere figli,e abortire consenziosamente.Non è la stessa cosa.

        Del resto non c’è niente di male nell’essere omosessuali,poichè tutti possiamo orientati all’esserlo.Tra l’altro,non si può obbligare nessuno a dover cambiare preferenza sessuali.

        Quindi questi 2 qui sopra,costituiscono un libero arbitrio,che l’andar contro natura uno se lo deve proprio cercare nel pagliaio.
        L’aborto è invece un vero e proprio crimine contro la natura,l’uomo e Dio,che nemmeno gli animali fanno.

      • bradipo scrive:

        ma no… di roccia è sufficiente la faccia per continuare a spararle grosse :D

      • bradipo scrive:

        En Taro Adun: “Cerca di divedere.”

        ma non eri tu quello che pochi post sopra diceva che aborto e omicidio sono la stessa identica cosa?

        Se anche solo fosse servito a farti ammettere che sono due cose diverse il mio esempio volutamente sproporzionato è servito a qualcosa… ma di questo passo dovrebbero aprirti una sezione news e commenti solo per te prima che tu riesca a fare un ragionamento sensato.

      • Kaworu scrive:

        esiste il forum, può sempre venire lì :D

      • En Taro Adun scrive:

        Io ho detto che l’aborto è omicidio,non che fossero la stessa identica cosa(non so dove tu l’abbia letto)(difatti l’aborto è ben più grave).

        E poi guarda che cercavo di dividere l’aborto/omicidio dalla cintura di castità/omosessualità.

      • bradipo scrive:

        “Se una vuole abortire,non sarebbe la stessa cosa,che io uccida qualcuno?”

        “Io ho detto che l’aborto è omicidio,non che fossero la stessa identica cosa(non so dove tu l’abbia letto)”

        Dato che queste frasi sono della stessa persona, mi sa che a questo punto di scisso c’è solo il tuo cervello… dicono sia incurabile…

      • En Taro Adun scrive:

        Ti ripeto:ammetto di aver detto che di omicidio si tratta(è la stessa cosa proprio perchè sempre si uccide).

        “Io ho detto che l’aborto è omicidio,non che fossero la stessa identica cosa(non so dove tu l’abbia letto)[(difatti l’aborto è ben più grave]).”

        Come ho specificato dopo,nelle parentesi quadre(che tu hai troncato nel commento…),l’aborto è ben più grave del normale(se così si può definire)omicidio.

      • Fri scrive:

        “L’aborto è invece un vero e proprio crimine contro la natura,l’uomo e Dio,che nemmeno gli animali fanno.”

        E’ vero, gli animali, mancando di ospedali, medici, pillole, ecc, purtroppo devono aspettare che i piccoli nascano per poterli uccidere. Studia un po’ di scienze naturali prima di dire scemenze, che e’ meglio.

      • En Taro Adun scrive:

        Avevo visto che ditruggevano le uova marce e mangiavano i piccoli morti,non che uccidessero anche quelli vivi …se hai un link a riguardo,potresti postarmelo per favore?

      • Fri scrive:

        I leoni sono famosi (anche) per questo (puoi vedere un video che mostra il fatto qui: http://www.youtube.com/watch?v=xZRw0IYdf3g). Basta che fai una ricerca su google. Comunque se capisci l’inglese qua c’e’ un bell’elenco di siti a cui puoi fare riferimento: http://en.allexperts.com/q/Wild-Animals-705/Animals-kill-young.htm

      • Fri scrive:

        Ti ho risposto, ma avendo messo dei links e’ finito in approvazione. Comunque basta che fai una ricerca su internet. Si trovano anche dei filmati che mostrano leoni che attaccano i loro piccoli.

      • En Taro Adun scrive:

        Puoi sempre mettere il link nel nome :)

        Comunque i leoni maschi che uccidono i piccoli lo sapevo già.
        Lode a Discovery Channel.

      • Kaworu scrive:

        succede anche che degli esseri umani si fagocitino a vicenda dentro nell’utero.

        “ne resterà soltanto uno”.

      • En Taro Adun scrive:

        Sei sicura??Non credo sia possibile.Non per gli umani,perlomeno.

      • Kaworu scrive:

        pensa ai gemelli vestigiali (e quelli parassiti) oppure al cosiddetto vanishing twin ;)

        ovviamente, non c’è intenzionalità né si tratta di un pasteggiare del gemello con l’altro.

        http://rericcardo.wordpress.com/2007/12/27/luomo-incinto-per-36-anni-ha-portato-in-grembo-il-fratello/

      • Kaworu scrive:

        tra l’altro un embrione umano è fondamentalmente uguale a quello di un qualsiasi mammifero, fino a un certo stadio di sviluppo.

      • Fri scrive:

        @ En Taro Adun

        Puoi sempre cominciare con wikipedia. Comunque ti ho messo il link ad un articolo del New York Times.

      • En Taro Adun scrive:

        Uuuuhm…fa un po senso quella dei gemelli.Avevo sentito una storia simile su Dottor House.

        Grazie Fri.Anche se non ci ho capito nulla XD

      • bradipo scrive:

        @Kaworu

        non è che ora leggeremo, nelle prossime news, di Raffaele Carcano preso a morsi da un invasato che urlava di essere il suo fratello gemello che doveva terminare il pasto? :D

      • tonii scrive:

        “le scomuniche avvengono ormai fuori dall’Europa”

        ah questi troll cattognuranti come la creta!
        com’è che un vescovo europeo in europa ha scomunicato ME???

        ho la sua lettera con timbrone vescovile e un sacco di minacce (le cose più divertenti che mi sia capitato di leggere da anni a questa parte :-) )
        e, sì, è proprio una formalissima scomunica!

    • CosmoGioioso un Giorno scrive:

      “Avevo visto che ditruggevano le uova marce e mangiavano i piccoli morti,non che uccidessero anche quelli vivi …se hai un link a riguardo,potresti postarmelo per favore?”

      e non hai mai sentito parlare di criceti che mangiano i cuccioli vivi?
      La tua fede è proporzionale alla tua ignoranza in merito alla scienza. Non voglio offenderti, è solo una constatazione. Basta aver letto qualche articolo decente per sapere che un embrione è un agglomerato(anche se non informe) non senziente di cellule non senzienti. Se poi si vuole andare oltre basta avere un po’ di pratica per capire che in fondo, anche un individuo adulto, non è altro che un agglomerato di cellule, o ancora più semplicemente di atomi. Nel caso dell’embrione però….questo agglomerato di cellule non ha un cervello in grado di percepire la propria esistenza, nel caso dell’individuo adulto invece si (a parte il caso dei cristiani che beh…se in un tempo avevano il cervello, gli fu presto strappato dai preti)

      • bradipo scrive:

        mi sta venendo il sospetto che i sacerdoti rifiutino l’accoppiamento per paura di essere mangiati dopo l’amplesso come le note “femmine” religiose :D

    • Dalila scrive:

      @ puric

      Non mi pare che scomunichino neppure i numerosissimi preti e cardinali pedofili.

  8. FSMosconi scrive:

    [Ot: on]

    Enesimo caso di pagine incommentabili da parte di PontiSexSexSex ;) :

    http://www.pontifex.roma.it/

    Notare poi:

    “Gli Angeli, messaggeri tra Dio e gli uomini, ci mettono in contatto con Lui. Dare loro la giusta importanza senza scavalcare la Madonna e i Santi”

    Seguito immediatamente da:

    “Una mentalità PAGANA ci perseguita”

    Be’, detto da chi ha appena citato sedicenti semi-divinità come angeli e santi… :lol:

    RAmen

    [Ot: off]

  9. MetaLocX scrive:

    Questo di Obama trovo sia stato un ottimo discorso.
    In primo luogo ha chiarito di aver fatto una scelta personale in campo religioso, e non di aver subito una fede. E questo è un ottimo punto indipendentemente dal fatto che la sua scelta sia condivisa o meno, corretta o meno.
    Secondo, mostra di aver riguardo per le opinioni diverse dalle sue e volontà di difendere i valori liberal secondo i quali nella sfera personale ognuno sceglie per se, nel rispetto del prossimo.

    Obama ha ribadito che gli Usa devono rispettare i principi costituzionali della libertà di culto per i credenti e di pensiero per gli agnostici e gli atei.

  10. Maurizio_ds scrive:

    Della serie: come si diventa “religiosi” per fare carriera politica.
    Chi scende a compromessi su una cosa come questa, può scendere a compromessi anche sul resto.

  11. Crebs scrive:

    Condivido i commenti iniziali di cartman666 e Kaworu, però una riflessione la farei.
    In politica, non solo nelle democrazie ma in certa misura anche in altri regimi, chi ha il potere deve, per mantenerlo, appoggiarsi su un certo numero di persone che rappresentano i vari gruppi e interessi.
    Significa che solo su alcune – in genere poche – questioni chi governa può fare quello che ritiene giusto; nella maggior parte dei casi deve assicurarsi, costi quel che costi, che i vari gruppi abbiano quello che vogliono, altrimenti gli viene tagliato appoggio.
    Non so se mi sono espresso chiaramente: mi sembra che Obama non possa dire o fare quello che vorrebbe per evitare la continua erosione del consenso.

    • Kaworu scrive:

      questo è vero, ma in un paese come gli stati uniti questo discorso sull’aborto ha un peso tutt’altro che trascurabile. si sto cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno ;)

      • bradipo scrive:

        vuoi sognare? fallo in grande.

        UtopiaNews
        Napolitano: “cristiano per scelta, no a pedobattesimo e libertà religiosa”

        ok, torno da quelli col camice bianco che la stanza con le pareti imbottite è vuota senza di me.

  12. Io ero Sai scrive:

    di aver “scelto” con gli anni la figura di Gesù come “modello della vita che volevo condurre”

    Una vita inesistente? :) :) :)

    P.s.
    adesso è spuntato “En Taro Adun”? Un’altro idiota che equipara aborto e omicidio di una persona che ha una coscienza?
    Ma perchè non te ne vai a san pietro a venerare il papa?
    Che sfizio hai di scrivere idiozie qui?

    • murdega scrive:

      En Taro Adun ,un’altro paladino che si immola sull’altare del dio Moloch per la
      salvezza dell’umanità.
      Caro El non ti cruciare se le persone non la pensano come te, tù puoi gestire
      la tua volontà a me basta il codice civile d il codice penale.
      Se poi pensi che io abbia violato la tua legge questo potrebbe essere il non sentire
      del tuo dio, quindi in breve la partita è tra me ed una eventuale divinità,
      credere nei tuoi principi non è obbligatorio, e nessuno deve rendere conto del suo operato
      a te.
      Quindi se ti fà piacere pensare quello che pensi fallo senza problemi ma la cosa
      mi lascia del tutto indiferente.
      Continua cosi Taro che ci fai divertire,per lo meno a me diverte la tua presenza.

  13. Paul Manoni scrive:

    Secondo me, Obama ha letto le statistiche pubblicate di recente, su cio’ che ritenevano gli americani, riguardanti la religione del Presidente, ed ha agito di conseguenza. ;)
    Nel periodo del caos sulla Moschea di ground zero, Obama per esser stato coerentemente laico, e’ stato accusato di essere intimamente islamico.
    Va de se’ una dichiarazione di questo genere ora… ;)
    La verita’ e’ che se ne sbatacchia ala grande della religione, ma sarebbe un suicidio politico dichiararsi apertamente non credente. ;)

  14. Enrico scrive:

    Io vorrei svaligiare una banca armato di pistola e chiedo di farlo in manuera sicura senza che nessuno ( guardia giurata od altro ) mi spari posso farlo? Non concepisco che una donna possa uccidere in maniera sicura seguendo i suoi capricci mentre io non possà rapinareuna banca in maniera altrettanto sicura.

    • Fri scrive:

      il fatto che TU non lo concepisca e’ un problema tuo. La legge dice diversamente.

    • Paul Manoni scrive:

      @Enrico
      Cosa hai messo dentro il tè delle 17.00!? :roll:

    • fab scrive:

      Ripeto: la parola “uccidere” è senza senso per chi crede nella vita eterna.
      Agli antiabortisti per partito preso non è permesso usarla e quindi essere antiabortisti.

    • Kaworu scrive:

      enrico, vale anche per te quanto detto a en taro adun.

      secondo me se vi associate riuscite a raccogliere più assorbenti di una persona sola. potreste anche mettere un annuncio sul giornale.

      un po’ splatter, ma sono sicura che dietro pagamento trovereste un sacco di donne disposte a mandarveli per posta.

    • bradipo scrive:

      ma che cos’è? il concorso a chi inventa l’analogia più assurda?

      Il fatto che il diritto penale le vieta non fa suonare nessun campanello in certe geniali menti? O sono troppo assordati dal suono di altre campane?

    • Andrea65 scrive:

      Tu stai chiedendo un aiuto per commettere un reato, e non credo ne troverai qui.
      Le donne che chiedono aiuto a sicari per poter uccidere (il marito, amante, ecc) vengono messe in galera quando prese.
      Le donne che invece chiedono aiuto per poter esercitare il diritto di abortire vanno tutelate.

      Ciao a tutti

      • Enrico scrive:

        Uccidere il marito è allora più grave che uccidere il proprio figlio?

      • bradipo scrive:

        Demolire una casa abitata senza evacuarla è più grave che rinunciare a costruirne una dopo averne soltanto scavato le fondamenta?

      • Kaworu scrive:

        a che punto sei con la raccolta degli assorbenti di tutte le donne sessualmente attive che non utilizzano contraccettivi seri, enrico?

        e che cribbio, non vorrai negare una sepoltura degna a tutti quegli embrioni abortiti, ti pare?

        ah la coerenza… certa gente non ne ha.

    • Lindoro scrive:

      Il fatto che tu ti esprima riguardo all’aborto (che ognuno qui, al di là dell’apparente tifo da stadio, considera cosa delicata e dolorosa) parlando di “capricci” della donna mi fa capire la tua prevenzione e il disprezzo doloso che eserciti nei confronti di chi non la pensa come te. Se vuoi fare un discorso costruttivo e onesto prima devi cercare di comprendere DAVVERO il pensiero altrui e rispettarlo (in quanto espressione di una persona, non in quanto ideologia in sé). Se non fai questo (e non l’hai fatto) è evidente che il tuo intervento è robaccia. Chi parla male pensa male.

  15. Paolo1984 scrive:

    Io penso che ognuno di noi è padrone del proprio corpo e di quello che si trova al suo interno quindi sono favorevole all’IVG, ma anche alla contraccezione che può evitare l’IVG.
    La posizione cattolica è particolarmente indifendibile in quanto si oppone non solo all’aborto ma anche ai metodi contraccettivi più sicuri (l’unico metodo che la Chiesa ammette è l’Ogino-knaus che notoriamente è poco sicuro) come profilattico e pillole anticoncezionali che potrebbero evitare l’aborto. una posizione simile rivela che la vera intenzione della chiesa non è “tutelare la vita umana” ma controllare il corpo e la vita altrui esattamente come nei casi welby ed englaro.

    • murdega scrive:

      Controllare la spinta sessuale di un essere umano che è l’espressione
      primordiale della vita significa tentare di dominare il genere umano.
      Sono 2000 anni che la ccar tenta con tutti i sistemi di imbrigliare questo
      istinto ma con scarsi risultati. lL’invadenza della ccar nella sfera sessuale di ogni
      individuo è un tentativo di manipolare le menti.

  16. murdega scrive:

    Non capisco che una donna possa uccidere una gallina in maniera sicura.
    Quello che tu non concepisci è codificato da una legge non da un dogma
    a cui un cattolico deve obbedire, quindi capisci che per uno che crede in modo
    diverso il tuo concepire che comunque è degno di rispetto e delgato solamente ad un cattolico
    o a chi segue i suoi dettami .

  17. Ermanno Morgari scrive:

    Secondo quanto leggo nel sito del New York Times, Mr. Obama,[...], gave a lengthy discourse [,,,] in response to a woman who said she had three “hot topic questions” for him. The first was: “Why are you a Christian?” The second was on abortion — the president said it should be “safe, legal and rare” — ecc.
    Come riportata qui nelle “ultimissime”, la risposta del presidente «solo “in casi eccezionali”,» appare insieme fumosa e ideologica, mentre, se è corretto il resoconto del NYT, pragmaticamente Obama avrebbe solo detto che l’aborto dev’essere “sicuro, legittimo e raro”.
    E c’è una certa differenza: forse, riportata la risposta in questi termini, non sarebbe neppure partita la strana discussione che ha occupato qui sopra En Taro Adun e i suoi interlocutori.

  18. Daniè scrive:

    La chiesa abusa delle parole “contro natura”. Se assecondi la natura, ci sono molte specie animali che praticano l’aborto mangiandosi i piccoli appena nati.
    Sarebbe ora di aggiornare un po’ il linguaggio.
    Oppure di obbligare le gestanti a mangiarsi l’embrione.
    Considerando la logica seguita fin qui, propendo sceglieranno la seconda opzione

  19. Emanuele scrive:

    Ho una domanda: visto che uno parla di “azioni contro natura”, mi potreste spiegare esattamente cosa intendete?

    Dalla pura deduzione posso dire che esisterebbero azioni “VERSO NATURA” e azioni “CONTRO NATURA”, che suddividono in due lo spazio delle azioni. L’omicidio, per quanto quasi sempre deprecabile, ritengo di poterlo mettere senza ombra di dubbio dentro l’insieme delle azioni “VERSO NATURA”(è insito enll’essere umao l’istinto di sopravvivenza che cif a uccidere per autodifesa, è insito nell’essere umano il sentimento di gelosia che portato allo stremo può portarci all’omicidio, ecc.). Se si suppone che sin dall’atto della concezione l’essere vivente che nasce è un essere umano, la sua soppressione volontaria in qualsiasi modo sarebbe omicidio, e quindi “VERSO NATURA”.

    Quali sono le carattereistiche delle azioni che potrebbero essere all’interno dell’insieme delle zaioni “CONTRO NATURA”? Un esempio di azione potrebbe essere il suicidio, tuttavia quest’azione è normalmente dovuta o ad una malattia della persona o a sentimenti della persona. Poiché i sentimenti sono scaturiti dalla parte irrazionale dell’essere umano, non vedo come possano essere contro natura, ergo il suicidio non è contro natura….Un azione “CONTRO NATURA” deve provenire da una motivazione “CONTRO NATURA” che però non credo che esista…

    Quindi ripeto la domanda a chi parla di ANZIONI CONTRO NATURA: quale sono le caratteristiche che un’azione deve avere per entrare in questo insieme?

    • bradipo scrive:

      secondo me non vuol dire assolutamente nulla.
      E’ solo un bieco tentativo di appellarsi il diritto di poter dire alla gente cosa è giusto e cosa è sbagliato usando termini un po’ meno pomposi di “devi obbedirmi perché me lo dice l’Altissimo di cui sono il rappresentante in Terra”.
      Visto che la gente ora è un po’ più informata e critica, e dunque meno propensa a credere agli inviati del sovrannaturale (eppure ai tempi dei faraoni funzionava tanto bene, maledetta cultura di massa), tentano di riconfezionare il prodotto con marchio “bio”, che oggi va tanto di moda.

      Naturale = ciò che il Papa decide che sia… e per me questa equazione non sarà mai un’identità.

    • Andrea65 scrive:

      Il concetto di azioni contro natura è un’invenzione della chiesa.
      Per come la vedo io non esiste una azione contro natura, in quanto tutto ne fa parte, sarebbe come dire che la natura andasse contro se stessa, che non ha senso.
      In genere le zioni che vengono definite conto natura sono quelle al di fuori della moda o che portano a cambiamenti in un universo che secondo gli inventori del “contro natura” dovrebbe essere statico ed avere un certo fine, ma sempre in una visione del tutto soggettiva.
      Per esempio secondo la chiesa il rapporto omosessuale è contro natura perche arbitrariamente hanno deciso che così deve essere, semplicemene perchè tutti avrebbero, secondo loro, rapporti eterosessuali; se non fosse che per esempio, nel caso specifico, è noto il fatto che l’omosessualità sia comune al 10% della popolazione, quindi per esempio ci sono più persone omosessuali che persone coi capelli rossi.
      Secondo quelle balorde teorie si potrebbero quindi cominciare a definire contro natura quelli coi capelli rossi, quelli piu alti di 1,95 metri, quelli più bassi di 1,60 m, e così via.

      La natura invce è il tutto, noi compresi. Pensare che noi non se ne faccia parte ma sia sia qualcosa di eccezionale messo al suo interno per governarla è errato e soprattutto irrazionale.

      Ciao a tutti

      • POPPER scrive:

        La chiesa sta manipolando anche termini come Natura, Diritto, Laicità positiva, Evoluzione, per la ccar è naturale solo quello che è creato da dio visto con parametri teologici rivelazionisti, cioè, è naturale che un fantomatico spirito abbia messo in cinta la madonna, per esempio.

      • Alfonso scrive:

        Concordo con Andrea65
        la diatriba “natura” “contro natura” non esiste, è un invenzione della chiesa che ha prodotto e ahinoi, continua a produrre pericolossissmi effetti razzisti e discriminanti in tutti gli ambiti dello scibile umano.
        Soltanto delle menti perverse come quelle clericali potevano inventarsi uno strumento di repressione e di controllo così “sofisticato”, degno delle peggiori menti criminali.
        TUTTO E’ NATURA questa è la grande e sola verità.

      • Kaworu scrive:

        tra l’altro l’omosessualità in natura è presente praticamente in tutte le specie :lol:

        quindi, contro natura un par de balle :lol:

      • Andrea65 scrive:

        Aggiungo che se vogliamo proprio dare un senso a “contro natura”, un esempio di comportamento contro natura è se un omosessuale facesse sesso con una persona di sesso diverso, in quanto la natura della persona omosessuale è andare con persone dello stesso sesso, e non diverso.
        Un altro esempio di comportamento contro natura è quello che i preti pretenderebbero (senza mai riuscirci) di tenere, ovvero la castità.

        Ciao a tutti

      • Federico Tonizzo scrive:

        Inoltre è palese che non può essere considerato “contro natura” nemmeno il fatto che i felini maschi allo stato selvatico, compresi i gatti randagi, uccidono talvolta i piccoli partoriti e accuditi dalle feline perchè queste ritornino di nuovo in calore.
        Dio ha qualche obiezione? No, vero?
        La realtà è che una cosa è la “natura”, e tutta un’ altra cosa è la “legge” e ancora tutta un’altra cosa è la “religione”.

  20. POPPER scrive:

    OT. La principessa Alessandra prende 150 mila euro l’anno per tenere i rapporti della fiera lombarda con il Vaticano. Una consulenza dorata che ora imbarazza i vertici cittadini.

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/lexpo-in-crisi-la-borghese-no/2134993

    E’ inquietante questa figura, ma difficile da spodestare, come se fosse già stata canonizzata dla papa ed è quasi intoccabile in Comyune a Milano.

    • POPPER scrive:

      Aggiungo, i nostri soldi sono in mano anche a ste santerelle, tra sacro e profano, come semi-perpetue del papa e cittadine modello patrocinate dal Comuune di Milano e certamente dalla Regione Lombardia. mah.

    • hexengut scrive:

      avete notato come costei, già divorziata dall’erede Niarchos (qualche conticino in nero nello IOR?), nell’abito di dama dei cavalieri di Malta assomigli maledettamente alla coprotagonista cattiva di “Lourdes”? del resto, famiglia di cardinali, i Borghese (e anche del cornuto Camillo, marito di Paolina Bonaparte)

  21. POPPER scrive:

    OT. Amici, qualche post fa avevo comunicato erroneamente la disponibilità di The grand design su IBS, e risultava indisponibile, oggi do un occhiata al sito IBS e trovo la disponibilità, eccola

    http://www.ibs.it/ame/book/9780553805376/hawking–stephen/grand-design.html
    si parla di un giorno lavorativo sul sito per averlo, poi dipenderà dal corriere, ma almeno ora è disponibile. Evviva, finalmente.

    Tuttavia, se la Biblioteca UAAR volesse cortesemente inserirlo nella lista “divulgazione scientifica” io stesso sarò tra i primi ad acquistarlo.

    • POPPER scrive:

      Mi si può anche ignorare, tanto sono irrilevante e mortale, ma nel frattempo sono vivo e uarrino, ho anche una bella pensione che mi permette di acquistare almeno uno o due libri al mese, e come voi e desidero che nella Biblioteca UAAR vi siano anche altri autori di libri in divulgazione scientifica, vedo per esempio che in IBS e Feltrinelli di libri di Hawking ve ne sono molti ed inserirli non dovrebbe essere un problema per voi, poi io ed altri si deciderà se acquistarli ed incrementare sempre più l’uso della Biblioteca UAAR e contribuire all’associazione anche così.

      Su Feltrinelli non l’ho trovato.

      Grazie per l’attenzione (so de coccio, quando mi ci metto, scusatemi).

      • per inserire un libro nella “biblioteca uaar” occorre prima avere una recensione

        ma non e’ affatto necessario avere il libro nella “biblioteca” per sostenere l’uaar tramite l’acquisto online. Trovi istruzioni qui:
        http://www.uaar.it/uaar/ibs

        Non è necessario comprare un libro recensito sul sito UAAR. La commissione ci viene riconosciuta su qualunque acquisto effettuato partendo dal nostro sito, anche sugli articoli non editoriali, quali compact disc e DVD.
        Ringraziamo in anticipo tutti coloro che finanzieranno in questo modo l’associazione.

      • POPPER scrive:

        Grazie, Roberto, a volte ho bisogno solo di maggiori informazioni, poi sono un’uomo di parola, anzi, adesso posso acquistarlo come dici tu. Evvai.

    • Kaworu scrive:

      ti conviene mandare una mail ai gestori del sito uaar, mi sa che non leggono le ultimissime.

  22. Pierluigi scrive:

    Le affermazioni di Obama mi sembrano equilibrate e di buon senso. Il modello di Gesù come figura di riferimento è condivisibile, anche per un ateo, prendendo di Gesù (vero o finto che sia) la sua essenza di spiritualità, il senso del rispetto e dell’amore per tutti, soprattutto per i più deboli, e del perdono come virtù pubblica. Anche sull’aborto la posizione è giusta e condivisibile: credo (spero) che a nessuna donna piaccia abortire, e che questa libertà debba essere presa come extrema ratio…

  23. El Topo scrive:

    E’ quasi un OT ma sull’Independent ho scovato questa notiziola tragicomica su un genitore che si è finto religioso pur di poter iscrivere i figli alla scuola che considerava migliore e che quardacaso era gestita da religiosi, per chi se la vuole leggere:

    http://www.independent.co.uk/news/education/schools/i-faked-religion-to-find-a-school-2093403.html

  24. El Topo scrive:

    Correggo il precedente intervento: pre il padre in questione fingersi cristiano era l’unica via, pare, per iscrivere i figli alla primary school.

  25. Angelo scrive:

    L’aborto è togliere a una vita la libertà di esistere. Andrebbe evitato, se non in casi gravi come pericolo di vita, stupro, stato di abbandono. Andrebbe prevenuto con educazione sessuale e contraccezione. non sopporto i pasdaran dell’aborto che ne fanno quasi un gioioso diritto. No, si ha il diritto a poter ricorrere all’abortonei casi gravi da me esemplificati, e casi di uguale gravità; ma è chiaro che con l’aborto si sopprime una vita a favore di un’altra.Occorrono gravi ragioni per giustificarlo.

    • Kaworu scrive:

      le ragioni sono soggettivamente gravi, non si può parlare praticamente mai di un assoluta gravità.

      tant’è che ci sono donne (secondo me folli, ma del resto appunto sono affari loro perchè il corpo è loro) che portano avanti una gravidanza a discapito della loro vita, per esempio.

      sulla prevenzione penso che tutti siano d’accordo (a parte preti e cattolici, dato che parlo di prevenzione reale)

    • Lindoro scrive:

      Sono perfettamente d’accordo nel sottolineare la gravità dell’aborto. Non può e non deve mai diventare una cosa spensierata e andrebbe prevenuto (nei casi possibili) con mezzi decisamente più sofisticati e umani.

      L’unica componente di “gioioso diritto” che ci vedo è il riconoscimento del diritto delle donne a poter avere possesso e libertà di decisione nei confronti del proprio corpo (e più in generale della propria esistenza). Capisco tuttavia che la conquista del diritto di aborto provochi ancora scontri e battaglie (sui corpi innocenti di possibili futuri esseri, vittime di entrambe le parti) e anche una certa euforia e aggressività quando questo diritto viene messo in discussione. Occorre stare molto calmi per evitare trasformare donne e feti in “danni collaterali”, e mantenere sempre e costantemente davanti agli occhi la delicatezza (e la concreta realtà) dell’argomento di cui si parla.

      OT: a proposito del corpo delle donne, apprezzo invece molto il corpo dei maschietti presenti sul tuo blog ;)

    • fab scrive:

      Decidersi: o l’uccisione è privare della vita “terrena”, stando a Enrico sopra, o è togliere la libertà di esistere. I due aspetti sono incompatibili.

    • Sandra scrive:

      Non c’è niente di gioioso in un aborto, non conosco nessuno che vada volentieri a fare un paptest, figurati un aborto. E’ un diritto, perché la realtà è che le gravidanze indesiderate capitano, e se vuoi evitare la piaga dell’aborto clandestino, non c’è altra soluzione. Io non ho mai abortito, ma se mi capitasse di averne bisogno per un motivo X, abortirei. E non accetterei affatto che un pincopallino qualsiasi si intromettesse nella mia vita personale e familiare per dirmi quello che è giusto secondo lui! La gravità delle ragioni è personale, per me un bambino nasce se è desiderato perché è il suo primo diritto, il resto sono solo sensi di colpa. Se per un altro il bambino deve nascere anche se non è sicuro di potersene occupare al meglio, io non mi intrometterei. Pensa pero’ che i bambini non amati sono i piu’ fragili e i piu’ bisognosi di attenzioni, e guarda caso sono loro le vittime dei pedofili.

  26. Andrea65 scrive:

    Angelo scrive:
    30 settembre 2010 alle 14:17

    L’aborto è togliere a una vita la libertà di esistere. Andrebbe evitato, se non in casi gravi come pericolo di vita, stupro, stato di abbandono.

    ———

    Non solo non sono d’accordo sul principio che esponi in linea generale (io sono favorevole al fatto che la donna debba poter decidere in questo senso), ma non sono nemmeno d’accordo sugli esempi che fai di aborto “legittimo”.
    Per quale motivo in caso di stupro l’aborto sarebbe accettabile?
    Non è una vita alla quale comunque andresti a togliere la libertà di vivere?
    E ci si dovrebbe allora porre il legittimo dubbio sul motivo per il quale noi siamo nati a discapito di milioni di altri spermatozoi da noi stessi battuti sul tempo; non ti senti di dover allargare il diritto di poter vivere una vita libera anche a loro? E perchè no, anche a tutti quelli prodotti in una vita da un essere umano. E come faremmo a gestire la cosa, visto che la donna rende disponibile un uovo al mese circa (e nemmeno tutti i mesi), mentre l’uomo miliardi di spermatozi al giorno? Spermatozoi ai quali tu non puoi certo sentirti di voler togliere la libertà di esistere.

    Perchè ostinarsi a considerare vita ciò che è dimostrato che non lo sia?
    Non è soltanto una deformazione della realtà dovuta a insegnamenti inculcati da una religione vecchia ed ottusa?

    Lasciamo che sia la donna che decida se sottoporsi ad un intervento per nulla piacevole sia dal punto di vista fisico che psichico. E’ una decisione che è e deve rimanere nell’ambito personale, e su cui un paese civile non può entrare in merito, e meno che mai ci può mettere becco un paese incivile quale il vaticano.

    Ciao a tutti

    • FedeB scrive:

      Quoto!
      Vorrei sapere se uno dopo che ha visto una morula con i suoi occhi la chiamerebe essere umano….

    • POPPER scrive:

      Angelo scrive:
      30 settembre 2010 alle 14:17

      L’aborto è togliere a una vita la libertà di esistere. Andrebbe evitato, se non in casi gravi come pericolo di vita, stupro, stato di abbandono.

      Allora Angelo cosa dice delle donne cattoliche costrette a non abortire nella guerra di Bosnia? Suore e madri di famiglie stuprate e costrette ad avere figli dai propri stupratori e con la benedizione del Pope di Belgrado e di Roma, quest’ultimo ignorando la richeista di aiuto di queste suore e donne. E’ inutile che Angelo faccia eccezioni nel suo ragionamento, perchè se parla così non rappresenta il magistero del papa, il quale vuole che la donna soffra molto durante la gravidanza e le dolie del parlo.

      Come mai Angelo non spiega il perchè del silenzio del papa sulle tragedie in ospedali dove madri soffrono durante il parto e i figli nascono morti o in coma?

      Oppure come mai non dice niente sulle conseguenze delle obiezioni di coscienza dei suoi catto-talebani che costringono le donne a partorire clandestinamente o le insultano nei corridoi degli ospedali?

      Immagino che dica: queste donne devono espiare i peccati di Eva, altrimenti non si spiega come mai nemmeno una parola di biasimo per il governo che lo ingrassa e che sta rovinando tutta la Sanità.

  27. FSMosconi scrive:

    In poche parole:
    “Avete in mente Bush? Ecco, dimenticatevelo ;)
    :) :) :) :)

  28. Angelo scrive:

    io sono favorevole alla libertà di decisione della donna, ma ritengo comunque l’aborto un atto moralmente giustificabile solo in stato di grave necessità.
    Lo stupro è un atto così grave, che non è pensabile pretendere che una donna sia obbligata a proseguire una gravidanza originata da uno stupro.
    E’ evidente che nè lo spermatozoo, nè l’ovulo nè l’embrione prima della divisione cellulare sono esseri umani. Un feto con gambe e braccia e cervello è in pratica un essere umano, e esolo necessità gravissime come il pericolo di vita possono giustificarne l’aborto.

    • Kaworu scrive:

      ma quando siamo allo stato di feto infatti l’aborto è permesso solo in caso di (da quel che ne so) pericolo per la vita della donna o malformazioni gravi.

    • Flavio scrive:

      Basta leggersi Wikipedia. Nel secondo e terzo trimestre gli stati USA possono regolare l’aborto ma la salute della madre prevale.

    • Andrea65 scrive:

      Lo stupro è un atto così grave, che non è pensabile pretendere che una donna sia obbligata a proseguire una gravidanza originata da uno stupro.

      ——

      Questo non ha nessun senso, non lega per niente con il resto da te scritto.
      Se l’aborto richiede un atto moralmente giustificabile, allora devi spiegarmi quale morale intendi utilizzare, in quanto se valuti che il feto già dal primo giorno sia un essere umano, allora questo vale anche per quello frutto di uno stupro; se essere umano non è, non vedo il perchè non possa esserne la “proprietaria” a decidere con la propria testa.

      Ciao a tutti

      • sauro scrive:

        Aborto come “gioioso diritto”?(Angelo)
        Aborto come “cosa spensierata”? (Lindoro)
        Ma come ragionate?
        Secondo voi le donne sono tutte incapaci di intendere e di volere?
        Chi può pensare che l’aborto sia una scelta presa con leggerezza?
        Non vi viene il dubbio che prima di prendere una decisione simile una donna sia in grado di valutare con cognizione di causa i pro e i contro?
        Chi siete voi per giudicare certe scelte?

      • Enrico scrive:

        Ma quell’essere umano genrato dallo stupro non ha alcun diritto?

      • Kaworu scrive:

        ma quell’essere umano stuprato non ha alcun diritto?

        (ti sei letto quel che ho proposto a te e a en taro? a che punto sei con la raccolta e i funerali?)

      • bradipo scrive:

        ma sì, promuoviamo lo stupro come atto di apertura verso la vita…

        quale differenza tra embrione ed essere senziente bisogna ignorare per giungervi?

  29. Se fai il filosofo, puoi dire quello che vuoi ma se ti dai alla politica e chiedi i voti, sei costretto a fare i conti con la mentalità degli elettori. Puoi rinunciare all’appoggio di un credente che vuole una magistratura forte per combattere la criminalità e far funzionare la sanità (problemi primari) ma non accetta i matrimoni omosessuali?

  30. EtruscoViola scrive:

    Un GRANDE presidente. Speriamo che faccia venire via gli USA dall’Afganistan prima possibile.

  31. POPPER scrive:

    Ot. Sono molto felice e mi meraviglio sempre di più dei progressi che sta raggiungendo Stephen Hawking, uno scienziato che, non solo in teoria, ma anche nelle applicazioni pratiche sia al CERN che in Astrofisica ottine smpre più prove e dimostrazioni, due delle ultime prove sono la scoperta dell’accelleratore di particelle, cioè, la scoperta della materia del Big Bang e “I buchi neri non sono più neri”.

    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_settembre_30/buchi-neri_065846ac-cc56-11df-b9cd-00144f02aabe.shtml

    Quasi tutti i giorni leggo qualcosa di Hawking, sembrava condannato sulla carrozzella, ma questo scienziato viaggia tra le stelle e riesce sempre ad avere prove concrete delle sue teorie; tutti noi, amici della Scienza, oggi abbiamo un grande “Occhio” che scruta tra le stelle e persino i buchi neri.

    Buon lavoro professor Hawking, rimanga con noi ed esplori per noi l’universo.

    • POPPER scrive:

      Aggiungo, un encomio agli scienziati del gruppo di ricercatori guidati da Daniele Faccio del Dipartimento di fisica e matematica dell’Università dell’Insubria a Como. Ha collaborato alla ricerca Francesco Belgiorno dell’Università degli Studi di Milano e primo firmatario del lavoro in pubblicazione su Physical Review Letters.

      Se mi fosse possibile appoggerei economicamente io stesso tutti coloro che nel mondo della Scienza indagano, esplorano, dimostrano, e hanno anche il coraggio etico di correggersi se l’errore umano ha la meglio. La scienza non è una religione dogmatica ma uno scienziato ateo non è condizionato rispetto al credente, il quale invece sente impellente il bisgono di interpretare religiosamente la scoperta altrimenti gli va in crisi la fede.