Vignettista danese di Maometto premiato in Germania

Kurt Westergaard, il vignettista danese che nel 2005 raffigurò il profeta Maometto con una bomba nel turbante, immagine che venne pubblicata dal Jyllands-Posten suscitando proteste in tutto il mondo, ha ricevuto a Potsdam il Medienpreis (premio dei media, detto M100) per la libertà di stampa. Il premio è stato assegnato per il “risoluto impegno” di Westergaard a favore della libertà di stampa e di espressione, nonostante le minacce di morte ricevute.
Il disegnatore ha spiegato su Der Spiegel che la sua intenzione non era attaccare l’islam, “ma quei terroristi che utilizzano una parte dell’islam come munizione spirituale”.
Dopo aver ricevuto il premio, Westergaard ha dichiarato: “Forse cercheranno di uccidere me e forse avranno successo, ma non possono uccidere le vignette”. Ha però definito l’islam “religione reazionaria”, che inevitabilmente si scontrerà con la cultura occidentale: la sua vignetta è stato solo “un catalizzatore”, poichè “questo scontro culturale sarebbe avvenuto prima o poi”.
Presente alla premiazione anche il premier tedesco Angela Merkel, che però ha subito le critiche della comunità islamica tedesca. La cancelliera avrebbe “onorato” il disegnatore che “a nostro avviso ha preso a calci il nostro profeta e che in realtà ha preso a calci tutti noi musulmani”, ha detto Aiman Mazyek, segretario generale del Consiglio dei musulmani in Germania (Zmd).

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 9 settembre 2010 alle 12:18 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.