Sulla spiaggia di Carrara gli istituti religiosi fanno concorrenza sleale

Il sito del Corriere della sera dà notizia di una controversia sorta a Carrara, alla quale è stata già data l’ormai consueta coloritura alla “Don Camillo e Peppone”. Un tratto di spiaggia libera, usata da tempo da istituti religiosi per le vacanze di persone in difficoltà economica, sarebbe stata ora riconvertita a bagni “commerciali”: gli enti, che non pagherebbero l’ICI, avrebbero la possibilità di praticare prezzi molto concorrenziali. A sollevare il problema è stata Rifondazione Comunista, che ha chiesto di non rinnovare la concessione. Inevitabili le polemiche.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 9 settembre 2010 alle 16:34 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.