Il Tribunale di Milano: “necessari catechismo e messa domenicale”

Il caso del bambino non battezzato e in affido congiunto, che la madre ha deciso di inviare al catechismo nonostante il padre, che si era rivolto al tribunale (cfr. Ultimissima dell’11 luglio) si è conclusa, almeno per ora, con la sconfitta del genitore. La nona sezione civile del tribunale di Milano ha infatto respinto il ricorso, stabilendo che “il catechismo e la partecipazione alla messa domenicale” costituiscono un “percorso formativo di maturazione personale utile e stimolante per socializzare con altri anche nell’apprendimento di quei valori morali e religiosi (solidarietà fraternità uguaglianza condivisione ecc.) che sono universali e radicati nella cultura umana e, comunque, di necessaria conoscenza per effettuare -domani- quelle consapevoli ed autonome scelte personali “di fede” oppure “non confessionali” che lo stesso ricorrente vuole consentire al figlio di compiere”. La corte ha inoltre criticato il padre perchè “non ha indicato alcuna opzione alternativa, di tal che non è possibile alcun giudizio comparativo fra concrete proposte”. Il padre ha preannunciato ricorso.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 7 settembre 2010 alle 18:40 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.