“Avvenire” invita a non speculare sugli studenti

Ieri la conferenza stampa con cui il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini ha dichiarato di non poter far niente per i lavoratori precari, definiti “in sovrannumero”: già oggi un editoriale di commento, a firma di Davide Rondoni, pubblicato sul quotidiano dei vescovi italiani Avvenire. Il testo contiene diversi moniti: “Nell’anno scolastico che sta per cominciare non si guardi ad altri interessi che non siano quelli dei ragazzi, non si sfrutti il loro nome per richieste e pretese, per quanto comprensibili. Non si faccia carriera sulla loro pelle. Si faccia in modo che i bambini e i ragazzi non patiscano maggiore disagio”. “Trattare male la scuola”, continua Rondoni, senza riferirsi solo al ministro, “è il reato più grave oggi in Italia”, tale da meritarsi un “plotone di esecuzione” di ragazzi armati di “pistole ad acqua, elastici, schioppi di legno o mitragliette con i suoni elettronici”. L’autore riconosce comunque al ministro la “gagliardia” con cui ha manifestato la sua “volontùà riformatrice”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 3 settembre 2010 alle 14:10 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.