“Protest the Pope”, confronto pubblico con cattolici

Vanno avanti le iniziative di Protest the Pope, la campagna promossa e organizzata da varie associazioni laiche, fra cui la Central London Humanist Society, la British Humanist Association e la South Place Ethical Society, e sostenuta da importanti e famosi intellettuali, fra cui Richard Dawkins, Christopher Hitchens e lo scrittore-filosofo A.C. Grayling. Proprio quest’ultimo è stato protagonista ieri alla Conway Hall di Londra, insieme all’attivista Peter Tatchell, del confronto pubblico con due esponenti del mondo cattolico, padre Christopher Jamison e il giornalista Austen Ivereigh. Gli esponenti di Protest the Pope hanno ribadito l’argomento centrale attorno a cui ruota la protesta contro la visita papale: lo stato non dovrebbe usare i soldi dei cittadini per coprirne anche solo parzialmente le enormi spese (oltre alle 12 milioni di sterline della visita in sé, se ne aggiungerebbero ben 15 per la sicurezza). I sostenitori del papa hanno ribattuto sottolineando l’impegno sociale della Chiesa, affermando per esempio che è l’ente che più di ogni altro sta aiutando efficacemente a sconfiggere l’AIDS in Africa e nel mondo e che più di ogni altro valorizza la donna e la promozione di ogni diritto umano, nel nome dell’amore e dell’umanesimo. Hanno inoltre condannato come parodistiche le accuse lanciate contro l’istituzione e contro il papa, tacciate di intolleranza e illiberalità. Padre Jamison ha anche tentato di minimizzare l’impatto economico della visita papale nel Regno Unito, ricordando che, “dopotutto, il papa non viaggia con British Airways, ma con Alitalia”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 2 settembre 2010 alle 7:42 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.