Mostra del Cinema, anche quest’anno il Premio Brian
Anche quest’anno l’UAAR assegnerà un premio collaterale nell’ambito della 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che, cominciata oggi, terminerà il 10 settembre.
Il premio, denominato “Brian” in omaggio all’indimenticabile Brian di Nazareth dei Monty Python, verrà assegnato a “un film che evidenzi ed esalti i valori del laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti i cittadini, senza le frequenti distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose”. La giuria è composta da Maria Turchetto, docente all’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, direttrice de “L’ateo”; Maria Giacometti, insegnante; Michele Cangiani, docente all’Università “Ca’ Foscari” di Venezia.

“un film che evidenzi ed esalti i valori del laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti i cittadini, senza le frequenti distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose”
Ma “Brian di Nazareth” faceva ciò? Credo che fosse più una parodia della religione cristiana, il che è comunque positivo.
hexengut risponde:
giovedì 2 settembre 2010 alle 7:48
grande Brian: era una notevolissima presa per i fondelli della religione in genere (dagli esseni agli zeloti, dal giudaismo alla figura di Gesù ecc.); la titolazione del premio non potrebbe essere più azzeccata
Mamma mia, vi siete messi pure ad assegnare premi. Personalmente preferirei ricevere un IgNobel piuttosto che un vostro premio.
Kaworu risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 19:02
credo che tu non corra questo pericolo.
ma nemmeno quello di ricevere un ignobel (dovresti pur sempre fare qualcosa).
comunque… quali sono i film in concorso?
Rothko61 risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 19:07
In effetti la chiesa a cui appartieni negli ultimi tempi di IgNobel ne ha accumulati un bel po’…
Il nostro premio non te lo diamo, così siamo contenti noi e sei contento tu.
Tantianni fa, anch’io avrei preferito non essere battezzato ma ero troppo piccolo per oppormi…
The Best Emmia risponde:
giovedì 2 settembre 2010 alle 0:46
Ma anche a quello c’è la soluzione per fortuna…
nightshade90 risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 20:53
@ pinco pallino
pensa un po’, anch’io ero costernato nello scoprire che la chiesa è abituata a distribuire premi anche in denaro per ogni cosa che vada a suo vantaggio (tra cui il premio pirovano sturzo e simili), e anche io considererei più onorevole ricevere il mongolino d’oro che un premio simile.
POPPER risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 22:31
A te pinco pallino qualsiasi darei il premio per il peggior catto-trolll che esista qui da noi.
hexengut risponde:
giovedì 2 settembre 2010 alle 7:54
fra dindon cl pinco pallino: l’altro anno il premio Brian è stato dato a “Lourdes” che ha pure ricevuto un premio cattolico; domandina: chi è che non aveva capito una mazza? e concordo con Popper
E cosa dovremmo fare secondo te, vendere aria fritta e Teiere di Russel? a no, giusto, voi su questo avete il monopolio…
“In principio era il Verbo
e il Verbo era “Arrrrrrgh!!!”"
-Piratico 13,7
FSMosconi risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 19:52
N.B.: Era riferito a “pinco pallino qualsiasi” (che poi, in tutta onestà, è davvero un pinco pallino qualsiasi. Perlomeno in questo sito)
pinco pallino qualsiasi risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 20:46
Veramente di aria fritta mi pare che ne vendiate già un bel po’
FSMosconi risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 20:54
@pinco ho rotto le palline
Chi è tra i deua quello che predica di un essere onnipotente, onnisciente, onnipresente non rilevabile che avrebbe amndato un figlio zombye a salvare l’umanità dal peccato di una donna-costola e di unuomo-fango tentati da un serpente parlante?
Ramen-ya
nightshade90 risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 20:55
il mc donald che dà del venditore di cibo-spazzatura al carretino degli hot dog.
FSMosconi risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 22:32
@nightshade90
Paragone azzeccatissimo!
“In pasta we trust!”
-motto americano
Xeno risponde:
giovedì 2 settembre 2010 alle 16:42
Ma paragone azzeccato un c.azzo!!!
qui non si vende aria fritta!
FSMosconi risponde:
venerdì 3 settembre 2010 alle 9:22
@Xeno
Errata corrige:
metafora:
Cibo spazzatura=aria fritta
mc donald=CCAR
carrettino degli hot dog=UAAR e atei in genere
Ora, il mc donald che da al carrettino (degli hot dog) del venditore di cibo spazzatura, appresi questi dettagli dovrebbe essere più chiaro.
Sopratutto se calcoli che gli hot dog non saranno proprio il “créme de la créme”, ma di certo non sono cibo-spazzatura come quello di Mc
RAgù
Prima che quelle cose le “predicassi” tu, io non le avevo mai sentite. Non conosco nessuna religione che affermi quello che affermi tu. Ergo il venditore di aria fritta sei tu.
Stefano risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 21:27
puntigliosamente ridicolo
FSMosconi risponde:
mercoledì 1 settembre 2010 alle 21:39
Mai sentito parlare di ironia e di ridicolizzazione? Evidentemente no.
Su, fatti una bella risata, che ogni tanto fa anche bene. O almeno meglio che predicare una divinità con attributi contraddittori che cambiano a seconde del tipo di descrizione (orale e biblica)…
RAmen
Painkiller risponde:
giovedì 2 settembre 2010 alle 18:55
Allora illuminaci e spiegaci ESATTAMENTE cos’è il peccato originale. Stando alla bibbia era la famosa mela che il serpente parlante aveva fatto mangiare all’uomo fango (adamo creato da terra e sputazza) e alla donna costola (eva).
Quei due tizi i cui duo solo figli MASCHI superstiti hanno generato DA SOLI l’intera umanità…. nella migliore delle ipotesi con il parto anale, nella peggiore facendosi la madre.
Mai letta la genesi? Anche considerandola una metafora è una barzelletta continua.
Evitando di polemizzare con i troll, mi piacerebbe che in concorso ci fosse “La papessa”. A me è piaciuto molto.