Gli stratagemmi dei boss per aggirare l’isolamento in carcere

La notizia che i boss mafiosi in regime d’isolamento riuscivano a inviare ordini e messaggi attraverso gli sms diffusi durante la trasmissione Quelli che il calcio ha fatto il giro d’Italia, ma l’ingegnoso stratagemma non è certo l’unico. Un articolo di Alessandra Ziniti pubblicato l’altro ieri per Repubblica ne documenta altri, come pizzini nella biancheria, annunci su giornali locali, linguaggi a gesti. Ma anche, secondo la polizia penitenziaria, “l’immancabile anelito alla religiosità. Nelle celle dei 41 bis è sempre stato un via vai di sacerdoti, evangelisti e testimoni di Geova. Colloqui controllati a vista ma non ascoltati. E la Santa Messa la domenica nella cappella del carcere, tutti insieme”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 23 agosto 2010 alle 17:49 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.