Australia, giudice: “donna non può testimoniare con burqa”
Il giudice Shauna Deane della Corte distrettuale di Perth in Australia ha disposto che una testimone debba presentarsi ad un processo senza burqa. La donna in questione, di nome Tasneem e di religione islamica, è testimone d’accusa in un processo per frode contro un ex direttore di un collegio per ragazze islamiche che avrebbe gonfiato il numero degli studeti per ottenere sussidi per più di un milione di dollari australiani.
Il giudice chiarisce che la disposizione non è da considerarsi un precedente, ma serve per valutare l’affidabilità della deposizione della donna, come richiesto dalla difesa. La testimone indossa il burqa da circa vent’anni e l’accusa aveva chiesto che non comparisse a volto scoperto. E’ il primo caso del genere in Australia.

La testimonianza in un’aula di tribunale è uno di quei casi in cui ammetterei un divieto di copertura del volto. Credo che la faccia del testimone, mentre depone, debba essere ben visibile a chi giudica.
(Qualcuno, più esperto in materia giuridica, sa se esistano altre possibili eccezioni a questo principio?)
nullità risponde:
sabato 21 agosto 2010 alle 13:48
forse quando il testimone è in un programma di protezione.
Magar, bieco illuminista, risponde:
sabato 21 agosto 2010 alle 17:14
Ma in quel caso resta invisibile anche al giudice? O solo al pubblico?
Che l’Australia, contribuisca a “spalancare la visuale” a queste donne!