Pew Forum: per il 18% degli americani Obama è ‘musulmano’

L’opinione pubblica americana non sembra capire la scelta del presidente degli USA Barack Obama a favore della moschea vicino Ground Zero e in generale il suo atteggiamento aperto a livello religioso.
Tanto che secondo un recente sondaggio del Pew Forum pubblicato anche sul Washington Post – effettuato però prima che esplodesse la querelle sulla moschea in questione – circa il 18% degli statunitensi ritiene che il presidente sia in realtà un “musulmano”. Cala quasi della metà crollando al 34% rispetto all’anno scorso, la percentuale di coloro che ritengono il presidente un “cristiano”.
In particolare, secondo un terzo degli elettori repubblicani Barack Obama è musulmano. Cresce anche il numero degli elettori indipendenti che ha questa idea, dall’8 al 18% circa.
Il 60% di coloro che ritengono che Obama segua la fede islamica dice di averlo saputo dai media. Secondo la Casa Bianca, il fraintendimento delle posizioni religiose del presidente ha origine da “campagne di disinformazione” portate avanti dai suoi oppositori, nonostante Obama abbia sempre dichiarato espliticamente la sua fede cristiana.

Filed under: Generale, Notizie

87 commenti

bismarck

Mi sa che la disinformazione a mezzo stampa non sia una prerogativa italiana (anche se da noi è più acclarata). Comunque per me Obama dovrebbe preoccuparsi di rinsaldare e proteggere le istituzioni laiche, piuttosto che corre dietro alla religione (qualsiasi sia), visto che benefici non ne trova dato che gli danno addosso tutti.

bismarck

Mi sa che la disinformazione a mezzo stampa non sia una prerogativa italiana (anche se da noi è più acclarata). Comunque per me Obama dovrebbe preoccuparsi di rinsaldare e proteggere le istituzioni laiche, piuttosto che corre dietro alla religione (qualsiasi sia), visto che benefici non ne trova dato che gli danno addosso tutti.

Federico

Ma negli States nessuno ha mai chiesto ad Obama di reinsaldare le “istituzioni laiche”.
Gli si chiede:
a) di vincere le guerre (perse)
b) di risollevare l’economia ridando lavoro ai milioni di disoccupati che lo hanno perso a causa delle dislocazione della produzione laddove la manodopera costa meno.

Se riesce a fare questo, o a farlo sembrare, l’indice di gradimento sale, altrimenti scende.
E tutto questo a prescindere dal fatto che sia musulmano, cristiano, ateo, agnostico, panteista, sciamano, buddhista e così via.

San Giovese

Il fatto è proprio quello, sta correndo dietro alle istituzioni laiche, solo che la gente non lo capisce. E’ così disarmante leggere notizie del genere…

Mauro Ghislandi

Molto probabilmente Obama è ateo (se leggete la sua biografia, in particolare sulla parte relativa alla famiglia materna, ve ne convincerete). Ma ovviamente non potrebbe mai ammetterlo (se lo avesse fatto col c… che diventava presidente).
Chissá, quando avrá terminato il suo (o i suoi due, spero) mandato…
Futuro presidente onorario dell’UAAR?

Calogero

Allora, se quanto dici di Obama è vero, avrete un futuro presidente UAAR bugiardo, manipolatore e ipocrita??!!

Fingere di essere cristiano non mi risulterebbe una virtù per dirigere la vostra associazione…

Pietro

Il problema vero è che se un politico, anche italiano, ammettesse di essere ateo verrebbe subito attaccato da bigotti gonnelloni che non si fanno mai i cavoli loro (leggasi preti e vescovi) che alzerebbero un inutile polverone contro di lui.
Ovviamente non mancherebbero bassi mezzi usati nelle chiese per distogliere l’attenzione dell’elettore da temi veramente importanti. Vedi caso Bonino, che , tra parentesi, ha perso per una manciata di voti nonostante tutto….
Alla fine la costituzione, di sicuro quella italiana e quasi sicuramente anche quella usa, non impone al capo del governo o al presidente l’appartenenza alla fede cristiana o meno.
E poi mi pare che Obama non abbia mai detto di essere cristiano (da quello che sento o leggo ogni tanto, non ho controllato, potrei sbagliarmi).

Calogero

So di Obama che è membro della chiesa metodista, ora se è praticante o meno, questo lo sa soltanto lui e Dio. Che sia cristiano, ateo o mussulmano, io prego per lui perchè la responsabilità che riveste è schiacciante solo a pensarci..

Come prego anche per tutti coloro che governano o fanno votare leggi, che Dio li illumini tutti e li sostenga nel lavoro che fanno.

La mia Bibbia non m’insegna di pregare soltanto per i cristiani ma per tutti gli uomini, e sopratutto per le autorità.

Per quanto riguarda l’Italia, non è Luxuria un(a) esponente politico(a) di un partito importante? Eppure non mi risulta che sia cristiano(a).

Eppure, anche lui ha elettori e simpatizzanti.

Arnaldo

@Calogero
“….ora se è praticante o meno, questo lo sa soltanto lui e Dio.”

Diciamo che lo sa solo lui (Obama intendo..).

Jeeezuz

@Calogero.
1) Che sia maschio o femmina, si dice UN esponente politicO. La Santanché è un esponente politico, la Gelmini è un esponente politico ecc ecc.
2) Sì, Luxuria è atea e si trova(va) in un partito che non ha avuto fortuna. Qua si parla però di rappresentati del governo. Ci sono molti atei in parlamento, anche nel PDL.
3) Perché dai per scontato che Obama sarà un futuro presidente UAAR?

Alessandro S.

Pietro risponde:
giovedì 19 agosto 2010 alle 15:07

E poi mi pare che Obama non abbia mai detto di essere cristiano (da quello che sento o leggo ogni tanto, non ho controllato, potrei sbagliarmi).

Infatti ti sbagli: http://latimesblogs.latimes.com/washington/2008/03/two-questions-f.html

“I am a Christian,” Obama responded in low tones. “I am a devout Christian. I’ve been a member of the same church for 20 years. I pray to Jesus every night and try to go to church as much as I can.”

Calogero

Ma come? Obama un Cristiano? E devoto anche? Ma nooooo! Non è possibile!!! Deve per forza essere un bigotto…! Argh!!!

Quando Bush era presidente, non esitavate a mettere l’accento sul suo essere cristiano per associare le sue scelte politiche sbagliate alla sua fede..

E per Obama, come mai non lo dite che è un cristiano? Visto che lo apprezzate spetto al predecessore, non conviene mettere l’accento sulla sua fede, vero?

Dubito che i membri della UAAR siano abbastanza tolleranti e aperti perchè Obama diventi il loro presidente Onorario..

Calogero

Arnaldo:

Non sai leggere?

Per quanto MI riguarda, a saperlo è soltanto Obama e Dio.

Punto.

CosmoGioioso un Giorno

“E per Obama, come mai non lo dite che è un cristiano? Visto che lo apprezzate spetto al predecessore, non conviene mettere l’accento sulla sua fede, vero?”

Le scelte politiche di Obama dimostrano la sua natura laica, prima che cristiana. A me piace l’Obama laico e la sua fede metodista potrebbe essere una spiegazione di tale laicità(anche se non conosco bene la chiesa metodista ovviamente). Ad esempio tu, cristiano evangelico, non sei laico(e le tue affermazioni sull’aborto ne sono la prova), anche se magari pensi di esserlo.
Come vedi molti di noi sono convinti che Obama sia ateo: te ne stupisci? nel mondo che conosco, quello italiano, essere cristiani significa essere dei prevaricatori assoluti. In italia gli unici veri laici si trovano tra gli atei, tra gli agnostici e tra alcuni cristiani fai da te (e pochi altri).
Obama non appartiene alla categoria dei prevaricatori e non posso che compiacermene. Non si può certo dire però dalle nostre parti la fede cristiana sia sinonimo di laicità.

Calogero

CosmosGioioso:

Senti, ma tu chi sei per permetterti di dire che io non sia laico? Solo perchè non condivido l’aborto? E da quando uno deve essere d’accordo con la UAAR riguardo all’aborto per essere considerato laico? Torna a scuola e vai a imparare il vero significato della laicità. É laico chi concepisce la separazione tra Stato e Chiese. Punto. Questo non vuol dire che si debba per forza essere d’accordo con l’aborto. Posso essere profondamente laico e allo stesso tempo non approvare l’aborto, senza peró militare perchè vengano uccisi i medici che lo praticano!
E mi sento molto bene in quanto cristiano evangelico e laico, perchè io sono intimamente convinto che la laicità non sarebbe potuta esistere e svilupparsi nei nostri paesi senza la spina dorsale della cultura giudeo-cristiana e l’influenza della Bibbia.

Per cui, prima di darmi dei tuoi giudizi da 4 soldi, badi a riflettere.

Se Obama “prays to Jesus” ogni sera, vuol dire che parla con Lui, ed è dunque intimamente convinto della sua esistenza e della credibilità storica della Bibbia, fatto che voi vi compiacete ad attribuire a cristiani evangelici, senza nemmeno sapere che il metodista, fondamentalmente è evangelico.

L’Italia non è il centro del mondo, e dovreste imparare a uscire un pó dai vostri preconcetti “cattolici = idioti e cattivi – atei = intelligenti e bravi”.

moreno03

Calogero Obama finora non ha mai detto di avere Dio come alleato a Risiko, Bush jr sì, è questa la differenza per cui si sottolinea la fede nelle scelte del secondo e non del primo, se uno accampa come scusa Dio per ogni scelta che fa non si può che sottolineare quanto sia ipocrita e opportunista con la sua fede.

PS parliamo dei tuoi di preconcetti che esprimi ogni due commenti su tre per poi negare di averli?

CosmoGioioso un Giorno

@Calogero
sorvolo sull’aggressività della tua risposta, da perfetto cristiano :> anzi no non sorvolo: non eri tu quello a farti sondare e domare da dio per acquietarti? ecco allora non mi pare che funzioni tanto.
A parte gli scherzi, da quello che ho letto nei tuoi commenti, non credo tu sia laico, lo ribadisco.

Tu sei liberissimo di non condividere l’aborto ovviamente; se tu fossi veramente laico però, non saresti a favore dell’impedimento dell’aborto agli altri tuoi concittadini(è da qui che nasce la mia opinione nei tuoi confronti). In pratica, il motivo per il quale ti esprimi in un simile desiderio, è un’ispirazione religiosa che non trova riscontri scientifici in materia di aborto. Quest’ispirazione religiosa (indipendentemente dal fatto che sia portata da religiosi fai-da-te o da religiosi di chiesa) è praticamente l’unica causa della visione proibizionista che viene importata in politica per quanto attiene al tema dell’aborto.
E qui casca l’asino perchè tu pensi che laico sia uno stato indipendente da chiese, io invece penso che laico sia uno stato indipendente da chiese “e da ideologie religiose”. Per me dunque deve garantire la libertà di culto a tutti ma non può permettere che un culto tra i tanti, sovrasti la LOGICA (e dunque la scienza in questo caso) nell’azione di governo. Sarebbe una follia!! I risultati scientifici devono essere condivisi praticamente da tutti(chi non li condivide o è uno scienziato visionario o è un ignorante); il culto religioso invece è condiviso solo in gruppi, quindi se un’influenza religiosa sovrasta una deduzione logica(e condivisibile da tutti) allora si ha l’effettiva imposizione di un culto agli altri cittadini. Questo è quello che tu chiami uno stato laico?

Per quanto attiene al significato di laicità, visto che è attinente: già ne ero certo si intende ma per dovizia di perizia ho pensato fosse bene riportarti le prime ricerche che ho trovato sul termine, virgolettando le parti a mio avviso importanti:

Laicità–>
La parola laicità, in senso politico e sociale, denota la rivendicazione, da parte di un individuo o di una entità collettiva, dell’autonomia decisionale rispetto a ogni “condizionamento ideologico, morale o religioso altrui”.
http://it.wikipedia.org/wiki/Laicit%C3%A0

Condizione dell’essere laico; indipendenza da qualsiasi chiesa “o ideologia”
http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/L/laicita.shtml

Autonomia dal clero, piena indipendenza di pensiero rispetto alla “dottrina religiosa”. Dizionario DeAgostini 1994

Dal Grande Dizionario Garzanti 1988 invece:
Laico–>per quanto attiene ad uno stato:
che si ispira a concezioni di autonomia rispetto all’autorità ecclesiastica; che si informa ai caratteri del “laicismo”.
Laicismo–>Tendenza a rendere autonomi il pensiero e l’attività dell’uomo “da precetti religiosi” o dall’intromissione dell’autorità ecclesiastica

Ultimamente,pare stiano facendo un po’ di revisionismo mediatico sul termine laico.

Calogero

Moreno03 & Cosmo:

So bene che vi sono diverse tendenze nel modo in cui rapportarsi con la laicità all’interno della famiglia protestante, ma per quanto mi riguarda, sono intimamente convinto che non è buono imporre le proprie convinzioni ad altri.
Proprio perchè per noi evangelici, il modo in cui viviamo il nostro rapporto di fede con Cristo è personale, e non deve essere imposto a nessuno di vivere la morale cristiana senza che si sia intimamente cristiani nell’animo. É assurdo.

Ora, lo so che vi sono anche fanatici nel nostro mezzo, lo so che alcuni evangelici americani a volte si lasciano influenzare da alcuni esponenti politici, come d’altronde accade ovunque e in tutte le sfere della società, anche tra i laici e gli atei. E allora?

Ora, per fare un esempio, se io nell’intimo sono convinto che l’aborto non sia una cosa giusta da fare, ho il pieno diritto di esprimere la mia opinione in merito, o no? Non vuol dire che io ignoro il bisogno che c’è stato di regolare gli “aborti clandestini”, non vuol dire che io non tenga conto di chi è stata stuprata, non vuol dire che io me ne infischio di chi magari “non ha altra scelta”.

Per me rimane sempre un male, un male minore a confronto degli aborti praticati in modo pericoloso (per la donna), ma comunque un male.
Se con l’andare del tempo la Legge ha valutato questo problema e ha deciso di legalizzarlo, io mi sottometto e non mi metto ora a militare. Ho dato la mia opinione in merito. Punto. Non è che ora io debba ogni 2 commenti essere tacciato di troll-cattotroll-bigotto solo perchè la mia coscienza mi convince che l’aborto sia oggi e in tanti casi omicidio. Ne sono convinto. Punto. E non mi voglio caricare addosso il peccato altrui.

Parentesi chiusa. Con la speranza che cessino gli attacchi personali da ambedue le parti.

Ok? Possiamo andare avanti in un dialogo rispettoso, si o no?

CosmoGioioso un Giorno

scusate ma visto che non me li approvate io lo rispedisco a spezzoni il messaggio
@calogero
Tu sei liberissimo di non condividere l’aborto ovviamente; se tu fossi veramente laico però, non saresti a favore dell’impedimento dell’aborto agli altri tuoi concittadini(è da qui che nasce la mia opinione nei tuoi confronti). Anche la più piccola limitazione all’aborto che sia in contrasto con i risultati scientifici diventa una operazione non laica se dettata da influenze religiose. In pratica, il motivo per il quale ti esprimi in un simile desiderio, è un’ispirazione religiosa che non trova riscontri scientifici in materia di aborto. Quest’ispirazione religiosa (indipendentemente dal fatto che sia portata da religiosi fai-da-te o da religiosi di chiesa) è praticamente l’unica causa della visione proibizionista che viene importata in politica per quanto attiene al tema dell’aborto.

CosmoGioioso un Giorno

E qui casca l’asino perchè tu pensi che laico sia uno stato indipendente da chiese, io invece penso che laico sia uno stato indipendente da chiese “e da ideologie religiose”. Per me dunque deve garantire la libertà di culto a tutti ma non può permettere che un culto tra i tanti, sovrasti la logica(e dunque la scienza in questo caso) nell’azione di governo. Sarebbe una follia!! I risultati scientifici devono essere condivisi praticamente da tutti(chi non li condivide o è uno scienziato visionario o è un ignorante); il culto religioso invece è condiviso solo in gruppi, quindi se un’influenza religiosa sovrasta una deduzione logica(e condivisibile da tutti) allora si ha l’effettiva imposizione di un culto agli altri cittadini. Questo è quello che tu chiami uno stato laico?

CosmoGioioso un Giorno

ok mi hanno approvato il commento delle 4:01. Ignorate quelli delle 14:33 e 14:34. Altro non sono che repliche, ho fatto danno.

Calogero i miei commenti sono il frutto dell’intesa che se tu fossi al governo daresti favore alla limitazione dell’aborto più di quanto consigliato dall’aspetto scientifico del tema. In tal caso confermo i miei commenti. Viceversa se ho malinteso ritiro i miei commenti sul fatto che tu non sia laico.
Io sono per la discussione anche se il discorso si fa giustificatamente duro . L’offesa, fine a se stessa, non rientra tra le mie corde.

Alessandro S.

Questa mi mancava. Se lei è buddhista, io so’ shintoista.

florasol

di che religione sia Obama non mi interessa: lo giudico un ottimo presidente. Gli affari privati tra lui e la divinità non mi riguardano.

Alessandro S.

Boh, io non ne sono minimamente entusiasta. Militarista come gli altri, pro-corporation come gli altri, ha impegnato immense ricchezze in un periodo di crisi per salvare le banche e i centri di potere e d’interesse responsabili della crisi stessa mentre trascura il grosso della società civile (la proposta di riforma della sanità è certo lodevole ma appare una debole foglia di fico), non ha mosso un dito per perseguire penalmente i responsabili dei crimini politici e militari della precedente amministrazione, non ha cambiato di una virgola la questione di Cuba, Guantanamo è ancora attiva nonostante le promesse (salvo un paio d’interventi all’acqua di rose e le solite promesse)… Che ha fatto di concreto? Certemente non si è dimostrato un criminale come certi altri, ma per me questo è tutt’altro che sufficiente per poterlo dire un ottimo presidente.
Obama è un ottimo presidente come il mortadella è stato un ottimo presidente del consiglio dei ministri. Abituati come siamo a subire le vessazioni di criminali assunti al potere, scambiamo la mediocrità per eccellenza. Che tristezza!

SilviaBO

A me non è piaciuta per niente la sua gestione, o per meglio dire, la sua mancata gestione dell’incidente della British Petroleum. E il successivo bagnetto con figliola nelle acque del golfo, allo scopo di rassicurare il popolo, è stato patetico.
Per il resto, non mi sembra malaccio. Bisogna considerare che un presidente non può fare né dire tutto ciò che gli pare. Un bravo presidente è chi riesce a portare avanti i cambiamenti che ritiene più importanti, accettando compromessi e ingoiando rospi.
Qualche bugia è accettabile. Sospetto anch’io che Obama non preghi tutti i giorni. Ma purtroppo gli USA non sono pronti ad accettare un presidente uno ateo, o almeno non uno dichiaratamente tale.

Calogero

La sua fede puó comunque essere un impulso positivo per le scelte che prende. Anche se questo non t’interessa saperlo. Se è vero che non t’interessano gli affari privati tra un presidente e Dio, allora perchè non esitavate a usare la fede di Bush per discreditare la sua politica????

Siate coerenti e onesti, magari un pó, per favore.

Satrapo

Certo, proprio come la fede è un impulso per tutti quelli che fanno danni in nome di dio…

Se c’è una cosa che apprezziamo in Obama è la sua laicità. Che, appunto, è la capacità di mettere da parte la religione quando si tratta di decidere sulla pelle di tutti.

Quindi inutile tirare in ballo la sua religione quando lui stesso decide di agire mettendola da parte per essere più corretto.

Bush invece ha affermato più volte di agire in nome d Dio (basti vedere le dichiarazioni fatte durante l’inizio della guerra in Iraq…).

Presidente che tira in ballo la religione per giustificare le proprie azioni—>Bush—>Lo critichiamo

Presidente che la mette da parte per decidere in maniera più democratica—>Obama—>Lo apprezziamo per questo.

Ora è chiaro?

florasol

Infatti mi reputo coerentee onesta: non mi interessa di che fede sia un presidente, nè se ne abbia una. Lo giudico dai suoi atti. Se un presidente (magari ateo, ateissimo, miscredente, dentro di sè) compie atti che favoriscono la disparità tra chi segue una religione e chi no, o ne favorisce una rispetto alle altre, anche per piaggeria verso l’autorità religiosa, o per servilismo o per utiità o chissà per che altro motivo, non posso apprezzarlo o rispettarlo.

Se un presidente (anche se intimamente credente, pio, devoto, persino santo!) si comporta in modo equo con tutti i cittadini del paese che governa, e persegue ideali di giustizia, parità, equità, laicità, a me non frega nulla in cosa crede o no.

Non dite mica che il vostro Gesù abbia detto che è dai frutti che si giudica l’albero?
E francamente non reputo Bush una persona veramente religiosa o credente, lo reputo un verme che avrebbe usato qualunque ideologia, scusa, menzogna per avere i voti dei creduloni e gli appoggi più potenti possibili. Incluse le gerarchie religiose. Se il vostro inferno esistesse, con quel che ha fatto lui ci andrebbe di sicuro. Quasi mi spiace che non esista. :)

Calogero

Intanto, se la fede cristiana biblica fosse davvero pericolosa, allora Obama non sarebbe evangelico metodista. E se è in misura di non imporre le sue convinzioni al popolo, vuol dire che questa apertura e saggezza gli viene anche da una fede positiva, tollerante e bene radicata nei valori evangelici.

moreno03

“fede positiva, tollerante e bene radicata nei valori evangelici” oppure semplicemente è perché è un religioso così così

Satrapo

Ti ricordo che per la sua apertura e tolleranza (ad esempio sulla ricerca sulle staminali), Obama ha scatenato l’ira dei vescovi americani, per non parlare dei commenti che avranno fatto in vaticano.

L’apertura e la tolleranza del diverso non sono proprio le virtù più apprezzate dai vostri rappresentanti…

Me lo sono sognato o il papa sta facendo crociate contro “il relativismo e il laicismo che vorrebbero la religione relegata a mero ruolo di convinzione personale” da anni???

Le religioni principali vanno estirpate dalla vita pubblica proprio perché, considerandosi le detentrici della verità assoluta, pretendono di decidere (con mezzi viscidi) per tutti, credenti e non credenti…
Se Obama riesce ad emanciparsi ed a ricoprire la sua carica in maniera laica, andando contro ciò che la sua religione (tramite i suoi rappresentanti) vorrebbe lui facesse, per favore, evitiamo di dare il merito alla religione stessa…

Sarebbe come dire che gli Ebrei hanno ottenuto Israele grazie a Hitler…

Calogero

@ Moreno03:

Beh, come t’ho già detto, a sondare i cuori non siamo ne tu e ne io (per fortuna!), per cui, in base a quello che sappiamo di lui tramite i media, a me risulta comunque un cristiano convinto, ma forse sbaglio. Ha anche lui diritto al beneficio del dubbio, o no?

@ Satrapo:

Quand’è che capirete una volta per tutti che non sono cattolico? O dovró mettere accanto al mio nick “non-cattolico”? Io non ho “rappresentanti”, sono capace di rappresentare me stesso in base a quelle che sono le mie convinzioni, grazie. E anche se fossi cattolico, mica tutti i cattolici la pensano come il papa!

Obama non deve emanciparsi da nessuno perchè in quanto evangelico metodista, non deve rendere dei conti a nessuno ma soltanto a Dio, come me e tanti altri. Nelle chiese protestanti, non abbiamo una gerarchia piramidale sacro-santa e infallibile. É un dogma (infallibilità papale) a noi sconosciuto e che disapproviamo con molta più fermezza di quanto lo fate voi. Per cui.

Quello che il Signore Rätzinger fa riguarda lui e soltanto lui, non mi riguarda e neanche m’interessa, a dirla franca.

Vedi, ancora una volta, avverto nelle tue convinzioni molta intolleranza: “Le religioni principali vanno estirpate dalla vita pubblica”…

Se questa non è intolleranza, mi chiedo cosa sia allora…

Il sindromo del pensiero unico e totalitario: “estirpare”.. brrrr..

Il tuo esempio con Hitler è come dire… completamente fuori binario.

Alessandro S.

Calogero risponde:
venerdì 20 agosto 2010 alle 7:48

Quand’è che capirete una volta per tutti che non sono cattolico?

Quindi tu, in quanto non cattolico:
1) elogi l’essersi detto Obama il presidente del popolo statunitense, dei credenti e dei non credenti;
2) elogi il rilancio della ricerca sulle staminali dell’amministrazione Obama;
3) concordi con l’abolizione della giornata nazionale di preghiera negli USA;
4) concordi con la difesa dello stato laico separato e indipendente da qualsiasi orientamento e influenza religiosa.

Dico bene? Altrimenti le tue critiche sarebbero l’ennesimo episodio di ipocrisia cristiana o comunque religiosa.

Calogero

Alessandro:

No, non dici bene, in quanto non è che ora si è o meno cristiani in base alle persone che apprezziamo o apprezziamo meno, o in base a certe loro scelte, e comunque, un presidente del calibro di Obama non è che puó ora mettersi ad imponere le sue convinzioni a tutti i cittadini, è proprio questo la sfida di una laicità equilibrata: permettere che i diritti di tutti gli individui vengano garantiti, senza necessariamente condividere le scelte che tutti noi facciamo o meno.

E a me sembra di rispecchiare l’insegnamente fondamentale di Gesù:

“Neanch’io ti condanno, ma va e non peccare più”…

Poi ognuno si assume le sue responsabilità.

In campo dell’etica, io non condivido tutto quello che va fatto e permesso, ma non posso in nome delle mie convinzioni cristiane obbligare tutti a pensarla come me.

Ipocriti, semmai lo sono alcuni religiosi in tonaca nera che si scandalizzano per l’aborto e che coprono pedofili.. Questo sí che mi fa vomitare.

Alessandro S.

Calogero risponde:
venerdì 20 agosto 2010 alle 10:49

No, non dici bene, in quanto non è che ora si è o meno cristiani in base alle persone che apprezziamo o apprezziamo meno

Non ho scritto che “si è o meno cristiani in base alle persone che apprezziamo o apprezziamo meno”. Ho elencato quattro punti precisi della politica dell’amministrazione Obama, chiedendoti se, da cristiano, li condividi.

e comunque, un presidente del calibro di Obama non è che puó ora mettersi ad imponere le sue convinzioni a tutti i cittadini

non mi risulta Obama abbia fatto una cosa simile. Caso mai ha inteso eliminare un’obbligo religioso imposto a tutta la popolazione statunitense, la giornata nazionale di preghiera, in ossequio alla laicità dello stato e dei pari diritti dei cittadini a prescindere dalle eventuali credenze religiose dei singoli.

Satrapo

@Calogero

-Se sei cattolico e non segui ciò che dice il papa—>non sei cattolico!
La chiesa cattolica si basa su dogmi ben precisi…non puoi essere cattolico se non li rispetti….o, meglio, puoi essere un cattolico di facciata..un po’ come fanno tutti per timore di andare contro ciò che si è sempre fatto.

-Va bene, allora non ti chiamo cattolico…Sei comunque religioso mi pare di capire…e ti preme sottolineare come Obama sia cristiano. Ora, visto che tutte le sue scelte da me (e dai laici) apprezzate sono state fatte mettendo da parte la religione e agendo nonostante le pressioni contrarie di vescovi e rappresentanti religiosi, come puoi dire che il merito è della sua religione?
Logica inversa da religioso?

-”Estirpare le religioni DALLA VITA PUBBLICA” è questa la citazione corretta. Il che non è altro che il principio di laicità. Chi è religioso può continuare a venerare i suoi dei come vuole…solo che non deve essere imposto alcun rituale e alcun simbolo a tutto il resto della popolazione che la pensa diversamente!
E questo è molto più tollerante di un crocifisso in aula o di cerimonie religiose varie in ogni manifestazione istituzionale importante.

-L’esempio di Hitler calza. Tu ringrazi la religione di Obama e non il fatto che se ne è liberato per fare delle scelte positive.
Così, se gli Ebrei ringraziassero Hitler, commetterebbero lo stesso errore, non rendendosi conto che è stata la liberazione DA Hitler a portarli al nuovo stato positivo.

Fri

“Quand’è che capirete una volta per tutti che non sono cattolico? ”

se in tanti ti prendono per cattolico e’ evidente che le tue opinioni non sono poi cosi diverse da quelle degli altri cristiani. Ma non c’e’ affatto da stupirsi, in fondo e’ sempre lo stesso brodo

giancarlo bonini

Correggetemi se sbaglio, ma l’Italia ha avuto un Presidente della repubblica che si è sempre dichiarato non credente: si chiamava Sandro Pertini. (Già dimenticato?).

Fri

infatti e’ praticamente l’unico presidente degno di nota che l’Italia abbia avuto dal dopoguerra ad oggi

Mauro Ghislandi

Don’t feed trolls.
Specialmente se non sanno nemmeno scrivere in italiano corretto (vedi “pó”).

Calogero

@ Roberto;

Da ora in poi, gradirei che tu non risponda ai miei commenti, inteso? Se non parli con i trolls, passa e ignora. Ma ti chiedo poi una cosa: non spacciarti più per un laico tollerante e aperto perchè menti a te stesso. Sei irrispettoso come Mauro e altri, incapaci di indirizzarvi ad altrui con un minimo di rispetto umano.

Alessandro S.

Calogero risponde:
giovedì 19 agosto 2010 alle 23:56

Da ora in poi, gradirei che tu non risponda ai miei commenti, inteso?

Sei così cristiano dal dare ordini al padrone di casa quando sei ospite a casa sua! Belle cose insegnano nella tua chiesa riguardo i rapporti con il prossimo!
Trovo spregevole il tuo meschino tentativo, tipicamente credente, di usare un concetto di rispetto, tagliato a tua misura, come una clava da menare contro il “prossimo” per tappargli la bocca, a casa sua, quando è in civile disaccordo con te!

Calogero

Senti Alessandro,

Quando ci si confronta con chichessia, esistono regole elementari sul rispetto della dignità, indipendentemente da dove si digita, e per quanto mi risulta, non do del “troll” o dello gnoma a nessuno, sia quà che altrove. Se quà alcuni si vantano di difendere valori di libertà e di rispetto pensando di essere superiori ad altri, e nello stesso tempo si da del “troll” o “cattotroll” a chi non la pensa come loro, allora questi non sono degni di ricevere una risposta da parte mia. É una mia scelta personale. Tu, se vuoi, puoi rispondere. Io non me la sento di entrare poi in attacchi personali e rischiare di lasciarmi andare.

Se per te poi gli insulti tipo ‘trolls’ e altre belle offese sono civili, beh, allora abbiamo un approccio moooooolto diverso dal comportamento civile.

Il dialogo si basa sul rispetto. Quando non c’è rispetto alla base, penso di avere pieno diritto di chiedere alla persona di non rispondere, perchè non serve a nulla.

Non siamo in un arena e a me non va di litigare.

Alessandro S.

Calogero risponde:
venerdì 20 agosto 2010 alle 11:06

Quando ci si confronta con chichessia, esistono regole elementari sul rispetto della dignità

Roberto non ha mai mancato di rispetto a nessuno. Ha solamente espresso, in toni cortesi e civili, le sue opinioni. Se la cosa non ti garba, evita di frequentare questo spazio pubblico di discussione. Non sei obbligato a farlo.
Personalmente non credo tu sia un troll, ma peggio. Un troll fa facezie e disturba a bella posta con intenti provocatori, irrita per fare satira o pre prendere in giro. Tu invece ti ergi a difensore della civiltà e dei valori del bene con intenti oscurantisti, vai a casa degli altri dove tutti sono ospiti accetti con l’intento di azzittire le voci dissenzienti al tuo credo religioso. E lo fai sparando sentenze campate in aria sulle qualità etiche e civili degli ospiti che ti hanno accolto!

Se per te poi gli insulti tipo ‘trolls’ e altre belle offese sono civili, beh, allora abbiamo un approccio moooooolto diverso dal comportamento civile.

Trovo che l’essere accostato ad un troll, ossia ad un essere mitologico, uno gnomo dei boschi delle favole nordiche, non sia insultante, al massimo insolente. Se tu sei così delicato dal non poter accettare neanche tali epiteti leggeri, vai altrove: non sei obbligato a frequentare questo spazio di scambio di opinioni. inoltre, non mi risulta che Roberto t’abbia dato del “cattotroll”.

Il dialogo si basa sul rispetto.

giusto. Inizia a rispettare il tuo ospite, che t’ha dato spazio e continua ad accoglierti a casa sua.

Non siamo in un arena e a me non va di litigare.

Se ti senti in un’arena e di non poter continuare a scambiare opinioni con gli altri senza litigare, eccoti una buona notizia: come quando sei entrato, le porte sono aperte perché tu possa uscire! Sei libero, lo sei sempre stato! Non restare nell’arena, non sei costretto: uscine! Non litigare, non sei costretto: vai libero e in pace dove ti sanno apprezzare!

Calogero

Prova prima a parlare e scrivere 4 lingue prima di rinfacciarmi pidocchi, presuntuoso e snob che sei..!

Le vostre scuse, se sapeste cosa me ne faccio.

Siete troppo arroganti e meschini perchè io mi scusi con voi. Lo faccio con chi mostra rispetto e chi non si crede superiore ad altri come il signorone Mauro Gaga.

Io ero Sai

Nah obama è cristiano, ma molto poco.
Nel senso che è cristiano perchè è quello che gli hanno insegnato a fare (e perchè politicamente, in una nazione al 40% creazionista, la cosa gli conviene) , ma non essendo omofobo, misogino, oscurantista, ecc.. non è un buon cristiano.

Calogero

Quando uno dice che parla tutte le sere a Gesù e che cerca di frequentare i culti il più possibile, non mi risulta che sia poi cosí poco cristiano.

Io ero Sai: non sono omofobo, misogino e oscurantista eppure sono profondamente cristiano. Se poi piace convincerti che io sia ateo frustrato o buddista, fai pure.

Alessandro S.

Calogero risponde:
giovedì 19 agosto 2010 alle 23:59

Quando uno dice che parla tutte le sere a Gesù e che cerca di frequentare i culti il più possibile, non mi risulta che sia poi cosí poco cristiano.

Una cosa è dire certe cose, un’altra il farle. Potrebbe essere solo un ipocrita, uno che mente a fini politici, come regolarmente fanno tanto i religiosi quanto i politici. Non ti sarà sfuggito il titolo del pezzo che si sta a discutere, che nonostante quello che dice Obama molti statunitensi lo ritengono non un cristiano ma un islamico.

MetaLocX

Le religioni sono convinte che se difendi la parità di diritti tra le fedi significa che protendi per una fede “nemica”.

Sarà capitato a molti essere stati apostrofati come filo islamisti per aver sostenuto lo stesso diritto di culto dei cristiani anche per i mussulmani, indipendentemente dalla fede personale.

Alessandro S.

Appare evidente leggendosi l’articolo di riferimento: http://pewforum.org/Politics-and-Elections/Growing-Number-of-Americans-Say-Obama-is-a-Muslim.aspx
Ad esempio:

Among religious groups, a higher proportion of white evangelical Protestants say Obama is a Muslim than any other religious group surveyed; 29% hold this view today, up from 20% in 2009. But the share of people saying Obama is a Muslim has increased across all religious groups. Indeed, both white mainline Protestants and white Catholics are roughly twice as likely today as in 2009 to say the president is a Muslim. And significantly fewer people in nearly all religious groups say Obama is a Christian than did so in 2009.

Paul Manoni

Cristiano, Mussulmano, Mormone, Scientologista o fioridibacchiano….CHI SENE FREGA!!
L’unica cosa che mi preme, e’ che se un giorno un politico statunitense, si candidasse alla Presidenza dichiarandosi ATEO, per lui sarebbe un vero e proprio suicidio politico! :(

Calogero

A me invece importa saperlo, magari per imparare a conoscere meglio il personaggio, le sue convinzioni, il modo in cui è stato educato, le sue ambizioni, e tante altre cose che ritengo siano importanti.

Se fosse stato scientologo o adoratore di Satana, per me la cosa cambia perchè tutt’altre sarebbero state le sue convinzioni. E siccome, anche essendo laici, si è cosa si crede in alcuni aspetti..

Paul Manoni

Peccato solo che “credere”, sia una cosa oggettivamente irrazionale. Credi in cosa se non puoi dimostrare un bel nulla di cio’ inc ui credi, e lo fai esclusivamente perche’ ammaestrato sin dalla nascita a farlo!?!?
Dogmi?…Parliamone! ;)
Fantasie senza senso dettate dai soliti furbetti che hanno tutti gli interessi a fartele passare per reali, quando E’ EVIDENTE, che sono aria fritta condita…
“Si e’ cosa si crede”, Appunto! ;)
E credeno, non sei cio’ che dovresti essere, ma cio’ che vogliono che tu sia!…Ossia non ti appartieni neanche un po’! ;)
Au revoir

fab

A me Obama piace. Può darsi che sia cristiano, ma se non lo fosse sarebbe ancor meglio.

Soqquadro

Se non lo fosse significherebbe che ha mentito. Non è una cosa molto ben vista, almeno negli Stati Uniti. Soprattutto per un Presidente. E non lo è nemmeno da me.

Fri

penso che fab intendesse dire che sarebbe stato meglio se Obama non si fosse mai dichiarato cristiano.

fab

Mmm… no, volevo proprio scrivere che godrei di più con un presidente americano ateo.
In ogni caso, è pur vero che sarebbe stato meglio che Obama avesse lasciato la religione fuori dalla politica.

Sandra

Molto interessante la tabella sulla distribuzione degli intervistati. Il commento sembra dar corpo alla tesi che Obama sia considerato islamico per motivi di schieramento politico, ma, e credo ancora piu’ esattamente, razziale: la percentuale dei neri che pensa che Obama sia islamico si è infatti mantenuta praticamente costante e sotto il 10%, mentre è sensibilmente cresciuta tra i bianchi, e ancor piu’ tra i protestanti e cattolici. Certo il fatto che Obama si proclami cristiano da’ fastidio se accostato alla sua visione su aborto, gay, ricerca su staminali, cose che per un cristiano americano considera peccaminose (ignorando forse altre denominazioni cristiane meno rigide, come pure che islam e fondamentalisti cristiani sono ugualmente omofobi, il che esclude Obama dall’essere islamico). Un Obama che si proclama “cristiano” turba i redneck dell’america profonda: a malapena digerito il fatto di avere un presidente nero, per di piu’ molto piu’ brillante di loro, mette in pericolo la loro identità e la loro egemonia: e no, questo i bianchi americani non possono accettarlo! Anche perchè tra 40 anni non saranno piu’ maggioranza!

“L’impressione che Obama sia musulmano è piu’ alta tra i suoi oppositori politici (31% di repubblicani – era 17% l’anno scorso – e 30% che disapprovano la sua politica). Piu’ bassa tra i sostenitori (10% di democratici e che approvano).

C’è da notare un divario razziale nella percezione che Obama sia musulmano. Il numero di bianchi che lo crede è passata dall’11% al 21% dal marzo 2009, mentre non c’è stata praticamente variazione tra i neri (7% contro 6% del 2009).

Tra i gruppi religiosi, la percentuale di protestanti evangelici bianchi che dice che Obama è musulmano è la piu’ alta tra i gruppi considerati dal sondaggio; sono il 29% contro il 20% del 2009. Ma la percentuale di chi dice che Obama è musulmano è cresciuta in tutti i gruppi religiosi. Sia i bianchi protestanti mainline che i cattolici bianchi con questa opinione sono raddoppiati dal 2009 (entrambi i gruppi a 22%). E meno persone in tutti i gruppi religiosi credono che Obama sia cristiano (passata dal 48% al 34%).”

Fiorenzo Nacciariti

Bella questa, ora non basta più che arrivino gli sciacalli dopo morto a dire che ti sei convertito a questo o a quello, pretendono perfino di dire cosa sei, con te in vita che lo neghi.

O.T.

Visto che non sono riuscito a metterlo sul commento all’ultimissima del 12/08/2010 relativa all’intervista a Hitchens, profitto dell’assonanza dell’argomento per mettere qui il mio Testamento.

Poiché con il passare del tempo ogni sorta di sciacallo, avvoltoio e simili, diventa sempre più invadente e arrogante, mi sembra opportuno aggiornare il Testamento di Giuseppe Garibaldi.

Testamento di Fiorenzo Nacciariti.

Se verrà lo sciacallo cattolico e ti di dirà che mi sono convertito al cattolicesimo, sappi che dice il falso!
Se verrà l’avvoltoio cristiano e ti dirà che mi sono convertito al cristianesimo, sappi che dice il falso!
Se verrà il coyote ortodosso e ti dirà che mi sono convertito all’ortodossia, sappi che dice il falso!
Se verrà il licaone islamico e ti dirà che mi sono convertito all’Islam, sappi che dice il falso!
Se verrà la cornacchia ebrea e ti dirà che mi sono convertito all’ebraismo, sappi che dice il falso!
Se verrà il corvo indù e ti dirà che mi sono convertito all’induismo, sappi che dice il falso!

Solo se verrà il colombo e ti dirà che sono rimasto un libero pensatore, sappi che dice la verità!

Falconara Marittima, 20 agosto 2010.
Con lealtà, Fiorenzo Nacciariti.

Gérard

Forse pratica anche lui la Taqiyya ….
Ma lo penso sinceraMente in quanto riguarda l’Imam della moschea del Cordoba center di N.Y.

Alessandro S.

Arriveranno a chiedergli di dimostrare se è circonciso oppure no? :-)

Gérard

Non ho ben capito sopratutto ” perplime tutto ciò ”
Pratica anche Lei la Taqiyya ?
Guarda che questa “virtu” viene molto praticata oggi nell’ Islam ….

Calogero

Cari tutti,

Ho ripensato a cosa Alessandro mi ha detto. Credo che mi sono anch’io lasciato andare, ha ragione, e siccome questo clima di attacchi personali non mi fa sentir bene, è tempo che me ne vada.

Mi dispiace, perchè con alcuni il dialogo è davvero interessante, e imparo cose che ignoravo prima, e se non sono stato gentile con alcuni di voi, spero accetterete le mie scuse pubbliche.

Non mi va di dovermi sempre giustificare e beccarmi offese sia sul mio italiano scritto sia su quelle che sono le mie convinzioni personali che non intendo imporre a nessuno, sia sul fatto che non sono ne cattolico, ne vaticanista ne quant’altro.

Sono un ragazzo sensibile ma imperfetto, e a volte scaturisce passione nei miei commenti che potrebbe essere fraintesa.

Forse non è il posto giusto per me. Il mio mediocre italiano è diverse volte stato mal capito. É stato comunque un piacere conoscervi.

State bene,

Addio, (non so quale altra espressione usare per non irritare chi non gradisce tale saluto)

Calogero

PS: Scusami Roberto Grendene, non meritavi che io ti parli in modo sgarbato.

fab

@ Calogero

Per il tuo italiano (che peraltro mi son sempre guardato dal criticare, avendo capito la situazione), avrei una soluzione: cambia il nickname in “Calogero dal Belgio, non mi scassate sull’italiano”.

Per il fatto che ti devi giustificare, be’, questo è il prezzo. So che sei abituato a non dover rendere ragione delle tue opinioni, ma qui sei in minoranza nettissima. Non credo che ti faccia male diventare più consapevole.

Soqquadro

Mi perplime l’atteggiamento di Obama, in merito alla questione NY Mosque (approvazione/smentita) come in merito a molte altre questioni. Io non pratico, nè approvo nè la taqiyya nè l’islam (nè alcuna religione e suoi relativi dogmi, al massimo mangio kasher nei periodi in cui mi metto a dieta, molto brevi, in verità)

florasol

OT: il mio commento è in attesa di moderazione dalle 17 di ieri e non riesco a capire perché…

Calogero

neanch’io..

e non mi è possibile ripostarlo di nuovo altrove.
Ho mandato un mail à Roberto che spero lo validerà visto che si tratta del mio utlimo commento.

Calobelga

Soqquadro,

Non è una decisione presa cosí alla leggera. Ci son cose rinfacciatemi di cui sono solo responsabile. Cosmo ha ragione e quello che ha detto sopra mi fa molto male, nonchè mi abbia offeso, ma perchè parte di quello che dice è vero. Lo so che domani è un altro giorno e che il Signore mi aiuta a correggermi, ma l’ostilità quí verso la fede cristiana è tale che non voglio dare motivi inutili perchè venga buttato fango su Gesù. Lo so che per voi è una barzelletta, ma non sai la pena che provo quando si insulta questo Dio che mi ha salvato e che mi rende cosí felice.

Aldilà della lingua, mi è molto difficile farmi capire. Vi sono milioni di evangelici in Europa e in America che la pensano come me riguardo alla laicità, e questo non fa di noi persone pericolose per la libertà altrui. Io non sono iscritto in nessun partito di destra o di sinistra, e neanche iscritto in associazioni pro-questo e anti-quell’altro. Puoi provare a cercare sul net. Ho espresso come tanti altri le mie convinzioni, ma se nemmeno uno puó essere creduto e rispettato nel suo rapporto con la laicità, a che serve restare quà? La laicità alla quale tu credi e altri credono quí non mi sembra di essere la laicita equilibrata e pluralista alla quale sono abituato in Belgio. C’è un contesto sociale e religioso assai diverso in Italia spetto al Belgio, e se in Italia un cristiano viene automaticamente visto con molta diffidenza da parte degli atei razionalisti, non ho questo sentimento in Belgio.

Il rapporto che nutro con i miei amici e colleghi atei è davvero bello e rispettoso. Certo, non con tutti, ma in maggioranza, non mi parlerebbero mai come alcuni mi parlano quí e non sospettano nella mia fede una minaccia per le libertà individuali.

Dimmi tu allora a che serve di postare quà? Non vivo in Italia e non conosco le sfide e le realtà quotidiane che voi vivete, anche se alcuni miei parenti e amici residenti in Italia mi raccontano a volte cosa succede. Sono comunque persuaso che tanti quà fanno una sforzatura e atrofiano la storia della nostra civiltà, come se la nostra società potesse soltanto emanciparsi e arricchirsi senza l’influenza dell’arte e della cultura impronta dal giudeo-cristianesimo. Per voi è cosí, per me invece è assurdo e incompleto pensare che bisogna quasi accantonare l’espressione della fede nella sfera “strettamente” privata. Non si puó vivere mettendo sempre da parte nella società dove viviamo quello che fa intimamente parte del nostro vissuto quotidiano.

Lo so che devo assumermi la mia fede e sopportare, ma non credo sia saggio e di grande utilità rimanere a parlare su questo posto e cercare di scambiare opinioni se non mi sento in fiducia, se devo sempre sentirmi vostro nemico. Io non vi odio, dovete credermi, e anche se mi sono scappate alcune parole con alcuni, non mi creerei nessun problema di ricevervi a casa o incontrarci magari in Italia per vederci e berci insieme un caffè. A me piace incontrare gente diversa con cui confrontarmi, rapportarmi, e anche imparare. Ma se non ho il sentimento di essere apprezzato, allora per me è inutile restare. Mi sarebbe piaciuto, ma non me la sento più.

E poi, ragazzi, avete visto quanto tempo ci prende di stare a rispondere ai commenti??? Ore intere a volte… Ho altro da fare e ci son priorità alle quale non voglio sottrarmi.

Comunque grazie e perchè no alla prossima.

Ecco il mio e-mail: calangel@skynet.be

Ciao e salutami gli altri ;-)

Alessandro S.

Calobelga scrive:
20 agosto 2010 alle 20:53

C’è un contesto sociale e religioso assai diverso in Italia spetto al Belgio, e se in Italia un cristiano viene automaticamente visto con molta diffidenza da parte degli atei razionalisti, non ho questo sentimento in Belgio.

In Italia da parte di molti atei, agnostici e razionalisti sono visti con estrema diffidenza non tanto i cristiani, ma i cattolici, in particolare quelli definiti, almeno una volta, in paesi quali il tuo Belgio, “papisti”. Dovresti esserti fatto un’idea del perché scorrendo le notizie raccolte e pubblicate su questo sito: la prevaricazione, la corruzione, i privilegi e la connivenza delle gerarchie del vaticano con il potere politico più corrotto e immorale che si sia visto dal dopoguerra sono all’ordine del giorno. Nel Belgio non è così. In qualsiasi altro paese europeo non è così.

come se la nostra società potesse soltanto emanciparsi e arricchirsi senza l’influenza dell’arte e della cultura impronta dal giudeo-cristianesimo.

No, in genere non si è contro la cultura storica e alla testimonianza artistica del passato del paese. Alla maggioranza degli atei, degli agnostici e dei razionalisti basterebbe che l’Italia si emancipi delle pesanti ingerenze del vaticano sulla vita civica del paese e che gli siano negati gl’immensi e immeritati privilegi di cui gode e abusa.
Con amicizia.

Alessandro S.

Giudizio arrogante tipica del credente presuntuoso. L’autore ha ben scritto “non sembra capire la scelta”. Vorrei poi sapere in base a cosa si possa sapere se la maggioranza degli oppositori alla decisione di permettere la costruzione della moschea è dovuta ad una mancanza di comprensione o ad una mancata accettazione della decisione stessa.

Commenti chiusi.