Libano, tv sospendono serie su Gesù dopo proteste cristiane

Due tv libanesi sciite, la Nbn (National Broadcasting Network) e Al-Manar (vicina ad Hezbollah), hanno cancellato dalla programmazione una serie su Gesù di produzione iraniana, scritta sulla base della tradizione islamica. Secondo l’islam infatti Gesù è un “inviato” di Dio al pari di altri profeti, ma non è assimilabile ad una divinità; inoltre, non è morto sulla croce (e quindi nemmeno risorto).
I primi episodi della serie hanno suscitato le proteste della comunità cristiana locale. L’arcivescovo cattolico maronita Byblos Bechara el-Rai si è scagliato contro la “distorsione della dottrina cristiana” ed ha affermato che la fiction “non rispetta Gesù, la Chiesa e la cristianità”, in quanto si “nega la crocifissione”, “affermando che al suo posto fu crocifisso Giuda”. Dopo le rimostranze, le due emittenti hanno deciso di sospendere la messa in onda.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 15 agosto 2010 alle 15:37 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.