Polonia, proteste contro croce davanti a palazzo presidenziale

Migliaia di persone hanno protestato davanti al palazzo presidenziale di Varsavia in Polonia, per far rimuovere una croce in legno posta dopo il disastro aereo di aprile in cui hanno perso la vita il presidente Lech Kaczynski e numerosi esponenti politici. La croce di legno era stata messa dagli scout diverso tempo fa ed è diventata meta di fedeli che depositano fiori, candele e messaggi. Gruppi di cattolici si sono opposti rimozione vigilando sulla croce, dandosi il cambio anche di notte, nonostante un sacerdote si sia detto disponibile a custodirla in una chiesa.
I manifestanti contrari, soprattutto giovani, si sono dati appuntamento tra lunedì e martedì grazie al tam tam su internet, dando vita ad una protesta con venature anche goliardiche: l’iniziativa è denominata “Akcja Krzyz” (cioè “Cross Action”). Uno dei manifestanti ha dichiarato: “Viviamo in uno stato laico e il posto per una croce è la chiesa, non di fronte al palazzo presidenziale”. Dall’altra parte della strada, un centinaio di persone a favore della croce pregavano e cantavano inni religiosi.
La questione è divenuta presto terreno di scontro anche politico. Favorevole alla rimozione il presidente Bronislaw Komorowski; contrario il partito conservatore di Kaczynski, che chiede venga eretto un monumento permanente prima di togliere la croce in legno.

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69 commenti

Butch.er

“contrario il partito conservatore di Kaczynski, che chiede venga eretto un monumento permanente prima di togliere la croce in legno”

cioè una croce in marmo? ;)

libero

Da un punto di vista cattolico l’aereo è precipitato per volontà di Dio, quindi perché erigere un monumento all’ex presidente, per ricordare che è stato punito da Dio, oppure che Dio si è divertito a farlo cadere ?

POPPER

Hai ragione Libero, la ccar si contraddice spesso, in alcuni eventi di concerti giovanili parla di castigo di dio se ci scappa il morto, mentre nel caso polacco dovrebbe ragionare allo stesso modo ma, dato che l’incidente è capitato ad un conservatore, allora chiude un occhio sul teologico presunto castigo, quindi, doppi pesi e doppie misure nel giudizio moralistico.

Via la croce e nessun monumento, meglio una statua della libertà anche se in minuatura rispetto a quella di New Y.

Massimo

“per ricordare che è stato punito da Dio, oppure che Dio si è divertito a farlo cadere ?”

…No: per ricordare che Dio l’ha “chiamato a sé” privando la politica polacca di una voce fra le più forti tra quelle che impongono la croce agli altri!
(A volte, questo Dio, è proprio un mattacchione… vallo a capire!)

faber

“Viviamo in uno stato laico e il posto per una croce è la chiesa, non di fronte al palazzo presidenziale”
Poche parole che rendono benissimo il concetto di laicità!!! Il problema è farlo capire alle masse!!

Sandra

La piu’ adatta sarebbe la croce di coccio. Molta stampa ha attribuito la responsabilità dell’incidente a Kaczynski che ha ordinato al pilota di atterrare nonostante i ripetuti avvisi di pericolo. Un pilota non rischia la vita di decine di persone per schiantarsi al terzo tentativo di atterraggio, a meno che qualcuno dietro non lo minacci (come era del resto già successo a un suo collega che si era rifiutato di atterrare dove voleva il presidente).

pinco pallino qualsiasi

Migliaia di persone eh? Sembra allora che l’idiozia si stia estendendo anche in Polonia. Probabilmente è contagiosa.

gianfranco

già, magari qualche migliaglio di idioti freschi vaccina qualche milione di idioti cronici.
Preoccupato?

andrea pessarelli

pinco pallino prima di dare dell’idiota ad altri pensa a te stesso che credi all’amico immaginario e perdi tempo a credere di parlarci insieme. pensa a te stesso che credi che risorgerai dopo morto :-) poi deduci liberamente chi sia sano di mente e chi no

Calogero

@ Andrea Pessarelli:

Ah si? E perchè? A te ti farà sparire Merlino con la bacchetta magica? Dove pensi che andrai? Che ti autodistruggerai? Pensaci bene, che la tua persona, la tua anima non è che scompaiono cosí nel nulla.

libero

@ Calogero
Io e i miei avi siamo delle Marche ex pontificie, tu di dove sei ?
Da come scrivi un’ipotesi ce l’ho, ma non sono sicuro.

nightshade90

calogero, l’anima non esiste, una persona è solo l’insieme delle reazioni chimiche e degli impulsi elettrici del cervello: quando si muore, cessano. esattamente come il software di un computer cessa di esistere una volta che la scheda madre è distrutta (a meno che non si abbia fatto il backup del software. ma sarebbe solo una copia, non l’originale).

non esiste alcuna ragione logica al mondo per credere che i viventi in quanto tali debbano continuare ad avere una consapevolzza anche una volta cessata la vita. ne esistono milioni per asserire il contrario.
francamente, che tu ritenga ridicolo ritenere l’anima una favola e che la vita cerssimncon la morte, mi sembra piuttosto grottesco

Diocleziano

Calogero,
fai sempre lo stesso errore: estendi alla realtà le favole che ti hanno inculcato da bambino. Certo i corpi non scompaiono nel nulla, ma dell’anima che ne sai tu?

Stefano

@ Calogero

dove va a finire la luce di una lampadina quando questa si fulmina?

fab

Dove va a finire la tua coscienza quando sei in coma? Dove va a finire un applauso quando le mani non battono?
E comunque, l’esistenza dopo la morte è indipendente dal cristianesimo.

Kaworu

di che ti preoccupi? la tua religione conta milioni di persone :lol:

Florenskij

Al giorno d’oggi chi ha i dischi in vinile fa bene a travasarli su un altro supporto. Il contenuto rimane assolutamente identico, a meno che non lo si voglia “ripulire” ed elaborare. Così potrebbe essere dell’anima. Che cosa impedisce di pensare che Dio sia un immenso registratore ultracosmico, in cui tutto rimane eternamente conservato? Gli sceneggiati TV di quarant’anni fa possono sembrarci registrati ieri, e i vari Gianmaria Volontè, Ubaldo Lay, Andrea Checchi danno l’impressione di essere vivi, anche se il loro supporto in carne ed ossa si è disfatto.
Quanto all’anima come epifenomeno del corpo, bisogna dire che probabilmente la similitudine è sbagliata. Si pensi a una radio: essa NON PRODUCE il programma; lo CAPTA. Il programma rimane anche quando l’apparecchio ricevente è rotto. A questo punto si potrebbe finire direttamente nelle concezioni averroistiche ( un’anima collettiva per tutti gli uomini , come un’unico programma per diecimila apparecchi radio). Una possibile correzione potrebbe essere questa: un’emittente lancia una quantità immensa di programmi su numerossissime lunghezze d’onda. Ciascuna radio capta una lunghezza d’onda diversa rispetto alle altre; così l’emittente è unica, ma ciascuna radio capta un suo programma: l’anima individuale. L’apparecchio ricevente poi potrebbe essere non interamente passivo, ma essere costituito da un computer che riceve un programma da cui parte per un’elaborazione autonoma, volta aa applicazioni anche pratiche ( come i cimputer delle catene di montaggio ).

Mi sembra proprio che qualcuno sia troppo frettoloso nel dichiarare “favole” concezioni che potrebbero essere accettabilissime se presentate in un’altra veste linguistica: quella della tecnologia anzichèmquella del mito, legittima e opportuna nella fase infantile dell’esistenza umana.

Stefano

@ Florenskij

Che da una analogia si inferisca una possibilità molto remota – senza alcun riscontro – dice molto sulla fantasia necessaria a creare le favole, ben lungi dall’essere una critica alla fretta.

Inutile dilungarsi sui programmi trasmessi senza precisare il funzionamento della trasmittente. Inutile parlare di riceventi rotte se non si sa come è fatta la trasmittente. Analogie ad hoc.
Degne di essere prese in considerazione se portassero a programmi di ricerca, degne di essere liquidate – in concreto – come tantissime altre, inutili, analogie.
Non più rispettabili di queste solo perché si è appiccicata sopra l’etichetta “dio”.

nightshade90

se dio è un registratore ultracosmico, allora possiede solo le copie, non gli originali. e una copia non è la stessa cosa dell’originale,ma solo un altro essere che gli somiglia.
per chiarire l’esempio, immagina che quando una persona muore, si crei ilo suo clone e gli si impianti i suoi ricordi. second te dovrebbe essere una specie di “reincarnazione”. ma se si facesse la cosa senza aspettare che la persona-base sia mlorta? allora diventa chiaro che la persona-clone è solo un’imitazione, una copia, una altro essere che non è l’essere di partenza

Andrea

gianfranco, andrea pessarelli, Kaworu.

Facciamo uno sforzo di volontà collettivo e non cadiamo nella trappola del troll di turno.
Se una scimmietta allo zoo ci tira una nocciolina o un sassolino, mica glielo ritiriamo indietro, giusto?
Lasciamo questi poveretti che si crogiolino nelle loro fesserie e nella loro cattiveria.

Ciao a tutti

myrra

Lo sai, vero, che alcune scimmiette dello zoo non tirano solo noccioline o sassolini, ma anche qualcosa di molto più…organico?
Ecco, succedesse a me, non vorrei poi essere nei panni della povera scimmietta!
(no, scherzo, le scimmiette mi sono simpatiche; altri primati, invece, molto meno…)

fab

Caso mai sta regredendo, dato che ormai sono soltanto poche migliaia.

libero

Meno persone vanno in paradiso e più posto ci sarà per quelli come te, in fondo è nel tuo interesse, non credi ?

Southsun

Quindi, il mentecattismo cattolico – fortunatamente – riguarda solo un centinaio di bigotti?

Massimo

“Dove vanno a finire i palloncini, quando sfuggono di mano ai bambini?” Recitava una vecchia canzone (credo degli anni ’50 o giù di lì)

(Detto come lo avrebbe detto Pazzaglia, l’amico di Luciano de Crescenzo): “Ah! Saperlo!… Saperlo!”

Diocleziano

Tra un paio di mesi la croce di legno sarà molto utile: l’inverno polacco non scherza!

ser joe

Dall’altra parte della strada un centinaio di persone a favore della croce pregavano e cantavano inni religiosi.
Chissà che palle hanno tirato agli abitanti.

libero

La Polonia mi lascia un pò perplesso, c’è un alto livello di istruzione, ben più alto dell’Italia, forse è l’unico esempio di paese istruito ancora clericale, ma non per molto.

Ratio

Noto con piacere che anche in Polonia l’idea di Stato Laico si diffonde. Molto bene!
Se poi questo dà fastidio a qualche fanatico fideista anche meglio!

POPPER

Concordo, preghino pure se vogliono, c’è libertà di culto, ma non imponendo la propria fede e le croci agli altri loro concittadini.

Chissà se c’era Frattini con loro cosa avrebbe detto?

adam

Sei stato a Varsavia? Hai parlato con la gente riunita attorno alla Croce? IO CI ABITO. Non scrivere le bugie o chiamiamole forse meglio disinformazioni. Quelli che sono venuti a “protestare” erano ubriacati di alcool, drogati in gran parte, mandati da quelli di sinistra, cioe Napieralski, Kalisz etc. e dla partito PO di Tusk. E non e` vero che i giovani “protestavano” contro… Se non si sanno le cose meglio non scriverle.
Distintai saluti a tutti

libero

Hai detto che abiti a Varsavia.
Ma sei cittadini polacco o italiano ?

tonii

li ho visti anch’io: tutti drogati che cantavano il te deum. una scena disgustosa, con i preti sbronzi e mandati da quelli dell’estrema destra.

Emanuela

Chissà perchè i giovani polacchi mi sembrano più laici e più coraggiosi dei giovani italiani….

Sandra

Forse perché i polacchi sono individui con un piano, la prospettiva di costruire un futuro migliore di quello dei loro padri: un lavoro, una casa, lo studio per i figli. I giovani italiani, in mancanza di un’identità propria, si affidano in massa a tutto cio’ che promette una rassicurante continuità, e chi meglio della religione (e mediaset)?

stefano f.

siamo all’anno zero in italia, le nostre giovini generazioni sono molto più ignoranti della media europea in più sono senza prospettive, nemmeno la certezza di uno straccio di lavoro.
è una situazione molto difficile.

adam

Hai detto bene: ti sembra, pero ti sembra male. In questi giorni circa 1 mln dei giovani Polacchi e` in pellegrinaggio, a piedi verso Czestochowa, dove per l`Assunzione sarà celebrata la santa Messa presso la Madonna di Jasna Góra.

La Polonia rimarrà per sempre “Antemurale Christianorum”. Leggendo i vostri commenti vedo che volete sapere capire questo che vi piace. Sbagliate pero :))

Marco

Che bello leggere notizie di gente che ancora ci tiene alla laicità! Speriamo diventino sempre più numerose!!!

Andrea il Cristianaccio

Ciao “Ateacci”, come ve la passate a criticare il nemico senza che ci sia il contraddittorio? :)

Comunque, se non si fa una protesta violenta, hanno ragione quelli che protestano. Non so se le vittime erano tutte cristiane però, in rispetto della laicità dello stato, sarebbe stato opportuno un monumento più laico.

Però effettivamente si poteva fare un monumento in funzione delle religioni che professavano le vittime. Alla fine il monumento è per loro, non per lo stato.
Io non mi lamenterei se in italia si mettesse un monumento islamico, anche a spese mie come contribuente, per le vittime di un incidente dove sono morte persone per la maggioranza islamiche. Se erano quasi tutte cristiane alla fine quella croce non è che sia così sbagliata.

Ciò che conta è che le religioni non influiscano nella legislatura, questa battaglia per una croce di legno, in un paese prevalentemente Cristiano, non mi sembrano molto utili alla causa di laicità dello stato.

Painkiller

Andrea prima di accusare di “assenza di contradittorio” leggiti i commenti.
Pincopallino qualsiasi è cattolico, Calogero è evangelico e ci sono diversi altri cristiani che postano. Alcuni sono persone civili con cui è interessante dialogare, altri dei cafonazzi da tre cotte. Questo non è “cattolici romani” dove ogni commento non allineato viene censurato.

Personalmente preferirei un monumento che ricordi le vittime in quanto persone, non in quanto droni appartenenti a questa o quella ideologia. Appioppare un simbolo ideologico (di qualunque ideologia) significa non prendere minimamente in considerazione l’universo di pensieri, idee, emozioni e azioni delle persone, per ridurle a numeri e marionette.

Quella croce oltretutto è stata imposta, su suolo pubblico, da un associazione privata senza chiedere l’opinione delle persone. Un monumento dovrebbe unire, non dividere.
Cerca anche di capire che la croce (o altro simbolo religioso) imposto nei luoghi istituzionali è un’esplicita dichiarazione di discriminazione: alcuni cittadino sono di serie A, altri di serie B. Ti sentiresti sereno ad essere giudicato in un tribunale tappezzato di simboli ebraici? Oppure saresti felice se i tuoi figli dovessero studiare all’ombra della mezzaluna e di riffa o di raffa cercassero di inculcargli l’islam? Non è che se lo fà il cristianesimo sia meglio.

odino

Strana logica quella religiosa… davvero.
Ancora non si decidono a prendere una posizione alquanto semplice: una sciagura/tragedia è volontà di dio o no?

Rispondesse una volta per tutte il loro capo carnevalesco che abita l’altra sponda del Tevere invece di essere sempre evasivo e di aggiustare le sue omelie ad ogni evento.

Perchè le cose son due e semplici: o è volonta del loro dio ed allora quale che sia il motivo per cui l’ha fatto (tanto non sta a noi/loro giudicare) è inutile stare lì a piangere e pregare per i morti. Sicuramente dio ha scelto per il loro bene….

Se non è volontà di dio…. allora non lo è neanche nei casi in cui pretendono di farci la morale con la punizione divina. Ed in ogni caso se non è una sua volontà… a che serve pregare dopo e per cosa? Hanno paura che il loro dio, visto che è palesemente un inetto ed incapace oltrechè molto distratto, si dimentichi di accogliere le anime dei defunti?

Quanto sono ridicoli e piccini…

Painkiller

Grazie del link… fortuna che secondo il sedicente testimone oculare (che probabilmente non sarebbe nemmeno capace di trovare Varsavia su una mappa) c’erano solo poche decine di persone palesemente drogate e ubriache.

Otto Permille

Meno male che Gesù è morto sulla croce. Se fosse morto impalato sarebbe stato più complicato esporre il simbolo cristiano.

Stefano

@ adam

“Quelli che sono venuti a “protestare” erano ubriacati di alcool, drogati in gran parte…”

può darsi, ma hanno detto cose più giuste dei sobri…

Arnaldo

Che i credenti sobri siano peggio dei razionalisti ubriachi lo trovo ovvio :-)

adam

“razionalisti” :)) Mi fai ridere. Sei libero di credere anche in questo

nightshade90

noi crediamo nei fatti, in quello che viene mostrato dalle azioni e dai pensieri espressi, non nelle favole e nelle fantasie stile “sarebbe molto bello se fosse così….allora è così”.
tu sei libero di credere che i manifestanti non fossero razionali. fai pure. sei anche libero di credere al complotto giudaico-massonico-ateo-satanistico contro la chiesa. ciò non significa però che le tue opinioni siano basate solo su quanto vuoi credere e non sui fatti.

adam

Saluto i compagni. Ma non vi fate troppe speranze riguardo alla POlonia :)

pinco pallino qualsiasi

Le rivelazioni di adam confermano l’idiozia dei manifestanti (e dei loro simpatizzanti).

Painkiller

Le prove, filmati e fotografie, rivelano solo la pochezza umana di gentaglia come te.
Non avendo argomentazioni vi dedicate all’insulto libero.
I filmati sono a disposizione di chiunque e mostrano una folla ordinata e che protesta civilmente.
Dall’altro lato della “barricata” abbiamo i soliti insulti, minacce e violente.

Dopotutto chi è che và a vandalizzare le case di chi osa protestare, a piazzare bombe carta in circoli culturali, a pestare i diversi (gay, immigrati, ecc)? I bravi pargoli cattolici come te e il tuo bugiardo amico.

andrea pessarelli

pinco testicolino vai a pregare gesù ke ti faccia talvolta trombare. ti farebbe bene.

Magar, bieco illuminista,

Inoltre gli atei e la gente di sinistra puzzano e fanno la pipì fuori dal WC! (Sarà l’effetto delle droghe e dell’alcool che assumono…) :D

sdegnato

Non sono molte le persone che stanno protestando davanti alla croce. Ma queste persone disturbano il solito lavoro dei politici! Sono cattolici-estremisti, si comparano a Gesu’ Cristo e cosi’ sentono l’obbligo di difendere la croce. Secondo me sono mentalmente sinistrati. La tv si e’ completamente concentrata su questo argomento. Le forze (polizia municipale) sembrano troppo deboli, le autorita’ temono di agire in maniera netta (che vergogna!). Il partito di Kaczyński sembra di voler pescare nel torbido un po’ (e’ anche suddetto elettorato conservatista). La situazione mi sdegna, anche perche’ non voglio avere piu’ uno stato religioso.

Scusate per eventuali errori linguistici, ma io sono…polacco :)

Ratio

Benvenuto nel forum! :-)
E non ti scusare perché tanti italiani scrivono molto peggio!

libero

Quanti sono i polacci cattolici intransigenti ?
Quanti sono i polacchi laici ?

sdegnato

I polacchi da opinioni intransigenti sono parecchi. Ma parecchi sono anche questi che non s’immaginano il nostro stato senza una forte influenza della religione. Mi pare poco moderno. Comunque, il popolo e’ adesso ben diviso. Vi spiego un po’ la nostra situazione politica.

Piattaforma Civica – il partito governante, in alleanza con il Partito Popolare Polacco; dalla PC proviene anche il nostro nuovo presidente Bronisław Komorowski

Diritto e Giustizia – l’opposizione piu’ importante con Jarosław Kaczyński (il suo fratello Lech e’ morto il 10 aprile a Smoleńsk); e’ questo il partito a voler la maggiore commemorazione della sciagura

Alleanza Sinistra Democratica – un partito di sinistra, vuole proprio uno stato laico, con tolleranza completa a tutti

La generazione giovane spesso rappresenta idee liberali, laiche. Ma il solo partito che le sostenga e’ proprio l’ASD. Ma questa non avra’ il governo nei prossimi anni. Questo partito viene considerato comunista da molti polacchi, e la nostra nazione non ha esperienze positive con il comunismo. Ecco perche’ in ogni elezione vince al massimo 10-15%. Il piu’ conservativo e’ senza dubbi il Diritto e Giustizia, i piu’ ferventi credenti sono, tra l’altro, il loro elettorato. La chiesa cattolica ha sempre un gran potere. E percio’ le autorita’ non vogliono reagire in modo che gli possa impedire di vincere le prossime elezioni. Questo e’ il mio parere.

Danx

Io farei un monumento a forma di aereo distrutto..se si ricorda Cristo tramite il mezzo che gli diede la morte, perché in questo caso non ricordare quel presidente polacco col suo mezzo?
Che c’azzecca Cristo?

sdegnato

Oggi hanno esposto un’iscrizione con la commemorazione del lutto. E l’ufficio del presidente e’ stato aspramente criticato…Il gruppo che sta difendendo la croce vuole un monumento piu’ grande

Painkiller

Benvenuto e…. complimenti per come scrivi in italiano! Te la cavi decisamente bene.
Come dicevo sopra un monumento che ricordi le vittime in quanto persone a me sembra la cosa più giusta e, constato con amarezza, lo scopo dei cattolici non è ricordare i morti ma marcare il territorio e imporre a tutti la loro religione.

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