Latinos cattolici molto più favorevoli ai matrimoni gay dei latinos protestanti

Un’inchiesta sul rapporto tra religione e sostegno ai matrimoni omosessuali è stato diffuso nei giorni scorsi dal Public Religion Research Institute. I più favorevoli sono risultati essere coloro che non appartengono ad alcuna confessione religiosa (77%), i meno favorevoli i latinos protestanti (22%). Il dato sorprendente è che i latinos cattolici sono invece favorevoli al 57%. Il sociologo Joseph M. Palacios, in un articolo pubblicato su On Faith, ha suggerito tre possibili ragioni per questa forte e inattesa divaricazione: una maggiore attenzione alla solidarietà familiare; l’aspetto comunitario della fede cattolica contrapposto all’individualismo della fede protestante; la maggior tolleranza cattolica rispetto al fondamentalismo protestante. In realtà la ragione potrebbe essere molto più semplice: come si è già scritto (cfr. Ultimissima del 20 marzo) i latinos sono sempre meno cattolici, e sempre più lontani dalla religione (anche se, come in tutto l’Occidente, il distacco passa inizialmente per forme di secolarizzazione ‘pratica’, e soltanto in seguito, con le generazioni seguenti, per una dichiarata non credenza). Il fenomeno non è peraltro circoscritto alla California: in tutta l’America Latina la Chiesa cattolica perde fedeli in direzione delle chiese evangeliche e dell’incredulità.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 1 agosto 2010 alle 21:01 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.