Spagna, dal Vaticano attacco a Zapatero, mentre il numero dei cattolici continua a calare

Da un mese al vertice della Pontificia Accademia per la Vita, lo spagnolo mons. Ignacio Carrasco de Paula, membro dell’Opus Dei, si è subito segnalato per un attacco molto pesante al suo governo. Intervistato dal giornale cattolico Il Consulente RE, ha dichiarato che la nuova legge sull’aborto è “prima di tutto insensata, assolutamente insensata e corrisponde alla mentalità di Zapatero”, ritenuto “incapace di capire che cosa sia un diritto”. Il prelato ha criticato anche la presidente dell’Argentina, Cristina Kirchner, e l’ex presidente del Cile, Michelle Bachelet, indicando come politico in linea con il magistero ecclesiastico il sandinista Daniel Ortega, di cui ha lodato “la legge più antiabortista dell’intera America Latina”.
Dalla Spagna arrivano però brutte notizie per la Chiesa. Il numero degli atei (8,1%) e dei non credenti (15,3%) sale, mentre il numero dei cattolici (72,7%) continua a scendere, sostiene l’ultima inchiesta del CIS ripresa da Radio Cable. E la maggioranza assoluta degli spagnoli dichiara di non andare mai o quasi mai a messa: soltanto il 15% ci va ogni domenica.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 30 luglio 2010 alle 17:24 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.