<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Piccolo Buddha, ma aggressivo</title>
	<atom:link href="http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 06:38:26 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: enrico69</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404656</link>
		<dc:creator>enrico69</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 01:19:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404656</guid>
		<description>@ POPPER

Ti ringrazio. La tua risposta è stata molto più esauriente di quanto tu probabilmente pensassi. Non so se Gesù si sia ispirato alla spiritualità vedica oppure a quella buddista (non sono né un biblista né uno storico delle religioni e non posso esprimere un giudizio competente in questa materia) ma personalmente ho sempre preferito pensare a lui come ad un uomo, che ha tentato di liberare il suo popolo dal dominio imperiale di Roma e per questo ha fatto la fine che ha fatto: insomma, un leader politico e non un maestro di spiritualità. In ogni caso, mi rendo conto che il mio materialismo mi impedisce di percorrere vie di ascesi che non mi appartengono, che percepisco come radicalmente allotrie alle mie esigenze più profonde. Devi avere pazienza, ma io sono fatto così!

Vuoi sapere quali sono stati i momenti in cui ho avuto la sensazione, veramente beatifica, di entrare in intima comunione con l&#039;universo o, se preferisci, con il deus sive natura di cui parla Spinoza? Te lo dico subito. Quando facevo il liceo, mi sarebbe piaciuto moltissimo studiare matematica all&#039;università, anche se ho dovuto rinunciarvi, dal momento che in famiglia avevano deciso che sarei diventato medico ancora prima che nascessi. Un giorno (frequentavo, appunto, l&#039;ultimo anno di liceo) entrai in una libreria universitaria ed acquistai due manuali: &quot;Introduzione alla Logica Matematica&quot; del Mendelson e &quot;Principi di Analisi Matematica&quot; del Rudin. Mi buttai a capofitto nella loro lettura. Sapevo che la matematica è la più fascinosa delle scienze, ma quello che provai allora non voglio neanche descriverlo, perché finirei con il banalizzare tutto... Tempo fa mi capitò di leggere in una rivista americana di psicologia che nei gay è piuttosto frequente un forte interesse per la matematica. Non sono uno psicologo e non posso dire come stiano veramente le cose. Ma una cosa è assolutamente certa, almeno nel mio caso: il senso di profondo benessere psicologico che può trasmettere la matematica, non può esistere, anzi non esiste affatto percorso ascetico che possa infonderlo.

Se ora vuoi farti una sonora risata alle mie spalle, fai pure. Ti garantisco che non mi offendo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ POPPER</p>
<p>Ti ringrazio. La tua risposta è stata molto più esauriente di quanto tu probabilmente pensassi. Non so se Gesù si sia ispirato alla spiritualità vedica oppure a quella buddista (non sono né un biblista né uno storico delle religioni e non posso esprimere un giudizio competente in questa materia) ma personalmente ho sempre preferito pensare a lui come ad un uomo, che ha tentato di liberare il suo popolo dal dominio imperiale di Roma e per questo ha fatto la fine che ha fatto: insomma, un leader politico e non un maestro di spiritualità. In ogni caso, mi rendo conto che il mio materialismo mi impedisce di percorrere vie di ascesi che non mi appartengono, che percepisco come radicalmente allotrie alle mie esigenze più profonde. Devi avere pazienza, ma io sono fatto così!</p>
<p>Vuoi sapere quali sono stati i momenti in cui ho avuto la sensazione, veramente beatifica, di entrare in intima comunione con l&#8217;universo o, se preferisci, con il deus sive natura di cui parla Spinoza? Te lo dico subito. Quando facevo il liceo, mi sarebbe piaciuto moltissimo studiare matematica all&#8217;università, anche se ho dovuto rinunciarvi, dal momento che in famiglia avevano deciso che sarei diventato medico ancora prima che nascessi. Un giorno (frequentavo, appunto, l&#8217;ultimo anno di liceo) entrai in una libreria universitaria ed acquistai due manuali: &#8220;Introduzione alla Logica Matematica&#8221; del Mendelson e &#8220;Principi di Analisi Matematica&#8221; del Rudin. Mi buttai a capofitto nella loro lettura. Sapevo che la matematica è la più fascinosa delle scienze, ma quello che provai allora non voglio neanche descriverlo, perché finirei con il banalizzare tutto&#8230; Tempo fa mi capitò di leggere in una rivista americana di psicologia che nei gay è piuttosto frequente un forte interesse per la matematica. Non sono uno psicologo e non posso dire come stiano veramente le cose. Ma una cosa è assolutamente certa, almeno nel mio caso: il senso di profondo benessere psicologico che può trasmettere la matematica, non può esistere, anzi non esiste affatto percorso ascetico che possa infonderlo.</p>
<p>Se ora vuoi farti una sonora risata alle mie spalle, fai pure. Ti garantisco che non mi offendo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: POPPER</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404646</link>
		<dc:creator>POPPER</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 22:18:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404646</guid>
		<description>se preferisci in poche parole ma molto povere di contenuti, quindi un po&#039; monche di riflessioni e metafore, ti rispondo così.

da cattolico di sinistra puoi apprendere da te stesso su te stesso quello che anche il Buddha ha imprarato a consocere all&#039;inizio del suo cammino, non l&#039;esagerazione dell&#039;ascesi estrema e neppure una vita superficiale che subisce la propria natura invece di consocerla.

La Via di mezzo, tra pazzia ascetica della rinuncia estrema e un vivacchiare senza alcun interesse per nulla. In mezzo ci sta una vasta gamma di interessi positivi e anche una sana meditazione che sa mettere un tetto ai propri desideri umani, al fine di non appensantire il karma, lascia perdere la reincarnazione, io parlo di arrivare alla morte pienamente soddisfatti della propria vita che si ha vissuto senza credrfe alla speranza di inutili e ilusori premi ultraterreni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se preferisci in poche parole ma molto povere di contenuti, quindi un po&#8217; monche di riflessioni e metafore, ti rispondo così.</p>
<p>da cattolico di sinistra puoi apprendere da te stesso su te stesso quello che anche il Buddha ha imprarato a consocere all&#8217;inizio del suo cammino, non l&#8217;esagerazione dell&#8217;ascesi estrema e neppure una vita superficiale che subisce la propria natura invece di consocerla.</p>
<p>La Via di mezzo, tra pazzia ascetica della rinuncia estrema e un vivacchiare senza alcun interesse per nulla. In mezzo ci sta una vasta gamma di interessi positivi e anche una sana meditazione che sa mettere un tetto ai propri desideri umani, al fine di non appensantire il karma, lascia perdere la reincarnazione, io parlo di arrivare alla morte pienamente soddisfatti della propria vita che si ha vissuto senza credrfe alla speranza di inutili e ilusori premi ultraterreni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: POPPER</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404645</link>
		<dc:creator>POPPER</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 22:05:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404645</guid>
		<description>Ho risposto ma in modo diverso da come te lo sapettavi.

Nel buddismo non esiste domanda e risposta come botta e risposta, vi sono le metafore, un po&#039; come il linguaggio di Gesù nel vangelo, possono apparire come tirare il can per l&#039;aia alle orecchie di un occidentale, ma hanno una risposta intrinseca, come una perla da trovare in un campo che non è tuo e lo devi acquistare, quindi, riferito a me, mi devi sondare, scrutare, conoscere (quindi non ha nulla a che fare con l&#039;aggresione, l&#039;arroganza e la presunzione). il carattere gnostico dell&#039;insegnamento di Gesù è vedico, molto simile anche al linguaggio buddista per certi versi, le parabole per esempio.

Il cammino dell&#039;illuminazione non è come mettersi in preghiera e dire il padre nostro, non è &quot;a domanda risposta&quot;, ci si deve predisporre all&#039;osservazione dei dettagli sia che vengano dal nostro mondio interiore sia che venga dagli altri, e comuqnue l&#039;illuminazione non è &quot;do ut des&quot; o &quot;qui pro quo&quot;, richiede tempo e molta attenzione e auto-osservazione e osservazione della natura intorno a noi, ma attenzione, non per vedervi una mano invisibile come di un entità trascendentale, l&#039;illuminazione o intuito se preferisci al tuo grado di comprensione, può venire, come nel racconto del Buddha, da un muscio mentre parla con il suo allievo: se tendi troppo la corda lo strumento musicale si romperà e se la lasci troppo allentata non suonerà, da cui la sua illuminazione, la Via d Mezzo che sta tra tutti gli oposti estremi.

La risposta sta nel tuo cammino e nella tua attenzione ai dettagli nella tua esperienza di consocenza di te stesso e consapevolezza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho risposto ma in modo diverso da come te lo sapettavi.</p>
<p>Nel buddismo non esiste domanda e risposta come botta e risposta, vi sono le metafore, un po&#8217; come il linguaggio di Gesù nel vangelo, possono apparire come tirare il can per l&#8217;aia alle orecchie di un occidentale, ma hanno una risposta intrinseca, come una perla da trovare in un campo che non è tuo e lo devi acquistare, quindi, riferito a me, mi devi sondare, scrutare, conoscere (quindi non ha nulla a che fare con l&#8217;aggresione, l&#8217;arroganza e la presunzione). il carattere gnostico dell&#8217;insegnamento di Gesù è vedico, molto simile anche al linguaggio buddista per certi versi, le parabole per esempio.</p>
<p>Il cammino dell&#8217;illuminazione non è come mettersi in preghiera e dire il padre nostro, non è &#8220;a domanda risposta&#8221;, ci si deve predisporre all&#8217;osservazione dei dettagli sia che vengano dal nostro mondio interiore sia che venga dagli altri, e comuqnue l&#8217;illuminazione non è &#8220;do ut des&#8221; o &#8220;qui pro quo&#8221;, richiede tempo e molta attenzione e auto-osservazione e osservazione della natura intorno a noi, ma attenzione, non per vedervi una mano invisibile come di un entità trascendentale, l&#8217;illuminazione o intuito se preferisci al tuo grado di comprensione, può venire, come nel racconto del Buddha, da un muscio mentre parla con il suo allievo: se tendi troppo la corda lo strumento musicale si romperà e se la lasci troppo allentata non suonerà, da cui la sua illuminazione, la Via d Mezzo che sta tra tutti gli oposti estremi.</p>
<p>La risposta sta nel tuo cammino e nella tua attenzione ai dettagli nella tua esperienza di consocenza di te stesso e consapevolezza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enrico69</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404628</link>
		<dc:creator>enrico69</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 21:05:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404628</guid>
		<description>@ Barbara

Ti ringrazio dei tuoi suggerimenti. Ho sempre sentito parlare molto del buddismo, ma le mie conoscenze in materia sono rimaste finora desolatamente esigue. Anche se probabilmente non diventerò mai buddista, voglio lo stesso colmare questa grave lacuna della mia cultura. Grazie di nuovo!

@ POPPER

Non c&#039;è dubbio, la mia attuale diffidenza nei confronti del buddismo e di tutte le altre filosofie e religioni orientali deriva in larga misura dalla mia formazione cattolica. Credi forse che abbia qualche difficoltà ad ammetterlo? Come vedi, a me non piace affatto nascondermi dietro un dito! Se uno vuole essere veramente un laico, deve prima apprendere quella virtù suprema che si chiama onestà intellettuale, quindi riconoscere con tutta franchezza i limiti della propria Weltanschauung e di quello che da essa necessariamente consegue.

Temo che il mio riferimento a &quot;La dolce vita&quot; nella risposta data a Painkiller sia stato frainteso. Questo film di Fellini, senza dubbio uno dei più notevoli nella storia del cinema, colpisce lo spettatore non solo per il carattere &quot;barocco&quot; della forma e della struttura (e per favore non pensare subito anche tu alle tette della Ekberg...) ma anche e soprattutto per la complessità del contenuto. Senza alcun dubbio, se si vuole andare oltre i soliti giudizi superficiali e liquidatori, è una grande apologia del cattolicesimo, dalla prima scena all&#039;ultima - lo prova il fatto che, quando venne proiettato nelle sale cinematografiche italiane nel 1960, molti cattolici gridarono allo scandalo, questo è vero, ma a Genova il card. Siri, per giunta uno degli uomini più reazionari del cattolicesimo italiano del &#039;900, pare che ne abbia dato un giudizio favorevole, dopo avere assistito ad una sua proiezione privata nella curia arcivescovile insieme a p. Arpa. Per quanto poi attiene alla vicenda di Steiner narrata nel film, non credo affatto che Fellini abbia voluto indicare nel buddismo il &quot;mandante ideologico&quot; della sua fine tragica; penso piuttosto che il regista abbia inteso semplicemente ricordare la profonda diffidenza, che il cattolicesimo ha sempre nutrito verso coloro i quali, invece dell&#039;ebraico del greco e del latino, preferiscono fare uso del sanscrito. Spero che tu comprenda bene che cosa intendo dire con questo...

Concludo, facendoti notare che tu hai evitato di rispondere alla domanda che ti ho posto: chi è di sinistra come me, prescindendo dal fatto che provenga dal mondo cattolico oppure abbia alle spalle una formazione intellettuale più laica, come può aderire ad una filosofia religiosa come il buddismo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Barbara</p>
<p>Ti ringrazio dei tuoi suggerimenti. Ho sempre sentito parlare molto del buddismo, ma le mie conoscenze in materia sono rimaste finora desolatamente esigue. Anche se probabilmente non diventerò mai buddista, voglio lo stesso colmare questa grave lacuna della mia cultura. Grazie di nuovo!</p>
<p>@ POPPER</p>
<p>Non c&#8217;è dubbio, la mia attuale diffidenza nei confronti del buddismo e di tutte le altre filosofie e religioni orientali deriva in larga misura dalla mia formazione cattolica. Credi forse che abbia qualche difficoltà ad ammetterlo? Come vedi, a me non piace affatto nascondermi dietro un dito! Se uno vuole essere veramente un laico, deve prima apprendere quella virtù suprema che si chiama onestà intellettuale, quindi riconoscere con tutta franchezza i limiti della propria Weltanschauung e di quello che da essa necessariamente consegue.</p>
<p>Temo che il mio riferimento a &#8220;La dolce vita&#8221; nella risposta data a Painkiller sia stato frainteso. Questo film di Fellini, senza dubbio uno dei più notevoli nella storia del cinema, colpisce lo spettatore non solo per il carattere &#8220;barocco&#8221; della forma e della struttura (e per favore non pensare subito anche tu alle tette della Ekberg&#8230;) ma anche e soprattutto per la complessità del contenuto. Senza alcun dubbio, se si vuole andare oltre i soliti giudizi superficiali e liquidatori, è una grande apologia del cattolicesimo, dalla prima scena all&#8217;ultima &#8211; lo prova il fatto che, quando venne proiettato nelle sale cinematografiche italiane nel 1960, molti cattolici gridarono allo scandalo, questo è vero, ma a Genova il card. Siri, per giunta uno degli uomini più reazionari del cattolicesimo italiano del &#8216;900, pare che ne abbia dato un giudizio favorevole, dopo avere assistito ad una sua proiezione privata nella curia arcivescovile insieme a p. Arpa. Per quanto poi attiene alla vicenda di Steiner narrata nel film, non credo affatto che Fellini abbia voluto indicare nel buddismo il &#8220;mandante ideologico&#8221; della sua fine tragica; penso piuttosto che il regista abbia inteso semplicemente ricordare la profonda diffidenza, che il cattolicesimo ha sempre nutrito verso coloro i quali, invece dell&#8217;ebraico del greco e del latino, preferiscono fare uso del sanscrito. Spero che tu comprenda bene che cosa intendo dire con questo&#8230;</p>
<p>Concludo, facendoti notare che tu hai evitato di rispondere alla domanda che ti ho posto: chi è di sinistra come me, prescindendo dal fatto che provenga dal mondo cattolico oppure abbia alle spalle una formazione intellettuale più laica, come può aderire ad una filosofia religiosa come il buddismo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ser joe</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404514</link>
		<dc:creator>ser joe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 16:51:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404514</guid>
		<description>Al mio invece ho dovuto mettergli gli occhiali verdi perchè voleva mangiare solo erba.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al mio invece ho dovuto mettergli gli occhiali verdi perchè voleva mangiare solo erba.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: POPPER</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404486</link>
		<dc:creator>POPPER</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 16:11:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404486</guid>
		<description>l&#039;unico posto ideale per il buddhino era una camera in un ospedale psichiarico secondo qualcuno, ma sarebbe bastato un luogo appartato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;unico posto ideale per il buddhino era una camera in un ospedale psichiarico secondo qualcuno, ma sarebbe bastato un luogo appartato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: POPPER</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404483</link>
		<dc:creator>POPPER</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 16:08:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404483</guid>
		<description>Cara Barbara mi piacere che tu sia buddista, sono aperto ai suggerimenti; ho incontrato d persona il Lama di Biella, al secolo Arnaldo Graglia, ho avuto un colloquio con lui per ben tre ore e mi ha trovato maturo per recepire alcune tecniche di meditazione. Quel che mi ha confidato è personale ma sull&#039;empatia mi ha fatto capire che tutti potenzialmente possono esercitarla, ma molti non hanno circostanze della vita favorevoli e si trovano a combattere egoisticamente per sopravivere e perdono molte occasioni e opportunità di migliorare la propia appartenenza all&#039;umanità e la propria empatia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Barbara mi piacere che tu sia buddista, sono aperto ai suggerimenti; ho incontrato d persona il Lama di Biella, al secolo Arnaldo Graglia, ho avuto un colloquio con lui per ben tre ore e mi ha trovato maturo per recepire alcune tecniche di meditazione. Quel che mi ha confidato è personale ma sull&#8217;empatia mi ha fatto capire che tutti potenzialmente possono esercitarla, ma molti non hanno circostanze della vita favorevoli e si trovano a combattere egoisticamente per sopravivere e perdono molte occasioni e opportunità di migliorare la propia appartenenza all&#8217;umanità e la propria empatia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea B.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404477</link>
		<dc:creator>Andrea B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 15:49:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404477</guid>
		<description>Mi è morto l&#039;asino proprio quando aveva finalmente imparato a non mangiare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è morto l&#8217;asino proprio quando aveva finalmente imparato a non mangiare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paul Manoni</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404474</link>
		<dc:creator>Paul Manoni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 15:44:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404474</guid>
		<description>Scusate, ma se il Buddhino ( ;) ) voleva meditare da eremita, non poteva scegliersi un posto un po&#039; piu&#039; appartato???
...E non e&#039; che manchino le montagne o le vette isolate in Nepal!!! ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, ma se il Buddhino ( <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ) voleva meditare da eremita, non poteva scegliersi un posto un po&#8217; piu&#8217; appartato???<br />
&#8230;E non e&#8217; che manchino le montagne o le vette isolate in Nepal!!! <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Barbara R.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404460</link>
		<dc:creator>Barbara R.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 14:34:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404460</guid>
		<description>Ciao Enrico io sono buddista da 20 anni,membro dell&#039;Istituto Buddista Soka Gakkai Italiano,posso consigliarti di leggere &quot;Felicità in questo mondo&quot;(un percorso alla scoperta del Buddismo e della Soka Gakkai)lo puoi acquistare nelle librerie Feltrinelli.Se vuoi puoi consultare anche il sito:www.sgi-italia.org</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Enrico io sono buddista da 20 anni,membro dell&#8217;Istituto Buddista Soka Gakkai Italiano,posso consigliarti di leggere &#8220;Felicità in questo mondo&#8221;(un percorso alla scoperta del Buddismo e della Soka Gakkai)lo puoi acquistare nelle librerie Feltrinelli.Se vuoi puoi consultare anche il sito:www.sgi-italia.org</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: stefano f.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404459</link>
		<dc:creator>stefano f.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 14:30:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404459</guid>
		<description>vabbè uno che non mangia da anni :D avrà pure il diritto di essere un tantino in__zato, no!??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vabbè uno che non mangia da anni <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  avrà pure il diritto di essere un tantino in__zato, no!??</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: POPPER</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404438</link>
		<dc:creator>POPPER</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 13:36:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404438</guid>
		<description>Il buddismo non è un cinema di fellini e non ha consigliato il tizio ad uccidere i due bambini, fra l&#039;altro in Italia ultimamente accade anche di peggio e sono famiglie cristiane e cattoliche eterosessuali, ma anche queesto non vuol dire niente.

Io ho seguito rigososamente alcune tecniche buddiste e non sono ancora annoverato agli onori della cronaca nera, per di più i buddisti sono quasi mezzo miliardo nel mondo, non vedo stragi evidenti se non da parte di chi vorrebbe eliminare i buddisti.

I buddisti della Birmania posso capirli, è una situazione difficile persino per il capo dell&#039;opposizione. Quelli del Tibet sono stati falsamente emulati da una squadra di milotari cinesi per far ricadere la colpa sui monaci negli ultimi disordini di qualhe anno fa. I lama che conosco io sono buoni come il pane, molto propensi al dialogo, meglio di tanti cattolici ottusi. A parte l&#039;uscita del Dalai Lama sui crocifissi, ho ancora una buona stima del buddismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il buddismo non è un cinema di fellini e non ha consigliato il tizio ad uccidere i due bambini, fra l&#8217;altro in Italia ultimamente accade anche di peggio e sono famiglie cristiane e cattoliche eterosessuali, ma anche queesto non vuol dire niente.</p>
<p>Io ho seguito rigososamente alcune tecniche buddiste e non sono ancora annoverato agli onori della cronaca nera, per di più i buddisti sono quasi mezzo miliardo nel mondo, non vedo stragi evidenti se non da parte di chi vorrebbe eliminare i buddisti.</p>
<p>I buddisti della Birmania posso capirli, è una situazione difficile persino per il capo dell&#8217;opposizione. Quelli del Tibet sono stati falsamente emulati da una squadra di milotari cinesi per far ricadere la colpa sui monaci negli ultimi disordini di qualhe anno fa. I lama che conosco io sono buoni come il pane, molto propensi al dialogo, meglio di tanti cattolici ottusi. A parte l&#8217;uscita del Dalai Lama sui crocifissi, ho ancora una buona stima del buddismo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: faber</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404436</link>
		<dc:creator>faber</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 13:31:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404436</guid>
		<description>La sarchiapponasi è bellissima me la rivendo!!! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La sarchiapponasi è bellissima me la rivendo!!! <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: POPPER</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404423</link>
		<dc:creator>POPPER</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 12:58:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404423</guid>
		<description>correzione:
La pace non è il semplice rilassarsi secondo la meditazione buddista, la si raggiunge in una sana tensione consapevole, sia delle proprie attività psico-somatiche che delle impressioni esterne, per cui rimanere liberi dagli effetti karmici della mente e del corpo e dagli agenti esterni, rimanendo nella via di mezzo tra tutti gli opposti estremi sia delle reazioni interne che dei possibili disturbi o distrazioni esterne, quindi, ciò implica che non te ne esci con l’aggredire chi ti distrae eventualmente.

aggiungo:
la pace non è raggiungere alcun stato indisturbato, al contrario, anche nelle distrazioni di tutti i giorni, se hai meditato bene, non te ne esci aggredendo altri, allora hai raggiunto un dominio di te stesso, anche sotto le pressioni psiclogiche che vengono dall&#039;esterno o all&#039;opposto alle tue reazioni interne che istintivamente risponderebbero a tali pressioni esterne e potresti trovarti nella via di mezzo tra due fuochi, conoscendo te stesso domini entrambi gli opposti estremi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>correzione:<br />
La pace non è il semplice rilassarsi secondo la meditazione buddista, la si raggiunge in una sana tensione consapevole, sia delle proprie attività psico-somatiche che delle impressioni esterne, per cui rimanere liberi dagli effetti karmici della mente e del corpo e dagli agenti esterni, rimanendo nella via di mezzo tra tutti gli opposti estremi sia delle reazioni interne che dei possibili disturbi o distrazioni esterne, quindi, ciò implica che non te ne esci con l’aggredire chi ti distrae eventualmente.</p>
<p>aggiungo:<br />
la pace non è raggiungere alcun stato indisturbato, al contrario, anche nelle distrazioni di tutti i giorni, se hai meditato bene, non te ne esci aggredendo altri, allora hai raggiunto un dominio di te stesso, anche sotto le pressioni psiclogiche che vengono dall&#8217;esterno o all&#8217;opposto alle tue reazioni interne che istintivamente risponderebbero a tali pressioni esterne e potresti trovarti nella via di mezzo tra due fuochi, conoscendo te stesso domini entrambi gli opposti estremi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enrico69</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/30/piccolo-buddha-aggressivo/#comment-404419</link>
		<dc:creator>enrico69</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 12:52:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18341#comment-404419</guid>
		<description>@ Painkiller

Io provengo dal mondo cattolico, e mi è stato insegnato a guardare con sospetto tutte quelle culture filosofiche e religiose che non appartengono alla tradizione ebraico-cristiana. E poi c&#039;è il fatto che io sono di sinistra: se posso provare interesse per un teologo della liberazione come Frei Betto, il sentir parlare di buddismo non mi mette certo a mio agio.

Nel film &quot;La dolce vita&quot; del grande Fellini uno degli episodi più sconcertanti è quello di Steiner: costui è un intellettuale romano, benestante e molto affermato a livello professionale, la cui mente è però alla deriva sul mare dell&#039;esistenza più di un canotto per bambini in mezzo all&#039;oceano; un giorno entra in una chiesa e si fà consegnare da un giovane prete una vecchia grammatica di sanscrito, perché evidentemente lo studio della lingua classica della cultura indiana gli è necessario per affrontare anche quello delle filosofie e delle religioni orientali; alcuni giorni dopo, approfittando di una momentanea assenza della moglie da casa, prima uccide i suoi due bambini e poi si suicida. Credo che in tutto questo ci sia qualche messaggio.

Ma non voglio essere deprimente con le mie considerazioni. Sarò grato a tutti voi, se saprete fornirmi qualche ragguaglio sul buddismo, dato che io in questo campo posso esibire solo la più piatta incompetenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Painkiller</p>
<p>Io provengo dal mondo cattolico, e mi è stato insegnato a guardare con sospetto tutte quelle culture filosofiche e religiose che non appartengono alla tradizione ebraico-cristiana. E poi c&#8217;è il fatto che io sono di sinistra: se posso provare interesse per un teologo della liberazione come Frei Betto, il sentir parlare di buddismo non mi mette certo a mio agio.</p>
<p>Nel film &#8220;La dolce vita&#8221; del grande Fellini uno degli episodi più sconcertanti è quello di Steiner: costui è un intellettuale romano, benestante e molto affermato a livello professionale, la cui mente è però alla deriva sul mare dell&#8217;esistenza più di un canotto per bambini in mezzo all&#8217;oceano; un giorno entra in una chiesa e si fà consegnare da un giovane prete una vecchia grammatica di sanscrito, perché evidentemente lo studio della lingua classica della cultura indiana gli è necessario per affrontare anche quello delle filosofie e delle religioni orientali; alcuni giorni dopo, approfittando di una momentanea assenza della moglie da casa, prima uccide i suoi due bambini e poi si suicida. Credo che in tutto questo ci sia qualche messaggio.</p>
<p>Ma non voglio essere deprimente con le mie considerazioni. Sarò grato a tutti voi, se saprete fornirmi qualche ragguaglio sul buddismo, dato che io in questo campo posso esibire solo la più piatta incompetenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

