Bologna, il vescovo ausiliare chiede che si conservi la memoria del “padre nero”

Padre Pellegrino Santucci è morto sabato all’età di 89 anni. Era noto per essere un esperto musicologo ma, ancor di più, per essere il celebrante della messa che ogni anno si svolge a Predappio nell’anniversario della fucilazione di Benito Mussolini. Scrive Repubblica che il vescovo ausiliario di Bologna, mons. Ernesto Vecchi, nell’omelia pronunciata nel corso del funerale ha chiesto alla città “di recuperare la sua anima” per uscire dalla crisi, citando “la vera arte musicale” di Santucci in contrapposizione “allo sballo techno e all’evasione digitale”. Ha infine lanciato un ambiguo appello: “Chissà se Bologna e il nuovo sindaco saranno capaci di conservarne la memoria?”

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 28 luglio 2010 alle 17:30 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.