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	<title>Commenti a: Comune di Bologna: anche quest&#8217;anno, regalato un milione di euro alle scuole private cattoliche</title>
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		<title>Di: Fri</title>
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		<dc:creator>Fri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 01:36:42 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;i cittadini che iscrivono i figli alle scuole private pagano però anche le tasse che finanziano la scuola pubblica della quale non usufruiscono&quot;

e chi non esce mai la sera deve comunque pagare le tasse per l&#039;illuminazione notturna, e chi non usa la macchina deve comunque pagare le tasse per l&#039;asfaltatura delle strade, e chi non legge i giornali deve pagare i finanziamenti all&#039;editoria, e chi non è interessato all&#039;archeologia deve pagare per il mantenimento dei siti archeologici, e chi  non ha malattie deve pagare la ricerca medica...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;i cittadini che iscrivono i figli alle scuole private pagano però anche le tasse che finanziano la scuola pubblica della quale non usufruiscono&#8221;</p>
<p>e chi non esce mai la sera deve comunque pagare le tasse per l&#8217;illuminazione notturna, e chi non usa la macchina deve comunque pagare le tasse per l&#8217;asfaltatura delle strade, e chi non legge i giornali deve pagare i finanziamenti all&#8217;editoria, e chi non è interessato all&#8217;archeologia deve pagare per il mantenimento dei siti archeologici, e chi  non ha malattie deve pagare la ricerca medica&#8230;</p>
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		<title>Di: Giovanni Mandis</title>
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		<dc:creator>Giovanni Mandis</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 23:53:43 +0000</pubDate>
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		<description>non decide lei cosa significhi senza oneri. non significa che non si possano dare soldi. anche chi iscrive i figli alle scuole private è un cittadino italiano che paga le tasse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non decide lei cosa significhi senza oneri. non significa che non si possano dare soldi. anche chi iscrive i figli alle scuole private è un cittadino italiano che paga le tasse.</p>
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		<title>Di: Giovanni Mandis</title>
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		<dc:creator>Giovanni Mandis</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 23:51:04 +0000</pubDate>
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		<description>sbagliato, sia alle elementari che medie eravamo una trentina in classe.
all&#039;esame di terza media ai salesiani io ho preso distinto, i miei fratelli alla pubblica ottimo. se fosse bastato pagare, come dici tu, avrei preso ottimo anche io.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sbagliato, sia alle elementari che medie eravamo una trentina in classe.<br />
all&#8217;esame di terza media ai salesiani io ho preso distinto, i miei fratelli alla pubblica ottimo. se fosse bastato pagare, come dici tu, avrei preso ottimo anche io.</p>
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		<title>Di: stefano f.</title>
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		<dc:creator>stefano f.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 19:22:13 +0000</pubDate>
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		<description>e questo succede nella &quot;rossa&quot; Bologna...</description>
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		<title>Di: Kaworu</title>
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		<dc:creator>Kaworu</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 18:39:54 +0000</pubDate>
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		<description>credo non sia in grado.

avrà fatto una scuola cattolica, di quelle dove ti regalano il diploma a pagamento, con classi composte da tre persone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo non sia in grado.</p>
<p>avrà fatto una scuola cattolica, di quelle dove ti regalano il diploma a pagamento, con classi composte da tre persone.</p>
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		<title>Di: Kaworu</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/24/comune-di-bologna-anche-quest-anno-regalato-un-milione-di-euro-alle-scuole-private-cattoliche/#comment-402386</link>
		<dc:creator>Kaworu</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 18:39:05 +0000</pubDate>
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		<description>commento in attesa di approvazione, troppo lungo forse</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>commento in attesa di approvazione, troppo lungo forse</p>
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		<title>Di: Kaworu</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/24/comune-di-bologna-anche-quest-anno-regalato-un-milione-di-euro-alle-scuole-private-cattoliche/#comment-402385</link>
		<dc:creator>Kaworu</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 18:38:38 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Hai ragione: il genitore vuole così male al figlio che lo iscrive in una scuola cattolica e non in una scuola pubblica dove gli insegnano che è giusto ciò che gli fa comodo (la morale soggettiva, purchè non si danneggino gli altri, come se le nsotre azioni non influenzassero in qualche modo gli altri!) e non ciò che è giusto.&quot;

ma dai, sapresti indicarmi il nome di una scuola pubblica dove insegnano ciò? giusto per curiosità.
oltretutto, insegnare invece a un figlio a credere, obbedire (e magari all&#039;occorrenza combattere) immagino sia enormemente stimolante per il suo spirito critico.


&quot;Nelle scuole pubbliche gli insegnanti spesso dicono parolacce maltrattando gli alunni meno preparati e magari anche più timidi.&quot;

io ho fatto asilo ed elementari dalle suore, e la prassi erano punizioni fisiche, umiliazioni nei confronti dei figli di chi non dava tanti soldi come gli altri (pagare la retta era una cosa, omaggiare le suore con scarpe, automobili e affini era un&#039;altra e chiaramente veniva apprezzato l&#039;extra).

senza contare che le &quot;maestre&quot; probabilmente non avevano nemmeno la licenza media, a giudicare dall&#039;ignoranza paurosa e dall&#039;instabilità psichica che le contraddistingueva.

&quot;Sarà un caso che tutti i regimi totalitari ( e non…) hanno cercato di sottrarre alla Chiesa (e alle famiglie, con il tempo pieno!) le scuole?&quot;

quindi a te va bene il regime totalitario cattolico immagino. quindi aggiungiamo il &quot;combattere&quot; tra i princìpi che insegnerai ai tuoi (sfortunati) figli.

&quot;Il livello di preparazione non è adeguato? Ebbene si facciano i dovuti rilievi e se le cose stanno nella media (dal punto di vista delle conoscenze) tutto ok, altrimenti si prendano provvedimenti.&quot;

posso nominarti 3 - 4 scuole private dove bene che vada, quello più istruito sa scrivere il suo nome. con qualche errore. 

&quot;Capisco che per voi appena sentite parlare di cristianesimo è come per un toro vedere un panno rosso, ma voi non siete tori ed avete una ragione che potrebbe farvi comprendere come una principali delle cause del degrado della nostra società è la sua scristianizzazione.&quot;

il toro non è innervosito/eccitato dal colore rosso, bensì dal movimento. forse questo alla scuola cattolica non te lo hanno insegnato, tra una genuflessione e l&#039;altra. 


immagino poi che tu conosca nazioni estremamente degradate come quelle della penisola scandinava (sai dove si trova?). tutte poco cattoliche, e la gente sta davvero male, così male che la qualità della vita è la più alta, mediamente.

inventa (o fatti insegnare) un&#039;altra idiozia, da bravo.


&quot;A voi piace? Bene, vi auguro di essere i primi a vederne i frutti (per voi ottimi) dai parte dei vostri figli.&quot;

eh sai quanto mi piacerebbe che l&#039;italia diventasse come norvegia, svezia, finlandia...

purtroppo lo standard è l&#039;iran o qualche dittatura sudamericana di qualche decina di anni fa (come il cile del tuo amico pinochet, in cari rapporti con la chiesa cattolica come piace a te).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Hai ragione: il genitore vuole così male al figlio che lo iscrive in una scuola cattolica e non in una scuola pubblica dove gli insegnano che è giusto ciò che gli fa comodo (la morale soggettiva, purchè non si danneggino gli altri, come se le nsotre azioni non influenzassero in qualche modo gli altri!) e non ciò che è giusto.&#8221;</p>
<p>ma dai, sapresti indicarmi il nome di una scuola pubblica dove insegnano ciò? giusto per curiosità.<br />
oltretutto, insegnare invece a un figlio a credere, obbedire (e magari all&#8217;occorrenza combattere) immagino sia enormemente stimolante per il suo spirito critico.</p>
<p>&#8220;Nelle scuole pubbliche gli insegnanti spesso dicono parolacce maltrattando gli alunni meno preparati e magari anche più timidi.&#8221;</p>
<p>io ho fatto asilo ed elementari dalle suore, e la prassi erano punizioni fisiche, umiliazioni nei confronti dei figli di chi non dava tanti soldi come gli altri (pagare la retta era una cosa, omaggiare le suore con scarpe, automobili e affini era un&#8217;altra e chiaramente veniva apprezzato l&#8217;extra).</p>
<p>senza contare che le &#8220;maestre&#8221; probabilmente non avevano nemmeno la licenza media, a giudicare dall&#8217;ignoranza paurosa e dall&#8217;instabilità psichica che le contraddistingueva.</p>
<p>&#8220;Sarà un caso che tutti i regimi totalitari ( e non…) hanno cercato di sottrarre alla Chiesa (e alle famiglie, con il tempo pieno!) le scuole?&#8221;</p>
<p>quindi a te va bene il regime totalitario cattolico immagino. quindi aggiungiamo il &#8220;combattere&#8221; tra i princìpi che insegnerai ai tuoi (sfortunati) figli.</p>
<p>&#8220;Il livello di preparazione non è adeguato? Ebbene si facciano i dovuti rilievi e se le cose stanno nella media (dal punto di vista delle conoscenze) tutto ok, altrimenti si prendano provvedimenti.&#8221;</p>
<p>posso nominarti 3 &#8211; 4 scuole private dove bene che vada, quello più istruito sa scrivere il suo nome. con qualche errore. </p>
<p>&#8220;Capisco che per voi appena sentite parlare di cristianesimo è come per un toro vedere un panno rosso, ma voi non siete tori ed avete una ragione che potrebbe farvi comprendere come una principali delle cause del degrado della nostra società è la sua scristianizzazione.&#8221;</p>
<p>il toro non è innervosito/eccitato dal colore rosso, bensì dal movimento. forse questo alla scuola cattolica non te lo hanno insegnato, tra una genuflessione e l&#8217;altra. </p>
<p>immagino poi che tu conosca nazioni estremamente degradate come quelle della penisola scandinava (sai dove si trova?). tutte poco cattoliche, e la gente sta davvero male, così male che la qualità della vita è la più alta, mediamente.</p>
<p>inventa (o fatti insegnare) un&#8217;altra idiozia, da bravo.</p>
<p>&#8220;A voi piace? Bene, vi auguro di essere i primi a vederne i frutti (per voi ottimi) dai parte dei vostri figli.&#8221;</p>
<p>eh sai quanto mi piacerebbe che l&#8217;italia diventasse come norvegia, svezia, finlandia&#8230;</p>
<p>purtroppo lo standard è l&#8217;iran o qualche dittatura sudamericana di qualche decina di anni fa (come il cile del tuo amico pinochet, in cari rapporti con la chiesa cattolica come piace a te).</p>
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	<item>
		<title>Di: Arl</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/24/comune-di-bologna-anche-quest-anno-regalato-un-milione-di-euro-alle-scuole-private-cattoliche/#comment-402384</link>
		<dc:creator>Arl</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 18:15:50 +0000</pubDate>
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		<description>x Andrea Passarelli
Hai ragione: il genitore vuole così male al figlio che lo iscrive in una scuola cattolica e non in una scuola pubblica dove gli insegnano che è giusto ciò che gli fa comodo (la morale soggettiva, purchè non si danneggino gli altri, come se le nsotre azioni non influenzassero in qualche modo gli altri!) e non ciò che è giusto.
Nelle scuole pubbliche fino a poco tempo fa si veniva promossi anche con 5 debiti (!!!) e si diventava periti elettronici senza sapere nulla o quasi di elettronica ( ma voi non vi siete mai lamentati di ciò!).
Nelle scuole pubbliche gli insegnanti spesso dicono parolacce maltrattando gli alunni meno preparati e magari anche più timidi.
Sarà un caso che tutti i regimi totalitari ( e non...) hanno cercato di sottrarre alla Chiesa (e alle famiglie, con il tempo pieno!) le scuole?
Se si deve cercare di cancellare il cristianesimo occorre cominciare dalla più tenera età ed allora i luoghi in cui il cristianesimo viene meglio trasmesso devono essere eliminati.
Per quale motivo se io voglio mandare mio figlio ad una scuola cattolica devo sborsare denaro? Perchè devono poterlo fare solo i benestanti?
Il livello di preparazione non è adeguato? Ebbene si facciano i dovuti rilievi e se le cose stanno nella media (dal punto di vista delle conoscenze) tutto ok, altrimenti si prendano provvedimenti.
Capisco che per voi appena sentite parlare di cristianesimo è come per un toro vedere un panno rosso, ma voi non siete tori ed avete una ragione che potrebbe farvi comprendere come una principali delle cause del degrado della nostra società è la sua scristianizzazione.
A voi piace? Bene, vi auguro di essere i primi a vederne i frutti (per voi ottimi) dai parte dei vostri figli.
Auguri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Andrea Passarelli<br />
Hai ragione: il genitore vuole così male al figlio che lo iscrive in una scuola cattolica e non in una scuola pubblica dove gli insegnano che è giusto ciò che gli fa comodo (la morale soggettiva, purchè non si danneggino gli altri, come se le nsotre azioni non influenzassero in qualche modo gli altri!) e non ciò che è giusto.<br />
Nelle scuole pubbliche fino a poco tempo fa si veniva promossi anche con 5 debiti (!!!) e si diventava periti elettronici senza sapere nulla o quasi di elettronica ( ma voi non vi siete mai lamentati di ciò!).<br />
Nelle scuole pubbliche gli insegnanti spesso dicono parolacce maltrattando gli alunni meno preparati e magari anche più timidi.<br />
Sarà un caso che tutti i regimi totalitari ( e non&#8230;) hanno cercato di sottrarre alla Chiesa (e alle famiglie, con il tempo pieno!) le scuole?<br />
Se si deve cercare di cancellare il cristianesimo occorre cominciare dalla più tenera età ed allora i luoghi in cui il cristianesimo viene meglio trasmesso devono essere eliminati.<br />
Per quale motivo se io voglio mandare mio figlio ad una scuola cattolica devo sborsare denaro? Perchè devono poterlo fare solo i benestanti?<br />
Il livello di preparazione non è adeguato? Ebbene si facciano i dovuti rilievi e se le cose stanno nella media (dal punto di vista delle conoscenze) tutto ok, altrimenti si prendano provvedimenti.<br />
Capisco che per voi appena sentite parlare di cristianesimo è come per un toro vedere un panno rosso, ma voi non siete tori ed avete una ragione che potrebbe farvi comprendere come una principali delle cause del degrado della nostra società è la sua scristianizzazione.<br />
A voi piace? Bene, vi auguro di essere i primi a vederne i frutti (per voi ottimi) dai parte dei vostri figli.<br />
Auguri</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: FSMosconi</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/24/comune-di-bologna-anche-quest-anno-regalato-un-milione-di-euro-alle-scuole-private-cattoliche/#comment-402353</link>
		<dc:creator>FSMosconi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 15:48:59 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Questo si che è spendere bene i soldi !&quot;

Vero: perchè dare soldi a scuole private tassando quelle pubbliche e rendendo i meno abbienti più somari è spendere bene i soldi! O forse no...

&quot;Finalmente !&quot;

Finalmente cosa? Hanno deciso di ridare soldi alla scuola pubblica, all&#039;ora alternativa, di togliere i crocifissi?

&quot;Basta sprechi !&quot;

Giusto: basta inutili sperperi ad associazioni che usano moneta sonante per comprare croci d&#039;oro di tre metri da appendere ad ogni aula, basta scialacquare liquidi in istituti che userano il denaro in stupidi libri creazionisti (leggasi &quot;di favole&quot;) da propibare alle giovani menticome verità scientifica e dogma religioso, basta fondi a scuola filo-fasciste e ultra-clericali!....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Questo si che è spendere bene i soldi !&#8221;</p>
<p>Vero: perchè dare soldi a scuole private tassando quelle pubbliche e rendendo i meno abbienti più somari è spendere bene i soldi! O forse no&#8230;</p>
<p>&#8220;Finalmente !&#8221;</p>
<p>Finalmente cosa? Hanno deciso di ridare soldi alla scuola pubblica, all&#8217;ora alternativa, di togliere i crocifissi?</p>
<p>&#8220;Basta sprechi !&#8221;</p>
<p>Giusto: basta inutili sperperi ad associazioni che usano moneta sonante per comprare croci d&#8217;oro di tre metri da appendere ad ogni aula, basta scialacquare liquidi in istituti che userano il denaro in stupidi libri creazionisti (leggasi &#8220;di favole&#8221;) da propibare alle giovani menticome verità scientifica e dogma religioso, basta fondi a scuola filo-fasciste e ultra-clericali!&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: POPPER</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/24/comune-di-bologna-anche-quest-anno-regalato-un-milione-di-euro-alle-scuole-private-cattoliche/#comment-402332</link>
		<dc:creator>POPPER</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 14:33:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18267#comment-402332</guid>
		<description>Anche se tu leggessi tutta la Costituzione no ne capiresti il senso; oneri sono soldi, non le tue fregnacce da improvvisato costituzionalista, e sono ancora buono con te, di solito di mando a quel paese.

Ma non ti leggi quando scrivi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se tu leggessi tutta la Costituzione no ne capiresti il senso; oneri sono soldi, non le tue fregnacce da improvvisato costituzionalista, e sono ancora buono con te, di solito di mando a quel paese.</p>
<p>Ma non ti leggi quando scrivi?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea pessarelli</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/24/comune-di-bologna-anche-quest-anno-regalato-un-milione-di-euro-alle-scuole-private-cattoliche/#comment-402326</link>
		<dc:creator>andrea pessarelli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 14:12:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18267#comment-402326</guid>
		<description>senza oneri significa senza oneri. ogni singolo euro che finisce nelle tasche di una scuola privata viola la costituzione. se poi qualcuno vuole così male a suo figlio da decidere di iscriverlo a una scuola cattolica non vedo perchè lo stato dovrebbe perfino finanziarlo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>senza oneri significa senza oneri. ogni singolo euro che finisce nelle tasche di una scuola privata viola la costituzione. se poi qualcuno vuole così male a suo figlio da decidere di iscriverlo a una scuola cattolica non vedo perchè lo stato dovrebbe perfino finanziarlo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Mandis</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/24/comune-di-bologna-anche-quest-anno-regalato-un-milione-di-euro-alle-scuole-private-cattoliche/#comment-402318</link>
		<dc:creator>Giovanni Mandis</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 13:45:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18267#comment-402318</guid>
		<description>oneri non significa soldi. significa che le scuole private saranno a carico prevalente di chi le istituisce (fondazione, organizzazione, insegnanti, pulizie, arredi, e quant&#039;altro).

i cittadini che iscrivono i figli alle scuole private pagano però anche le tasse che finanziano la scuola pubblica della quale non usufruiscono, non si capisce perchè lo stato non dovrebbe occuparsi anche di loro. altrimenti le scuole private sarebbero solo per chi ha i soldi. mentre, se uno ricco non è, ma vuole ugualmente mandarci i figli, è suo diritto poter scegliere di farlo senza (eccessivi) condizionamenti economici (qualche rinuncia ovviamente è sempre indispensabile).
le scuole private costano molto meno delle pubbliche, tra l&#039;altro.
più scuole private anche se con una piccola parte di finanziamento pubblico vorrebbe pur sempre dire meno spesa pubblica complessiva.

più in generale, la crisi della scuola è anche colpa delle ideologie antinataliste a voi tanto care:
meno figli=meno alunni=più insegnanti e personale nelle scuole di quanti realmente ne servano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>oneri non significa soldi. significa che le scuole private saranno a carico prevalente di chi le istituisce (fondazione, organizzazione, insegnanti, pulizie, arredi, e quant&#8217;altro).</p>
<p>i cittadini che iscrivono i figli alle scuole private pagano però anche le tasse che finanziano la scuola pubblica della quale non usufruiscono, non si capisce perchè lo stato non dovrebbe occuparsi anche di loro. altrimenti le scuole private sarebbero solo per chi ha i soldi. mentre, se uno ricco non è, ma vuole ugualmente mandarci i figli, è suo diritto poter scegliere di farlo senza (eccessivi) condizionamenti economici (qualche rinuncia ovviamente è sempre indispensabile).<br />
le scuole private costano molto meno delle pubbliche, tra l&#8217;altro.<br />
più scuole private anche se con una piccola parte di finanziamento pubblico vorrebbe pur sempre dire meno spesa pubblica complessiva.</p>
<p>più in generale, la crisi della scuola è anche colpa delle ideologie antinataliste a voi tanto care:<br />
meno figli=meno alunni=più insegnanti e personale nelle scuole di quanti realmente ne servano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea pessarelli</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/24/comune-di-bologna-anche-quest-anno-regalato-un-milione-di-euro-alle-scuole-private-cattoliche/#comment-402316</link>
		<dc:creator>andrea pessarelli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 13:41:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18267#comment-402316</guid>
		<description>un partito si giudica pe la sua iniziativa politica e non per quello che fanno  suoi ex militanti, che infatti diventano ex quando non si riconoscono più nella linea e nei metosi del partito. mi sembra di poter affermare che tutte le battaglie anticlericali in italia siano sempre state combattute in primo luogo e sistematicamente e a costi personali anche molto pesanti dai radicali, spesso osteggiati dalla stessa sedicente sinistra. pannella sarà qel che sarà con i suoi pregi e i suoi difetti, ma è grazie al suo coraggio e alla sua lungimianza che persone come luca coscioni e piergiorgio welby hanno potuto aprire gli occhi agli italiani sui diritti fondamentali del cittadino malato o disabile e sull&#039;importanza del diritto all&#039;autodeterminazione a alla libertà di ricerca scientifica e di cura. detto questo in ogni caso non metterei taradash e neanche della vedova sullo stesso piano degli altri citati voltagabbana.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un partito si giudica pe la sua iniziativa politica e non per quello che fanno  suoi ex militanti, che infatti diventano ex quando non si riconoscono più nella linea e nei metosi del partito. mi sembra di poter affermare che tutte le battaglie anticlericali in italia siano sempre state combattute in primo luogo e sistematicamente e a costi personali anche molto pesanti dai radicali, spesso osteggiati dalla stessa sedicente sinistra. pannella sarà qel che sarà con i suoi pregi e i suoi difetti, ma è grazie al suo coraggio e alla sua lungimianza che persone come luca coscioni e piergiorgio welby hanno potuto aprire gli occhi agli italiani sui diritti fondamentali del cittadino malato o disabile e sull&#8217;importanza del diritto all&#8217;autodeterminazione a alla libertà di ricerca scientifica e di cura. detto questo in ogni caso non metterei taradash e neanche della vedova sullo stesso piano degli altri citati voltagabbana.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Beatrice</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/24/comune-di-bologna-anche-quest-anno-regalato-un-milione-di-euro-alle-scuole-private-cattoliche/#comment-402296</link>
		<dc:creator>Beatrice</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 11:32:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18267#comment-402296</guid>
		<description>Dice il vescovo ausiliario Vecchi: «la scuola privata cattolica svolge un ruolo pubblico che molti non accettano, siamo al servizio del BENE COMUNE».

Il 10 aprile 2010 c&#039;è stato un interessante convegno del Centro Pietro Calamandrei al Circolo dei lettori di Torino dal titolo «Convegno di studio &quot;Bene comune e interesse pubblico: prospettive a confronto&quot;»: http://www.torinolaica.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=887:convegno-di-studio-qbene-comune-e-interesse-pubblicoprospettive-a-confrontoq&amp;catid=38:news-dalle-associazioni&amp;Itemid=64

Non ho partecipato a questo convegno, ma sulle pagine internet di &quot;Riforma&quot; (http://www.riforma.it) il 27 aprile 2010 è stato pubblicato un interessante commento sul convegno.
La pagina http://www.riforma.it/innerpage.php?id=Cultura/article20100427172911 purtroppo non è più disponibile liberamente in rete, ma non credo di violare il copyright se ne cito solo il titolo e la frase di apertura, riconoscendene il merito e ogni diritto all&#039;autore sig. Jean-Jacques Peyronel).
In questo interessante commento il sig. Peyronel diceva: 

(inizio citazione)
«Bene comune» o «interesse pubblico»?
Si tratta di due concetti che hanno origine e significato nettamente diversi: il primo, di matrice cattolica, è estraneo alla cultura laica così come al pensiero della Riforma.
Sempre più spesso oggi, l’espressione «bene comune» viene usata, anche da parte di politici di sinistra, come sinonimo di «interesse pubblico» o «interesse generale». Eppure sono due concetti che hanno origine e significato nettamente diversi. 
(fine citazione)

E se cominciassimo a rispondere al sig. Vecchi che il suo bene comune non è l&#039;interesse pubblico, e possibilmente a chiedere agli uomini politici e agli amministratori pubblici di distinguere tra le due cose.
È pretendere troppo ?
Sì, lo so in Italia è pretendere troppo :-(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dice il vescovo ausiliario Vecchi: «la scuola privata cattolica svolge un ruolo pubblico che molti non accettano, siamo al servizio del BENE COMUNE».</p>
<p>Il 10 aprile 2010 c&#8217;è stato un interessante convegno del Centro Pietro Calamandrei al Circolo dei lettori di Torino dal titolo «Convegno di studio &#8220;Bene comune e interesse pubblico: prospettive a confronto&#8221;»: <a href="http://www.torinolaica.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=887:convegno-di-studio-qbene-comune-e-interesse-pubblicoprospettive-a-confrontoq&amp;catid=38:news-dalle-associazioni&amp;Itemid=64" rel="nofollow">http://www.torinolaica.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=887:convegno-di-studio-qbene-comune-e-interesse-pubblicoprospettive-a-confrontoq&amp;catid=38:news-dalle-associazioni&amp;Itemid=64</a></p>
<p>Non ho partecipato a questo convegno, ma sulle pagine internet di &#8220;Riforma&#8221; (<a href="http://www.riforma.it" rel="nofollow">http://www.riforma.it</a>) il 27 aprile 2010 è stato pubblicato un interessante commento sul convegno.<br />
La pagina <a href="http://www.riforma.it/innerpage.php?id=Cultura/article20100427172911" rel="nofollow">http://www.riforma.it/innerpage.php?id=Cultura/article20100427172911</a> purtroppo non è più disponibile liberamente in rete, ma non credo di violare il copyright se ne cito solo il titolo e la frase di apertura, riconoscendene il merito e ogni diritto all&#8217;autore sig. Jean-Jacques Peyronel).<br />
In questo interessante commento il sig. Peyronel diceva: </p>
<p>(inizio citazione)<br />
«Bene comune» o «interesse pubblico»?<br />
Si tratta di due concetti che hanno origine e significato nettamente diversi: il primo, di matrice cattolica, è estraneo alla cultura laica così come al pensiero della Riforma.<br />
Sempre più spesso oggi, l’espressione «bene comune» viene usata, anche da parte di politici di sinistra, come sinonimo di «interesse pubblico» o «interesse generale». Eppure sono due concetti che hanno origine e significato nettamente diversi.<br />
(fine citazione)</p>
<p>E se cominciassimo a rispondere al sig. Vecchi che il suo bene comune non è l&#8217;interesse pubblico, e possibilmente a chiedere agli uomini politici e agli amministratori pubblici di distinguere tra le due cose.<br />
È pretendere troppo ?<br />
Sì, lo so in Italia è pretendere troppo <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Magar, bieco illuminista,</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/07/24/comune-di-bologna-anche-quest-anno-regalato-un-milione-di-euro-alle-scuole-private-cattoliche/#comment-402289</link>
		<dc:creator>Magar, bieco illuminista,</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 09:55:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=18267#comment-402289</guid>
		<description>Hai mai contato quelli che partendo da trascorsi giovanili di sinistra-sinistra (a volte anche extra-parlamentare) sono approdati nell&#039;area politico-culturale conservatrice? Da Pecorella a Ferrara, passando per Bondi? C&#039;è persino un ex maoista convertito a CL, Aldo Brandirali. Per non parlare della pattuglia fu socialista.
Questo per dire che non è un problema solo dei radicali, o particolarmente dei radicali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai contato quelli che partendo da trascorsi giovanili di sinistra-sinistra (a volte anche extra-parlamentare) sono approdati nell&#8217;area politico-culturale conservatrice? Da Pecorella a Ferrara, passando per Bondi? C&#8217;è persino un ex maoista convertito a CL, Aldo Brandirali. Per non parlare della pattuglia fu socialista.<br />
Questo per dire che non è un problema solo dei radicali, o particolarmente dei radicali.</p>
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