GB, storie di fine vita: chi vuole morire, chi no

Le questioni di fine vita continuano a essere al centro del dibattito. Dalla Gran Bretagna arrivano due storie opposte: quella di Richard Rudd e quella di Tony Nicklinson. La prima, raccontata da Avvenire, è quella di un uomo che aveva detto alla propria famiglia che, se gli fosse accaduto qualcosa, avrebbe desiderato il distacco della spina: dopo essere rimasto paralizzato in seguito a un incidente di moto ha invece fatto capire ai medici, con un segno dell’occhio, che voleva rimanere in vita. La seconda, raccontata dal Corriere della Sera, è quella di un uomo colpito da ictus e rimasto quasi completamente paralizzato: può muovere solo la testa e gli occhi. Ha fatto capire che vuole morire, ma la legge non lo consente. E ha avviato una battaglia legale per avere il diritto di poter morire con dignità.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 20 luglio 2010 alle 23:11 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.