Kenya, la Chiesa cattolica accusata di ostacolare la lotta all’infibulazione

A parte qualche eccezione, la Chiesa cattolica tollera le mutilazioni genitali femminili. E’ questa la dura accusa lanciata da Ines Laufer sul sito della Humanisticher Pressedienst, in un articolo che riprende le denunce di alcuni gruppi attivi in Kenya. Nel paese, dove l’infibulazione è vietata dal 2001 per legge, missionari messicani di stanza a Olchekut Supat cooperebbero alla realizzazione e parteciperebbero alla festa che culmina con la mutilizazione delle ragazze. Un sacerdote si sarebbe anche rifiutato di sottoscrivere un documento contro l’infibulazione, perché “la Chiesa non si pone mai contro la cultura di una comunità locale”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 17 luglio 2010 alle 12:29 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.