Vaticano, nuove norme in materia di pedofilia (”delitto contro il costume”)

La Santa Sede ha diffuso oggi un documento, Normae de gravioribus delictis, redatto dalla Congregazione per la dottrina della fede e composto di 31 articoli, con cui ha sostituito l’istruzione Delicta Graviora emanata nel 2001. Le nuove norme costituiscono la risposta del Vaticano alle critiche, provenute da più parti, di aver preso sottogamba il fenomeno dei preti pedofili. Il testo disciplina comunque tutti i delitti considerati più gravi, non solo gli abusi sessuali (per es. l’ordinazione delle donne): l’apostasia, in quanto delitto contro la fede,  viene prima (art. 2) della pedofilia (art. 6), definito “delitto contro il costume”. Il documento velocizza l’iter da seguire e allunga i termini di prescrizione per tutti i delitti; viene altresì introdotto il delitto di pedopornografia. Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Sede, ha precisato in una nota che “trattandosi di norme interne all’ordinamento canonico, di competenza cioè della Chiesa, non trattano l’argomento della denuncia alle autorità civili”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 15 luglio 2010 alle 19:18 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.