Il comitato per l’islam italiano: “burqa e niqab non sono un obbligo religioso”

Secondo il Comitato per l’islam italiano, l’uso del burqa e del niqab non è un obbligo religioso discedente dal Corano o dall’interpretazione delle scuole giuridiche musulmane. Il parere è stato espresso nel corso della riunione di ieri dell’organismo, svoltasi presso il ministero dell’interno alla presenza del ministro Roberto Maroni. Il comitato, scrive il sito del ministero, è inoltre dell’opinione che “l’uso in luogo pubblico di indumenti che coprono interamente il volto e rendono la persona irriconoscibile (quali il burqa e il niqab) deve rimanere vietato per ragioni di pubblica sicurezza, né presunte interpretazioni religiose costituiscono ‘giustificati motivi’ per eludere tali esigenze di ordine pubblico”. Il comitato ha anche chiesto una normativa a tutela del minore non adeguatamente assistito dalla famiglia di origine.
Del comitato, si ricorda, non fanno parte rappresentanti dell’UCOII, mentre sono invece presenti in qualità di “esperti di religione” Carlo Panella, Massimo Introvigne e Andrea Morigi (Giornalista di Libero).

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 15 luglio 2010 alle 7:03 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.