Appello per salvare dalla lapidazione una donna iraniana

Sakineh Mohammadi Ashtiani ha 43 anni e due figli. E’ stata condannata alla pena di morte per lapidazione, secondo quanto prescrive la sharia, dalle autorità della repubblica islamica iraniana perché ritenuta colpevole di adulterio. Per salvarla è stata avviata una vasta mobilitazione internazionale, da Amnesty International a Human Rights Watch; una pagina è stata creata su Facebook; una petizione sta raccogliendo migliaia di sottoscrizioni. Anche Catherine Ashton, responsabile della politica estera dell’Unione Europea, ha chiesto di fermare l’esecuzione. Un ultimo appello è stato lanciato dai due figli della donna. Nel frattempo, nelle carceri iraniane altre dodici donne e tre uomini attendono di morire nello stesso modo.
AGGIORNAMENTO DEL 9 LUGLIO. La BBC rende noto che le autorità iraniane hanno annunciato che la donna non sarà lapidata, anche se non è chiaro se ciò significhi che sia stata graziata.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 9 luglio 2010 alle 0:30 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.