Polonia: sconfitti Kaczynski e la Chiesa

Le elezioni presidenziali polacche di domenica scorsa si sono concluse con la vittoria del liberale Bronislaw Komorowski (53,01%) contro il conservatore Jaroslaw Kaczynski (46,99%). Il secondo è stato fortemente sostenuto dalla Chiesa cattolica per tutta la campagna elettorale. Intervistato da Repubblica, il regista Andrzej Wajda ha ricordato “l’invito ai parroci a consigliare il no a Komorowski”, e ha sottolineato come la Chiesa voglia “più ruolo rispetto al Concordato”, nonostante “perda seguaci ovunque in Europa”. Sul ruolo ricoperto dalle gerarchie ecclesiastiche in campagna elettorale e nell’immediato futuro è intervenuto oggi anche Enzo Bettiza su La Stampa, che si è soffermato sul sostegno a Kaczynski dato dai “settori fondamentalisti della Chiesa, radunati intorno a Radio Marija, un’istituzione propagandistica xenofoba, specializzata nella caccia alle streghe”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 6 luglio 2010 alle 16:00 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.