Grosseto, Scienza e Vita contro manifesto su libro gay

Polemiche a Grosseto per un manifesto ritenuto offensivo. E’ raffigurata la copertina di un libro dello scrittore Cristiano Gentili, che mostra una donna che guarda uno specchio con effetto quasi da bacio saffico, e una frase: “Io, Maria Bellofiore e la mia fidanzata desideriamo sposarci in chiesa. Sua Santità ci concede la grazia?”.
L’avvocato Gianfranco Amato, presidente locale di Scienza e Vita, si scaglia contro il manifesto, “irriverente nei confronti del Santo Padre e della Chiesa cattolica, perché ciò significa non avere rispetto della sensibilità dei cattolici grossetani ed offenderne i sentimenti religiosi, per una mera logica di promozione commerciale”. Amato continua: “Liberi i promotori di proporre un messaggio culturale che la maggioranza del popolo italiano non accetta, ma senza per questo urtare i sentimenti di chi non è d’accordo, perché il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è riconosciuto dalla nostra Costituzione, e non appartiene alla tradizione culturale ed etica del nostro Paese”. “Chi lo propugna dovrà convincere la maggioranza degli italiani, e dei loro rappresentanti in parlamento, a modificare l’attuale vigente normativa in materia”, ribadisce l’avvocato, che critica con decisione soprattutto la “pretesa di modificare anche gli insegnamenti del magistero della Chiesa attraverso l’introduzione di un matrimonio omosessuale religioso. Un fatto che appare semplicemente un atto di gratuita arroganza”.
L’autore si difende dalle accuse di voler fare marketing e rivendica il messaggio contro l’omofobia del manifesto e del suo scritto: “Questa è la prima iniziativa di sensibilizzazione che ho pensato, ma durante tutta l’estate ce ne saranno altre. E tutte a sorpresa”. Gentili vorrebbe il matrimonio per i gay anche in chiesa, “perché gli omosessuali cattolici sono tanti, e hanno il diritto di sposarsi come gli eterosessuali. Non si possono affrontare questi temi soltanto quando scoppiano scandali. E soprattutto è ingiusto e davvero indecoroso continuare con il vecchio errore di assimilare i gay ai pedofili”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 17 giugno 2010 alle 9:36 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.