L’equo canone di affitto del ministro Lunardi

Appena fu nominato ministro dei lavori pubblici, ha raccontato Pietro Lunardi a Corrado Zunino, che l’ha intervistato per Repubblica, “il padrone di casa mi ha raddoppiato l’affitto: pagavo 6.000 euro al mese tutto compreso, mi pare”. Una cifra esosa, sostiene Lunardi. Per sua fortuna il solerte funzionario Angelo Balducci, gentiluomo di Sua Santità, gli portò “l’elenco delle duemila case” di proprietà della congregazione vaticana di Propaganda Fide, e lui scelse un palazzetto in via dei Prefetti: “non è una reggia, sono tre appartamenti di otto metri per trenta schiacciati da due palazzi intorno”. Tanto gli piacque il posto che chiese di acquistare la proprietà: ma “il cardinale Sepe prende tempo e mi concede di restare”. La risposta arriva quattordici mesi dopo, durante i quali il cardinale gli ha fatto “la cortesia” di ospitarlo “gratis”. L’appartamento è stato poi comprato con uno sconto del cinquanta per cento.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 15 giugno 2010 alle 16:57 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.