Benedetto XVI: “Serve il bastone per proteggere il gregge”

Durante l’omelia pronunciata nel corso della messa oggi in Piazza San Pietro, a conclusione dell’Anno Sacerdotale, Benedetto XVI si ha ribadito la necessità della Chiesa di usare il “bastone” per proteggere i fedeli e del “vincastro che dona sostegno ed aiuta ad attraversare passaggi difficili”.
“Il pastore” spiega il papa “ha bisogno del bastone contro le bestie selvatiche che vogliono irrompere tra il gregge; contro i briganti che cercano il loro bottino”. Sia “bastone” che “vincastro” “rientrano anche nel ministero della Chiesa, nel ministero del sacerdote”: in particolare il bastone è usato “per proteggere la fede contro i falsificatori, contro gli orientamenti che sono, in realtà, disorientamenti”. Ha però aggiunto che “proprio l’uso del bastone può essere un servizio di amore. Oggi vediamo che non si tratta di amore, quando si tollerano comportamenti indegni della vita sacerdotale”. Il papa ribadisce allo stesso modo che “non si tratta di amore” neppure “se si lascia proliferare l’eresia, il travisamento e il disfacimento della fede, come se noi autonomamente inventassimo la fede”. Parlando quindi dello scandalo pedofilia che colpisce la Chiesa cattolica, il papa ha chiesto “perdono a Dio e alle persone coinvolte” promettendo “di voler fare tutto il possibile affinché un tale abuso non possa succedere mai più”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 11 giugno 2010 alle 18:12 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.