Arcisate (VA): lo sbattezzato ancora ostracizzato

Samuele, ateo ventitreenne, sbattezzato, lo scorso marzo fu allontanato dal parroco dal campo dell’oratorio di Brenno, frazione di Arcisate (VA) dove era stato invitato a giocare a pallone da alcuni amici (cfr. Ultimissima del 16 marzo). La vicenda non è tuttavia finita lì. Ogni estate, infatti, la parrocchia organizza un torneo estivo, a cui Samuele ha sempre partecipato fin da quando aveva sei anni. La sua squadra si è iscritta, e il parroco ha accettato l’iscrizione, pur constatando che tra gli iscritti c’era anche l’ormai famoso sbattezzato. Il religioso ha invece aspettato la riunione indetta per i sorteggi per annunciare di fronte a tutti che a Samuele non sarebbe stato permesso di giocare. Le ragioni dell’esclusione sono intuibili, anche se il regolamento del torneo non contempla eccezioni basate sulla fede, tant’è che in passato vi hanno preso parte anche alcuni immigrati musulmani. Il campo della parrocchia è l’unico della frazione.
AGGIORNAMENTO. La vicenda ripresa dal sito di Repubblica.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 10 giugno 2010 alle 0:08 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.