Prato: il Comune propone una via per don Aiazzi

La vicenda umana e giuridica dei “concubini” di Prato ha ispirato la giornata dello sbattezzo UAAR. Mauro Bellandi e Loriana Nunziati, sposatisi civilmente nel 1956, furono apostrofati e diffamati pubblicamente dal vescovo, mons, Fiordelli, che nel 1958 fu comunque assolto dalla Corte di Appello di Firenze in quanto i coniugi erano “suoi sudditi, perché battezzati”. Nel 1956 anche il parroco don Danilo Aiazzi lesse in chiesa la lettera diffamataria del suo vescovo contro i “pubblici concubini”. Ora l’amministrazione di Prato (centrodestra) pensa di dedicare a don Aiazzi una strada. Maila Ermini, autrice di un’opera teatrale sulla vicenda, ha chiesto su Primavera di Prato che una strada sia dedicata anche a Mauro Bellandi e Loriana Nunziati.

AGGIORNAMENTO RICEVUTO DA MAILA ERMINI.
Per tutti coloro che intendono firmare per dedicare una via a Loriana Nunziati e Mauro Bellandi e che mi rivolgono domande preciso che:
1. a Prato la via a Don Aiazzi è già stata dedicata; ovvero sono state raccolte le firme ed è passata in commissione toponomastica;
2. il testo da presentare per Mauro e Loriana può essere:
Io sottoscritto ……., nato a …….., e residente a ………, carta d’ identità n°… rilasciata il …., dichiaro di essere favorevole all’intitolazione di una via, piazza o strada di Prato a Mauro Bellandi e Loriana Nunziati, in quanto simbolo di umanità e portatori di valori di laicità e dignità dello Stato Italiano.
Ricordo che le firme potranno essere inviate all’indirizzo primaveradiprato@alice.it e che si può firmare direttamente al Teatro La Baracca, via Virginia Frosini 8 Prato (località Casale), telefono 0574-812363 (attiva la segreteria telefonica).
Grazie a tutti per il sostegno
Maila Ermini

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 4 giugno 2010 alle 6:22 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.