Germania, almeno 200 vittime di pedofilia in scuole di gesuiti

L’avvocato Ursula Raue, incaricata dalle autorità ecclesiastiche di far luce sui casi di abusi sessuali commessi da ecclesiastici ed emersi nei mesi scorsi, ha contato nel suo rapporto almeno 205 minori abusati in scuole gestite dai gesuiti tedeschi. Una stima, ha ammesso, prudenziale, perché “dobbiamo ritenere di non aver appreso tutto, al contrario”. Nel rapporto vengono considerati altri 50 casi di abusi che riguardano non i gesuiti, ma altre istituzioni “per la maggior parte cattoliche”. Tra i gesuiti, 12 padri sono accusati di abusi, di cui sei già deceduti, mentre pendono accuse simili su altre 32 persone tra educatori e insegnanti in strutture cattoliche. Secondo l’avvocato Raue i responsabili degli abusi, avvenuti tra gli anni ‘70 e ‘80, sono stati coperti dai responsabili delle scuole. Raue commenta:  “Si sapeva che qualcuno palpeggiava volentieri e che un altro aveva come soprannome ‘babbuino’” e “c’é da chiedersi perche’ l’Ordine é stato così incurante verso l’esterno riguardo alle informazioni sugli abusi sessuali commessi nelle sue istituzioni”.
Il responsabile dei gesuiti tedeschi, Stefan Dartmann, ha chiesto scusa alle vittime, spiegando che “il risultato dell’inchiesta della signora Raue ha fatto emergere una realtà scandalosa, che ha coperto di vergogna e disonore il nostro Ordine”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 28 maggio 2010 alle 16:02 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.